Porto Das Dunas: Brasile

Una vacanza all’insegna di tanto sole, spiaggia infinita e mare tiepido, tre ingredienti che rendono la nostra vacanza un bellissimo ricordo da raccontare . Siamo stati a Porto Das Dunas che è una località situata 35 km a sud di ...

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Una vacanza all’insegna di tanto sole, spiaggia infinita e mare tiepido, tre ingredienti che rendono la nostra vacanza un bellissimo ricordo da raccontare . Siamo stati a Porto Das Dunas che è una località situata 35 km a sud di Fortaleza, quest’ultima è invece una metropoli dicono di oltre 2,7 milioni di abitanti capitale dello stato del Ceara nel nord-est del Brasile. Porto Das Dunas è situata sul mare, con una spiaggia immensa, molto bella, con una temperatura costante durante l’anno intorno ai 28/30 gradi, con le onde dell’oceano che garantiscono sempre un motivo in più di divertimento, anche se non permettono grandi nuotate, e con una leggera brezza marina che rende il caldo del sole decisamente accettabile anzi pericolosamente abbronzante se non si fa uso delle normali creme di protezione per la pelle. A Porto Das Dunas si trova anche il Beach Park, il più grande parco acquatico del Sud America, che non incide affatto sulla tranquillità del posto. Andiamo con ordine: siamo partiti da Milano Malpensa, con volo diretto Livingston, purtroppo in ritardo di 4 ore, dopo 9 ore e 20 minuti siamo atterrati a Fortaleza. La prima sorpresa: sono le ore 2 di notte ora locale, in arrivo dall’estero c’è solo il nostro volo e quando arriviamo in frontiera, ad aspettarci c’è una sola persona con in mano un pacchettino di foglietti che dovevano essere compilati uno per la persona (da conservare assolutamente fino alla fine del viaggio) ed uno per il bagaglio che viene ritirato uscendo dall’aeroporto, il problema consiste nel fatto che i fogli che aveva in mano erano sufficienti per una ventina di persone, e poi si allontanava per prenderne altri ma mai in numero sufficiente per un aereo che ha trasportato 290 passeggeri. Una lunga attesa dunque, tanto che hanno fatto in tempo anche a scaricare i nostri bagagli che erano già parcheggiati giù dai nastri trasportatori . Ad aspettarci c’erano gli assistenti del Tour Operator, che in una mezz’oretta ci hanno trasferiti al ns. Hotel, l’Oceani Resort venduto in Italia dalla Brixia Viaggi, la quale per la partenza dell’11 gennaio offriva appunto un pacchetto di 10 notti. Ci hanno assegnato le stanze ma ormai erano giunte quasi le 5 del mattino e dopo mezz’oretta sarebbe sorto il sole quindi siamo andati direttamente in spiaggia per gustarci la prima alba brasiliana. Della struttura ricettiva : non è di grandi dimensioni, è internazionale, moltissimi gli ospiti brasiliani nel periodo in cui c’eravamo noi l’unico aspetto se vogliamo negativo, rispetto ad altri standard, sono state le camere, forse un po’ piccole e tutte senza balcone, ma tutte con aria condizionata e una bella doccia spaziosa. Ristorante all’aperto, ai bordi piscina e con vista panoramica sulla spiaggia e sul mare, cucina internazionale anche con pasta all’italiana, non manca niente, carne, un po’ di pesce, frutta e dolci, non sono dimagrito per farla breve. La spiaggia soggetta alle maree dell’oceano è veramente il punto di forza, sabbia fine, chiara, e dura quando il mare si ritira, e nel farlo si formano tante piccole piscine naturali con l’acqua calda dove la gente si sdraia sotto il sole. Ci sono 400 km di spiaggia ininterrotta, noi ne abbiamo percorsi solo 75 in direzione sud fino alla Località di Morro Blanco, li abbiamo fatti tutti sul “dune buggy” guidato da Roberto Carlos, brasiliano che ha fatto della guida la sua professione, di giorno in spiaggia, la sera col taxi . Nel pacchetto del T.O. Erano comprese una escursione alla spiaggia di Cumbuco, preceduta da un mini tour della città di Fortaleza, ed un servizio navetta per 3 sere sempre per la città. Il lungo mare di Fortaleza, che dicono sconsigliato alla balneazione, è costellato da un numerosi grattacieli, palazzoni di 25/30 piani in continuo aumento. Su questo lungo mare ci sono ovviamente anche molti locali per mangiare e bere, e la sera anche tantissime bancarelle di prodotti artigianali. E’ assolutamente da vedere, per capire anche come la gente in Brasile si inventa i lavori. Non è una città particolarmente pulita. Non posso parlare dei locali notturni perché ne siamo rimasti volutamente lontani, solo una sera siamo andati al Lupus, dove si può mangiare (niente di eccezionale) e vedere alcuni spettacoli di balli locali con i loro coloratissimi costumi. Ma la festa si fa anche nelle strade, infatti alcune vengono chiuse al traffico proprio per la marea di persone che si riversa nella via. Nel mini tour guidato abbiamo visto i grattacieli di giorno, la cattedrale, il centro interculturale, ed il centro del commercio artigianale dove abbiamo fatto una breve sosta, il Ponte degli Inglesi, con la Spiaggia di Iracema con un’altra piccola sosta per foto, l’Avenida Beira-Mar, il Porto e la Fortezza da cui sembra derivi il nome della città, non ci sono monumenti o siti storici da visitare come la stessa guida riconosce. Siamo saliti poi a quella che viene definita una delle più belle spiagge al mondo quella di Cumbuco, con le sue dune in fondo alla baia. Forse per la foschia o per il vento particolarmente insistente io non l’ho trovata così irresistibile. Vi si trovano diversi bei posticini per fermarsi sia per mangiare che per alloggiare. Noi con il “nostro” Roberto Carlos ed il suo Dune Buggy abbiamo fatto due escursioni, la prima a Prainha, piccolissimo paesino dove abbiamo ammirato il piccolo laghetto di acqua mista, le dune di sabbia sulle quali abbiamo scorrazzato col dune buggy, il mercatino artigianale con le donne che mostrano come vengono realizzati i loro ricami in pizzo e non poteva mancare un gustosissimo pranzo di pesce dove a farla da padrone (in barba alle aragoste che abbiamo mangiato) è stato un buonissimo pesce Pargo. Nella seconda escursione ci siamo spinti in Buggy per oltre75 km ininterrotti di spiaggia, passando per spiagge di Ponta di Iguape, col suo mercatino del pesce, Batoque e Caponga, sino a Morro Blanco e Praya Das Fontes dove troviamo rispettivamente una falesia di sabbia dai molteplici colori con un piccolo labirinto scavato appunto in questa montagna di sabbia multicolorata e poi delle sorgenti di acqua dolce in una grotta che le maree invadono per metà, immancabili ed enormi le dune di sabbia oltre il cui promontorio il panorama cambia totalmente, laghi di acqua dolce ed oltre un verde lussureggiante. La natura di questa terra visitata solo lungo la costa lascia veramente il segno . L’ultima sera l’abbiamo trascorsa fra le bancarelle del lungomare di Fortaleza, per spendere tutti i ns. Ultimi reais in piccoli quanto carini souvenir. E’ una vacanza che raccontiamo volentieri perché siamo stati veramente bene.

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