Due amici in brazil

"Ma come, siete solo amici? No fidanzati, no coppia in luna di miele?" Questa è stata la domanda ricorrente che ci è stata fatta e la solita faccia piena di stupore quando veniva risposto che no, eravamo solo amici, un'amicizia ...

  • di dotti
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

"Ma come, siete solo amici? No fidanzati, no coppia in luna di miele?" Questa è stata la domanda ricorrente che ci è stata fatta e la solita faccia piena di stupore quando veniva risposto che no, eravamo solo amici, un'amicizia "fresca" di 20 anni e tante avventure vacanziere trascorse.

Il viaggio, come un vestito su misura, è stato "confezionato" in loco. Il bello del viaggio, dicevo prima di partire, è che non so dove andrò. Così è stato. L'unica certezza: biglietto aereo con andata Salvador de Bahia e rientro da Rio. Acquistato biglietto a settembre a 930 € a/r, con scalo a Lisbona. Tutto il resto, come viene viene.

All'andata il viaggio è andato regolare, atterrati a Salvador, solita mezz'ora di fila per controllo e poi via, di corsa verso un pullmann cittadino perchè volevo provare l'ebbrezza di mischiarmi subito alla folla. Il tragitto (real 4,60 a persona) è abbastanza comodo. Peccato che quando arriviamo al pelourinho, alle sei e mezzo è già tutto buio e l'impatto non è dei migliori: appena si aprono le porte dell'autobus, una pletora di gente, bambini, barboni, quasi ci assalgono per trascinarci nella pousada più conveniente della città. Riusciamo a scamparla e ci dirigiamo all'hotel ibiza, in una viuzza che dà sulla piazza della fontana dalle mille luci. L'hotel non è un granchè (60 real) e sprovvisto anche del cafè de manha che già pregustavo. Comunque, siamo in brasile. La sera giro per il pelourhino, che mi ricorda un pò trinidad, solo più decadente, e cena alla cantinha de luna che, nonostante sia menzionata dalla lonely, non ho trovato eccezionale.

19 novembre autobus ufficiale + piccolo bus abusivo (uno spettacolo...Eravamo il doppio delle persone rispetto alla capienza, ci ha perfino fermato una volante...Tra venditori di aragoste vive, merletti, strana frutta e ancor più strane spezie, il viaggio è durato 2 ore, unici turisti tra i local) per praia do forte, dove è attivo il progetto Tamar, per la salvaguardia delle tartarughe in via d'estinzione. Il posto è turistico, ma carino e là assaggio la prima serie di frullati freschi (che sogno ancora oggi in Italia) di frutta tropicale. Primo giorno di mare su spiaggia con palme, ma l'acqua è veramente calda, ragazzi! Ritorno in serata al pelourinho, giro dei localini e nanna 20 novembre francesco mi chiede di cambiare, salvador non l'entusiasma e decidiamo di andare a morro sao paulo, isola di fronte salvador. Prendiamo una lancha rapida (50 real a testa) e dopo 2 ore e qualcosa facciamo il nostro ingresso nel Paradiso: no macchine, no bus, solo trattori che si occupano della raccolta rifiuti (ma dove li getteranno? ci siamo chiesti per giorni). Arrivati, ci attende una salita ripida niente male e tanti ragazzi con carriole per il trasporto bagagli. Chiediamo ad uno di loro, che ci accompagna fino ad una pousada, sempre consigliata da lui, alla terzera playa. La pousada è carina, direttamente sul mare (45 real a notte). Ci precipitiamo alla quarta playa, consigliata dalla lonely, che è la più tranquilla. Giornata di mare spettacolare, ma anche qui acqua calda. La fame ci stuzzica, per cui passeggiando sulla strada del ritorno troviamo un ristorante dove per 20 real in due mangiamo un gustosissimo pesce con le loro verdure. la sera, la seconda playa ospita una festa in spiaggia, tante le baracche di frutta tropicale che ti fanno ottomila succhi ed io mi perdo nell'assaggio dai nomi improbabili, mentre francesco sorseggia le sue caipirinhe. Facciamo amicizia con due italiani molto simpatici, amici anche loro e crocefissi da questa stranezza: uomo e donna amici? Mah! 21 novembre la mattina, ci rendiamo conto appena svegli che a causa della marea il mare si è ritirato di ben 300 metri...Uno spettacolo, che francesco immortala passeggiando e chiacchierando con i pescatori...In pigiama! mare, mare, mare alla seconda spiaggia, dove incontriamo una coppia di italiani alla loro decima volta in brasile. Scopriremo durante il viaggio di essere due dei pochi novellini...Pranziamo in un ristorante dove assaggiamo la moqueca di gamberi, piatto tipico e un buon pesce, sempre 20 real in due. Sera in giro per i negozietti, cena con un acai nella tigella, è la polpa di un frutto amazzonico che viene messo in un coccio e accompagnato con banana, granella e muesli. Da provare, buono! e poi solita immersione nelle bancarelle di frutta, che ti chiamano e fanno a gara per offrirti le loro prelibatezze 22 novembre escursione con l'eddie murphy dell'isola, sahidi, un ragazzo simpaticissimo che ci porta in giro per l'isola, conosciamo in barca una coppia di argentini in viaggio di nozze, una spagnola che lavora a francoforte e una ragazza irlandese che ha preso un anno sabbatico dal lavoro per viaggiare (beataaa!). Pranziamo in un ristorante sul mare, moqueca di gamberi e aragosta e la solita quantità di contorni, riso bianco, fagioli, farofa (specie di pan grattato con pezzetti di pomodoro che puoi usare come condimento su tutto), pomodori, insalata, ecc

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