Botswana: natura selvaggia, popoli e animali

Tutto e' cominciato nel gennaio di tre anni fa: ci trovavamo nel negozietto di un distributore di carburante di Windoeck al termine del nostro splendido viaggio in Namibia, la mente ed il cuore colmi di ricordi meravigliosi, quando davanti a ...

  • di gloriaetaddy
    pubblicato il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Tutto e' cominciato nel gennaio di tre anni fa: ci trovavamo nel negozietto di un distributore di carburante di Windoeck al termine del nostro splendido viaggio in Namibia, la mente ed il cuore colmi di ricordi meravigliosi, quando davanti a noi vedemoo la mappa "ContiMap" della Botswana. Se non la compriamo qui, ricordo che abbiamo ragionato, non la troveremo certo in Italia e chissà che non ci venga voglia in futuro di tornare ad esplorare nuovi angoli dell'Africa australe !

E' proprio su quella mappa aperta sul tavolo che durante questi ultimi mesi abbiamo trascorso serate entusiasmanti e fare progetti, studiare percorsi, immaginare incredibili piste in mezzo a distese di savana, capire il giusto modo di prenotare gli ingressi ai parchi nazionali ... In una parola: ad organizzare questo nostro nuovo e sorprendente viaggio in Africa !

Non e' stato semplice pensare a tutto: un viaggio "fai da te" di un mese in Botswana e' piuttosto impegnativo, richiede spirito di adattamento, voglia di passare molte ore in auto, molto materiale portato dall'Italia, una preparazione quasi maniacale di cibo, indumenti caldi e freddi, strumenti per eventuali riparazioni del mezzo, apparecchiature fotografiche, Gps, telefono satellitare, documenti ed un mare di altre cose che vedremo piu' avanti nel racconto !

Prima della partenza, poi, sono necessari tempi molto lunghi per studiare l'itinerario giorno per giorno e per riuscire a prenotare con la dovuta calma tutti i campi nei parchi; e' necessario avere i giusti contatti in loco per le prenotazioni stesse e per l'auto da noleggiare, una grande pazienza nel prendere informazioni da quante piu' fonti possibili sul grande paese che si intende visitare, nel cercare di capire quali sono le zone che piu' meritano di essere viste. A queso proposito, infatti, bisogna dire che noi abbiamo scelto di rimanere sempre a terra ovvero di seguire solo le piste, non di volare da un posto all'altro come molti tour operator propongono, con la formula che non incontra i nostri gusti del "vedere il piu' possibile", e quindi abbiamo deciso di non includere nel viaggio un'area troppo vasta ma di cercare di vedere al meglio quelle attraversate. Si tratta comunque di un viaggio itinerante, dove ogni giorno ci si sposta e dove le distanze fra i campi sono spesso notevoli, soprattutto considerando il tipo di piste e la velocita' ridotta alla quale si e' spesso costretti a procedere, ed e' per questo motivo che alla fine del mese troveremo sul conta-chilometri del nostro fuoristrada qualcosa come seimila km in piu' !!!

Tornando all'organizzazione, abbiamo noleggiato il fuoristrada in Namibia, a Windoeck, presso la Camping Car Hire, dove ci siamo trovati splendidamente tre anni fa. La nostra auto e' nuovissima, solo 67 km all'attivo, un pick-up Nissan con cabina doppia (cosa che si e' rivelata indispensabile perche' avevamo con noi 40 kg di bagagli e stivarli tutti di dietro sarebbe stato assai scomodo !), due ruote di scorta, due crick, un compressore, un kit di utensili, un serbatoio per l'acqua da 40 litri, un doppio serbatoio per la benzina piu' cinque taniche extra per una capacita' complessiva di 240 litri, ovvero piu' o meno mille e duecento km di autonomia. Tutto per cucinare, due bombole del gas (ne bastera' una sola), frigorifero, accetta per fare legna, tavolo, sedie. La tenda e' sul tetto e si raggiunge con una comoda scaletta, dentro ci sono gia' i sacchi a pelo invernali, i cuscini e due coperte di lana. Molte di queste cose le abbiamo esplicitamente richieste noi alla compagnia di noleggio, non essendo comprese nel pacchetto chiamato "full equipped for camping" e le ragazze sono state formidabili, accontentandoci sempre per le nuove richieste che, giorno dopo giorno, ci venivano in mente. Pensate che ci hanno anche comprato 12 bottiglie di birra poiche' quando siamo partiti da Windoeck i negozi che vendono alcoolici erano chiusi !

Da un negozio di telefonia di Windock abbiamo invece noleggiato il telefono satellitare, prenotandolo con un mese di anticipo dall'Italia. Internet e' stato fondamentale per tutti i nostri fabbisogni: automobile, telefono, prenotazione dei parchi, notizie sulle condizioni delle piste

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