Singapore e Borneo... tra mare e natura

Viaggio fai da te tra Singapore e Borneo Malese. Il mare di Tioman e Kota Kinabalu,poi la natura di Kuching e Batang Ai.

  • di larananera
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Scrivo la recensione di questo mio viaggio sperando di essere utile a qualcuno come lo sono stati utili a me in precedenza.

Se qualcuno di voi viaggiatori-lettori ha mai visto una metropoli dell'Asia tipo Bangkok, Delhi, Hong Kong caratterizzata da traffico caos sovraffolamento disordine e rumori, qui a Singapore dimenticatevi tutto cio', perché qui regna l'ordine, il rispetto delle leggi stradali, la tranquillità' e il lusso. Insomma è come il centro di New York abitata da svizzeri. Detto questo, in questa cittadina vi abbiamo soggiornato solo due giorni ma sicuramente anche se non è molto grande ne meritava di piu'.
 Caratterizzata da vari quartieri folcloristici tipo ChinaTown con i suoi negozietti pieni di articoli cinesi e le infinite bancarelle dove vendono cibo tipico loro, ovviamente, sempre pieni. Little India, un'altra bellissima esperienza da fare, con i suoi vicoli pieni di odore di incenso e monasteri dove pregare un Dio qualsiasi con la testa di scimmia o di elefante.
 Orchard Road è il viale dello shopping ma non per tutti perché la meta' dei negozi sono griffati Dior, Valentino, Dolce e Gabbana, Giorgio Armani e via dicendo, quindi o avete in portafoglio gonfio oppure "guardare ma non toccare".
 Comunque vale sicuramente la pena farci una passeggiata la sera per vedere il viale illuminato da mille luci degli alberghi di lusso e dai molteplici mega schermi che sovrastano la via. 
Un must da non perdere è cenare a Clarck Quey, un tempo zona di lungofiume abitata da pescatori, ora rimessa a nuovo e strapiena di locali dove mangiare cibo caratteristico di ogni parte del mondo e sorseggiare una birra in un locale mentre ascoltate musica dal vivo. Oppure entrare in una delle tante discoteche a tema, il tutto lungo il fiume, e non preoccupatevi se dovesse piovere perchè il tutto è coperto da enormi ombrelloni illuminati, di vetro e acciaio di diametro di 30 metri l'uno. Infine, Sentosa una piccola isola a sud di Singapore interamente dedicata a parco giochi tipo Universal Studios, Water World, ottima per i piu' piccoli o per chi ancora lo è rimasto.
 Il tempo in questi due giorni è sempre stato variabile ma non ha mai piovuto, comunque ogni tanto un po di pioggia l'abbiamo invocata visto il grande caldo afoso. Unico difetto di Singapore sono i prezzi, tutto costa almeno il 20% di piu' che in Italia, dalla bottiglia di acqua al cibo, dall'abbigliamento all'elettronica, quindi portatevi tutto da casa oppure aspettate di andare in Malesia per scatenarvi con lo shopping.

TIOMAN

Decidiamo di lasciare Singapore e di dirigerci verso le spiagge della Malesia, la piu' vicina è Tioman, e decidiamo di andarci via terra e non con un volo. Partenza da Singapore alle ore 10 con il bus Transitional direzione Mersing da dove parte poi il traghetto per Tioman , costo bus 12 euro, tempo di percorrenza 4 ore . Traghetto per Tioman costo 10 euro tempo di percorrenza ore 1:40. Lo sbarco è il solito dell'Asia con i procacciatori di affari che tentano di venderti escursioni taxi o alloggi, ma noi eravamo gia' attesi dal bus del nostro resort, Berjaia Tioman Resort. In tre giorni visitiamo tutta l'isola da nord a sud e da est a ovest un po' con il motorino un po' con i taxiboat e un po' con un 4x4 perché' l'isola e quasi totalmente ricoperta dalla giungla e l'unica strada dell'isola non arriva ovunque. Tioman è una isola quasi interamente dedicata a viaggiatori backpakers ovvero zaino in spalla , a parte in nostro resort ed il japamala resort (lussuosissimo) tutte le altre sistemazioni sono chalet-capanna che vanno dal estremamente spartano, con la garanzia di essere punti tutta la notte dalle cimici di mare ,al quasi sufficiente con letti sempre in capannine con zanzariera e aria condizionata a richiesta , con prezzi che vanno da pochi euro a stanza ad un massimo di 20 euro a stanza. Dimenticavo che l'isola è abitata da lizard ovvero dei varani che ormai hanno preso confidenza con i turisti e sono innocui, ma incutono abbastanza timore.Le possibilità di mangiare sono infinite... da un panino di unn euro ad un piatto di pesce con 10 euro, però le condizioni dei locali sono adeguate agli alloggi. Per quanto riguarda le spiaggie, quelle davanti ai resort sono belle e pulite, mentre le altre sono piu' wild. La parte di isola piu viva è Salang nel nord, dove c'e anche il mare migliore. La cosa che ci ha un po deluso è stato il mare, su alcune guide anche le piu blasonate... descrivevano il mare di Tioman come simile a quello della Polinesia, mentre invece il mare verde della Polinesia con possibilita' di fare snorkling e vedere coralli e pesci anche a riva l'abbiamo visto non ha Tioman ma a kota kinabalu. A Tioman è ok se fai sub o relax (la sera non c'e nulla da fare). Il tempo in questi tre giorni è sempre stato variabile con 20 min. di pioggia leggera un pomeriggio e pioggia forte durante una notte, il resto gran caldo. Dopo Tioman decidiamo di dirigerci a kota kinabalu, giornata quindi dedicata ai voli di trasferimento, Tioman-kuala lampur 50 euro, ore volo 1, Kuala Lampur-kota kinabalu 80 euro ore volo 2:30

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