A Bormio col monello

Come primo tentativo di notte fuori casa con nostro figlio ci siamo "accontentati" di guidare per un paio d'ore, il tempo necessario a raggiungere la nota località turistica in Alta Valtellina

  • di alvinktm
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Se fino a cinque mesi fa io e mio merito viaggiavamo con solo uno zaino in spalla, sceglievamo i voli economici negli orari più assurdi e dormivamo in spartani bed and breakfast, con la nascita del monello Leonardo abbiamo dovuto cambiare le abitudini.

Adesso mezza automobile è invasa da passeggini, ovetti, tendine e accessori vari mentre un borsone quasi non basta a contenere il necessario per la sopravvivenza di un esserino di appena sette chili: incredibile!

Quest'estate la vacanza in fly and drive che negli ultimi anni tanto ha appassionato le nostre menti e i nostri cuore, permettendoci di visitare luoghi stupendi, è stata cestinata. Così come primo tentativo di notte fuori casa ci siamo "accontentati" di guidare per un paio d'ore, il tempo necessario a raggiungere la nota località turistica di Bormio in Alta Valtellina. Il mare e le città d'arte sono rimandate al prossimo anno perché Leonardo non è proprio un bimbo tranquillo, anzi per dirla tutta è iperattivo, e non dorme né di notte né di giorno, era quindi impensabile affrontare un viaggio più lungo. La breve vacanza inizia nel bell'impianto di Bormio Terme dove, oltre a saune, bagni turchi, idromassaggi e cascate, trovano posto una piscina adatta al nuoto dei bambini accanto a quella grande natatoria termale destinata agli adulti e, al piano superiore, una seconda vasca a misura di bimbo rallegrata da diversi coloratissimi giochi.

Io e mio marito ci siamo alternati nella gestione di Leonardo visti i pochi minuti possibili di permanenza in acqua del piccolo. Certo non possiamo dire di esserci rilassati come quando eravamo soltanto noi due, tuttavia è stato divertente vederlo sguazzare insieme agli altri bimbetti e ridere per ogni movimento, persona od oggetto che attirasse la sua attenzione. Segnalo il sito internet di Bormio Terme al fine di ottenere informazioni utili su tariffe, orari, corsi e servizi offerti: http://www.bormioterme.it/. Inoltre ricordo che per i bimbi piccoli è obbligatorio il pannolino per l'acqua e il costume contenitivo plasticato oltre ovviamente alla cuffia. Le altre attrazioni termali di Bormio dedicate stavolta agli adulti sono i romantici Bagni Vecchi e i lussuosi Bagni Nuovi, entrambi con hotel annesso. Le meravigliose atmosfere rilassanti incorniciate dall'ameno paesaggio alpino li rendono unici e irresistibili; noi li conosciamo bene e per questo vi consiglio di inserirli nella vostra lista di 'cose da fare e vedere' in Alta Valtellina. Chissà quando riusciremo a tornarci...per ora possiamo solo riviverli attraverso i ricordi e farveli conoscere grazie alle parole.

Le chicche dei Bagni Vecchi sono indubbiamente la piscina panoramica all'aperto con vista sulla verdeggiante vallata di Bormio, le vasche dei Bagni Romani scavate nella roccia e la Grotta sudatoria di San Martino realizzata nel lontano 1827 e articolata in due gallerie che si addentrano nella roccia per una lunghezza complessiva di ben 50 metri. Sito internet dei Bagni Vecchi: http://www.bagnidibormio.it/it/terme-bagni-vecchi.page

La bellezza dei Bagni Nuovi è invece racchiusa a mio parere nei Giardini di Venere, uno splendido parco termale esterno (il più grande delle Alpi) dove fra verdi prati e pinete si nascondo piscine, vasche, baite e fontane. Qui è impossibile non cedere al dolce far nulla, al piacere di crogiolarsi al sole sulle comode sdraio o alla voglia di sprofondare nell'acqua calda quando la temperatura esterna è prossima allo zero e la neve imbianca i fili d'erba. Sito internet dei Bagni Nuovi: http://www.bagnidibormio.it/it/terme-bagni-nuovi.page

Per recuperare le energie consumate in piscina e soprattutto quelle bruciate ad accudire Leonardo acquistiamo tranci di pizza e pasticcini presso la pasticceria Pozzi situata in via IV Novembre, una delle prime traverse della centralissima Via Roma. All'interno non ci sono né sedie né tavolini ma vista la bella giornata di sole ci accomodiamo con piacere sulle panchine in legno all'esterno del locale per gustare le nostre leccornie.

Sito internet della Pasticceria Pozzi: http://www.bormio.it/dolci/pasticceria-pozzi-1105.htm

A oltre 1700 metri di quota in località Dossaccio sorge austero e scavato nella roccia il Fortino di Oga, la prossima meta di giornata. Dal parcheggio, dopo aver attraversato un ponte in pietra a tre arcate, inizia la salita pedonale per raggiungerlo lungo una bella strada sterrata battuta immersa in un bosco di larici e abeti, percorribile tranquillamente col passeggino.

Vi ricordo invece che, se avete neonati al seguito, per visitare l'interno della rocca bisogna munirsi di marsupio o zaino a causa delle tante scale e degli angusti passaggi presenti.

Arrivati in cima al Dossaccio compare il Fortino circondato, come fosse una matriosca, prima da ampi spiegamenti di reticolati e punte di ferro disposte a ragno con lo scopo di renderne difficoltoso l'avvicinamento, poi da un fossato e infine da possenti muraglie realizzate con pietre ricoperte di cemento

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