Meravigliosa Birmania

Tar la piana di Bagan, i sorrisi della gente, i siti archeologi del Lago Inle e i suoi villaggi e tappa finale ai templi thailandesi di Bangkok

  • di Ama
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Preparazione viaggio

1986-2016, 30 anni di matrimonio: perché non festeggiarli con bel viaggio. Le mete prescelte erano Polinesia Francese e Myanmar. Conoscevo Gorgonia Viaggi tour operator per un precedente viaggio, ho chiesto preventivo, consiglio, blocco dei biglietti aerei già in agosto 2015. La decisione finale è caduta sul Myanmar soprattutto per le caratteristiche di Claudio che non è un vero amante del mare. Fortunatamente negli ultimi anni viaggi in Myanmar sono organizzati anche nel periodo delle piogge, che però non hanno dato nessun disturbo, la temperatura rimaneva sui 25/30 gradi. Grazie all’aiuto di Monica l’organizzazione è stata perfetta! Tour operator: Gorgonia Viaggi Diario di viaggio 23.07.2016 – 24.07.2016

Partenza da Milano Malpensa con volo Thai scalo a Bangkok per poi raggiungere Yangon dove ad attenderci troviamo una minuta donna birmana 155 cm per 38 kg dal piglio deciso: la nostra guida Ghant Gaw. Il viaggio con lei è stato divertente ed istruttivo. Prima tappa, Kandawgyi Palace Hotel, doccia, pisolino, pranzo con passeggiatina nei dintorni dell’hotel e poi nel pomeriggio partiamo alla scoperta di Yangon (nota anche come Rangoon) la più grande città della Birmania di cui è stata la capitale fino al 2005. Il 6 novembre 2005 la giunta militare ha ufficialmente portato la capitale a Pyinmana, nella Divisione di Mandalay, che ha preso il nome Naypyidaw il 27.03.2006.

La prima visita è alla Pagoda Chaukhtatgyi con il più grande Buddha dormiente di Yangon, lungo 72 m e alto 19 m. Il viso è ricoperto da una corona di diamanti e pietre preziose mentre gli enormi piedi distesi sono decorati (108 segni di Buddha).

Ci spostiamo verso la Pagoda Swedagon, uno dei simboli del Myanmar, un immenso stupa dorato alto 98 metri ed è quasi completamente laminato in oro e circondato da una miriade di piccoli templi ai quali si accede da quattro monumentali passaggi coperti che raggiungono la cima della collina. Sulla sommità dello stupa centrale c’è la classica stuttura ad ombrello, tempesta di pietre preziose. mentre sulla punta dell’ombrello è presente un diamante di 76 carati. E’ la pagoda buddista più sacra per i birmani con le reliquie dei quattro Buddha conservati lì dentro, cioè il sostegno di Kakusandha, il filtro d'acqua di Konagamana, un pezzo dell'abito di Kassapa e otto capelli di Gautama, il Buddha storico. Apettiamo il tramonto; cala il sole e gli ultimi raggi che illuminano la pagoda fanno brillare l’imponente stupa: il cielo blu intenso contrasta fortemente con il colore dorato e appena diventa buio, l’illuminazione artificiale trasforma il posto in un luogo magico. Torniamo alla nostra auto e al nostro autista e con Ghant Gaw ceniamo all’House of Memories, tutto rigorosamente birmano e buono per tutta la durata del tour. Rientro in albergo.

25.07.2016

Ore 05.00 partenza per l’aeroporto per imbarcarci sul volo che ci porterà a Bagan che fu la vecchia capitale di parecchi regni antichi in Birmania. È situata nelle pianure centrali asciutte del paese, sulla riva orientale del fiume Irrawaddy, 145 chilometri a sud-ovest di Mandalay

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