Weekend lungo a Berlino

Una capitale da scoprire dove la storia si mescola con l'architettura moderna

  • di valenopasanada
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

“Berlino è la città più simbolica del XX secolo” - Cit. A.Bullock

Aggiungerei che è anche bellissima: la storia si mescola con l'architettura moderna e il cibo è vario e appetitoso. Ecco il mio diario di viaggio per un weekend lungo a Berlino, capitale da scoprire!

Berlino è stata per me una scoperta: è una capitale europea che mi è piaciuta moltissimo! Io sono appassionata di storia quindi laddove ci siano monumenti, musei o luoghi simbolici che hanno segnato il corso degli eventi ne rimango attratta. E Berlino è piena di storia, in particolar modo quella del secolo scorso, ma la storia viene affiancata dalla modernità a Berlino e questo stacco mi ha colpita!

Berlino è una grande città, tuttavia il suo centro è visitabile a piedi: ampie piste ciclabili e pedonali, varie aree verdi che permetteranno soste lungo la visita alla città. Nei quattro giorni trascorsi a Berlino solo un paio di volte abbiamo usato la metropolitana o i bus, avendo avuto la fortuna di incontrare splendide giornate di sole ci siamo spostati a piedi e abbiamo visto tanto.

Abbiamo alloggiato presso il Relexa hotel, situato in ottima posizione per visitare la città a piedi, ma comunque con una fermata della metropolitana vicina (Anhalter Bahnhof – Linea S2). Abbiamo iniziato a muoverci nei dintorni:

  • Checkpoint Charlie;
  • Topographie des Terrors;
  • Potsdamer Platz;
  • Judisces Museum (Museo degli ebrei).
Tra tutti questi luoghi, che hanno avuto un ruolo decisivo nel XX secolo, il Checkpoint Charlie era quello che inizialmente attirava di più la mia attenzione dato che era il punto di passaggio tra Berlino Est e Berlino Ovest durante la guerra fredda. Quindi un luogo simbolico per la città, di paura e di un deciso orientamento politico, ma oggi è stato trasformato in un mercatino caotico con figuranti soldati disponibili a farsi foto con i turisti. Volendo evitare questo però, sul lato destro del viale c’è una mostra fotografica a cielo aperto riguardante i momenti significativi della divisione della città, le fasi di controllo e di passaggio tra est e ovest della città. Tornando su Zimmerstr, passerete davanti al Palazzo Topographie des Terros, era il comando delle SS durante il regime nazista, ma continuando su Stresemannstr si arriva nella modernissima Postdamer Plats. Qui noterete bene ciò che accennavo inizialmente: a Berlino si alternano i luoghi storici, simbolo di eventi che hanno segnato il corso degli eventi del secolo scorso, con incroci di vie, palazzi alti dalle forme geometriche e illuminati, come il Sony Centre.

Sempre a piedi procedendo per Eberstr si fiancheggia l’Holocaust Mahnmal: in un’ampia piazza ci sono lapidi, senza nomi, di varie dimensioni in ricordo di tutte le vittime dell’Olocausto. Scopri che è un posto opprimente perchè mano mano che ti addentri all’interno le lapidi ti sovrastano, sono alte più di due metri, riescono a farti sentire minuscolo, insignificante, che deve essere stato certamente solo una delle umiliazioni provate da quella gente.

Di fronte a questa piazza c’è anche il memoriale delle vittime omosessuali della dittatura nazista: un’altra pagina nera della Germania, ma che hanno saputo dignitosamente ricordare.

Poco più avanti vi troverete davanti all’imponente Porta di Brandeburgo: alta e maestosa è il simbolo della città. Si affaccia su Pariser Platz dove si trovano le sedi di varie ambasciate.

Senza entrare nella piazza, ma procedendo in direzione nord verso Platz der Republik, si trova il Reichstag, ovvero la sede del Parlamento. Interessante è la possibilità di vedere la moderna cupola in vetro: è necessario prenotare, consiglio con largo anticipo, tramite il sito www.bundestag.de, è curioso salire sulla cupola tramite le scale circolari, si è davvero sul tetto di Berlino!

Sempre prenotando on-line potrete garantirvi l’accesso ad alcuni dei Musei più belli d’Europa: il Pergamon Museum che vi riporterà a Babilonia e il Neuesun Museum con sua maestà Nefertiti, entrambi sull’Isola dei Musei (fermata della metro più vicina: Hackescher Markt). Acquistando i biglietti on-line oltre a risparmiare un pochino, salterete la fila all’ingresso, e non è poco! Ci sono anche altri musei su quest’isola in mezzo al fiume Sprea, ma questi due sopra citati sono i principali. Proprio di fronte all’isola dei musei c’è un parco, il Monbijou Park, dove molta gente gode delle giornate di sole sulle sdraio a disposizione, ci sono anche molti locali e ristoranti, è una zona molto viva della città

  • 4958 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social