Natale a Berlino

Breve vacanza in una delle più belle capitali europee

  • di butronfio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Una breve vacanza, alle porte del Natale, in una delle più belle capitali europee. Forse non proprio una delle più belle... Diciamo tra le 10 capitali europee più belle? Facciamo 20 per sicurezza

Premessa

Non ero mai stato a Berlino, più in generale non ero mai stato nemmeno in Germania, non parlo il tedesco ma mi arrangio abbastanza bene con l’inglese.

Quest’anno eravamo stati in vacanza unicamente in Costa del Sol in estate, per cui mi dico “qualche giorno a Berlino sotto Natale ci sta”. Complice l’apertura della nuova tratta Ryanair Bologna-Berlino, do un’occhiata ai prezzi. Siamo a metà novembre e trovo un’offerta incredibile: volo A/R a 25€ BLQ-SXF (partenza il 12.12 e ritorno il 16.12, con orari comodi comodi). Non prenoto, devo prima parlarne col colonnello (la mia compagna). Ottengo un interlocutorio “ci pensiamo”. Nel frattempo passano 2 giorni e l’offerta lievita a 39€. “troppo tardi, ho perso il momento giusto” penso, “d’ora in poi saliranno i prezzi”. E invece no. Altri 4 giorni e succede l’insperato: stessi voli, ma 20€ A/R. Prenoto. L’insubordinazione non provocherà conseguenze, decidiamo di partire.

GIORNO 0: sabato 12 dicembre

Il volo Ryanair parte da Bologna alle 14.00, cioè in ritardo di 20 minuti. Atterriamo a Schoenefeld alle 15.40. Primo obiettivo: acquistare la Berlin Welcome Card, per muoverci liberamente con tutti i trasporti pubblici berlinesi. La troviamo al Tourist Information presso la hall del terminal A. 40€ a testa per la fascia ABC per 5 giorni. Una passeggiata di 10 minuti ci conduce alla stazione dei treni, dove in perfetto orario parte il treno regionale RB14 diretto in centro città. Dopo mezzora siamo alla stazione di Friedrichstrasse, cioè a soli 100 metri dal nostro hotel, il Berlin Eurostars (490€ per 4 notti, colazione inclusa). Hotel bellissimo, comodissimo, centralissimo e una serie di aggettivi che finiscono in –issimo a vostra scelta, purchè positivi. Ci sistemiamo e ci prepariamo per la sera. Usciamo per prendere confidenza col quartiere, facendo alcune volte il giro dell’isolato in cerca di un posto carino in cui cenare. Il più bello sembra l’Hans Im Gluk, ma la fila fuori dal locale conta una ventina di persone, per cui optiamo per la steackhouse successiva: Maredo. Due birre, un antipasto per due, due hamburger con patatine: 40€. Molto buono. E non c’era fila. “Chissà com’era l’altro allora” pensiamo andando a letto. Lo scopriremo l’ultima sera.

GIORNO 1: domenica 13 dicembre

Avevo letto di un karaoke collettivo durante il mercatino domenicale di Mauerpark. Possibile perderselo? Certo che no! Facciamo tappa al Memoriale del Muro, che è di strada. Molto toccante, anche il centro di documentazione è ben fatto, semplice ma incisivo. Restiamo un’oretta, poi saliamo sulla mitica M10 e raggiungiamo Mauerpark. Del karaoke neanche l’ombra. Solo una squallida accozzaglia di bancarelle con zozzerie di ultima lega e chioschi di cibo la cui igiene farebbe rabbrividire persino un ratto. Estremamente delusi cerchiamo conforto ad Alexanderplatz, dove capiamo di non essere soli. Una bolgia mai vista occupa tutta la piazza, un infinito mare di gente satura ogni anfratto tra i mercatini di natale, le giostre, le piste di pattinaggio, i negozi, i centri commerciali, i mendicanti. Ci lasciamo trasportare dalla corrente umana per un paio d’ore tanto che finiamo per ritrovarci sulla Unter den Linden senza nemmeno rendercene conto. Poco male, saliamo sul bus 100 e in men che non si dica ci troviamo davanti alla Porta di Brandeburgo. Selfie obbligatorio, poi ci rechiamo al vicino Memoriale dell’Olocausto. Angoscia, solennità, sconcerto. Questo si può provare perdendosi tra i grossi parallelepipedi di cemento che coprono una superficie pari a un isolato. Cambiamo target, passiamo dal sopravvalutato Sony Center (una piazza coperta con cinema e ristoranti, niente di più) e ci mangiamo alcuni bratwurst al mercatino di Potsdamerplatz. Sì, ho detto “alcuni”, allora? Se peso quasi un quintale ci sarà un motivo, no? Un po’ stanchi torniamo in hotel. La cena è programmata: si torna ad Alexanderplatz, ma l’appuntamento è alle 20.30 sulla Torre della Televisione. 23€ a testa per prenotare la salita sulla terrazza panoramica con la prerogativa VIP, che consente di saltare la fila (che non c’è) e ci offre GRATIS la prenotazione di un tavolo con vista al ristorante Sphere. 98€ di cena per: due aperitivi, una bottiglia d’acqua, una birra grande, un’insalata di pollo, una caprese, un maiale con rape e purè, un piatto di spatlze, un dolce gigante. Romantica l’atmosfera, eccellente la cucina, ineccepibile il servizio. Cosa volere di più? Andare a letto, perché la giornata è stata molto stancante

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