Berlino, città del futuro

Viaggio alla scoperta della capitale tedesca

  • di OSVITOL
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 
Annunci Google

Arriviamo a Berlino, aeroporto Schoenefeld, il 24 giugno. Subito una considerazione: tutto il mondo è paese. Il 2 giugno sarebbe stata la data dell’inaugurazione del nuovo e maestoso aeroporto di Berlino Brandeburgo, ma il ritardo nei lavori ha fatto slittare l’apertura all’inizio 2013; anche l’infallibilità tedesca ha dei limiti. Dall’aeroporto raggiungiamo il treno che rapidamente ci porta ad Alexander Platz, è lì vicino il nostro albergo. Alexander Platz, “Alex” per il berlinesi, è uno dei simboli della rinascita cittadina. Un tempo centro della Berlino est comunista, ora è un crocevia di metro, tram, bus, centri commerciali e negozi. Troneggia al suo centro la “Fernsehturm”, la torre della televisione, alta più di 300 metri, l’edificio più alto di Germania, riconoscibile e visibile in tutta Berlino. Inizia da qui la nostra visita: in pochi secondi un ascensore porta a più di 200 metri di altezza, da dove si gode una splendida vista per cominciare ad inquadrare Berlino. Purtroppo il cielo non è dei migliori, e sarà una costante per i quattro giorni di nostra permanenza. Qualche breve ora di sole, qualche sprazzo di pioggia, e un vento gelido ci accompagneranno nella nostra visita; siamo abbastanza equipaggiati, per fortuna. La prima cosa che si vede dall’alto è la dimensione immensa di questa città, che si estende per circa quaranta chilometri, costellata da ampi e lussureggianti spazi verdi, larghi canali navigabili, ponti e laghi. Sgombriamo subito il campo dalle impressioni; Berlino non ha sicuramente il fascino di Praga, Venezia o Parigi, nemmeno il respiro aristocratico e glamour di Londra, la maestosità storica di Roma o Atene, la gioiosità d Barcellona e Madrid, ma è una città impregnata di futuro.

Eppure la storia esiste eccome: nessuna città al mondo è stata drammaticamente al centro degli eventi degli ultimi duecento anni come Berlino. Sfavillante e sfarzosa ai tempi dell’Impero germanico a fine XIX secolo, poi fiore all’occhiello della follia nazista nel “Terzo Reich”, ed infine spettrale emblema nella guerra fredda, dal dopoguerra al 1989, laboratorio del futuro negli ultimi vent’anni; questa è la magia e la bellezza di Berlino.

Se volete iniziare una visita completa dei migliori luoghi della città, prendete gli autobus 100 o 200; sono autobus a due piani di linea che percorrono tutto il centro da est a ovest.

Il nostro giro della città parte dalla Porta di Brandeburgo, il simbolo di Berlino. Siamo qui sotto, ad ammirare la maestosa porta che ha visto passare trionfalmente i vari eserciti di Napoleone, Hitler, poi i liberatori russi e americani attraverso le sue colonne, ispirate al Partenone di Atene.

La Porta di Brandeburgo per anni è stata il simbolo della divisione, a due passi dal muro, territorio inesplorato e abbandonato. Ora sorge al limite dell’elegante Pariser Platz, tra siti di ambasciate, eleganti caffè all’aperto e lo storico Hotel Adlon. Da qui comincia l’imponente viale “Unter den Linden” (sotto i tigli) che attraversa il cuore della città, con gli edifici più belli e sontuosi della capitale. Nel centro storico (il “Mitte”), tutti i gusti di un turista possono essere soddisfatti.

Chi ama lo shopping elegante può recarsi a Friedrichstraβe (con le sue boutique e negozi di lusso), chi è appassionato di musei può recarsi nella Museumsinsel, una splendida isola sul canale della Sprea, dove in poche centinaia di metri sono concentrati alcuni tra i musei più interessanti del mondo. Per motivi di tempo, noi scegliamo il Pergamon Museum, museo dell’antichità con la sua magnifica ricostruzione dell’altare di Pergamo, l’antica porta del mercato di Mileto e il meglio dell’archeologia dell’Asia Minore compendiata nella porta di Babilonia, uno spettacolo!

Non bisogna trascurare la piazza più raffinata di Berlino, Gendarmenmarkt, con le sue due belle chiese a fronteggiarsi; dicono che sia ancora più ricca di fascino la sera, ma l’inclemenza del tempo non ci ha consentito la visita

Annunci Google
  • 4078 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
,
Commenti
  1. The girl on the move
    , 11/1/2013 16:25
    Un ottimo articolo, scritto in modo molto fluido, chiaro e preciso. Mi è stato molto utile per organizzare il mio viaggio.

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social