One week in Berlin

berlino sotto la neve

  • di faby72
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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1 gennaio 2010 Ero un pò scettica prima della partenza, la scelta della città da visitare quest'anno l'ha decisa mio figlio. Un successo. Consigliamo a tutti di visitare Berlino, ne vale la pena. Atterriamo a Berlino Tegel da Malpensa con airberlin e cosa non prevista la città è deserta e ricoperta di neve.Compriamo le Berlin welcome card zona AB direttamente in aereoporto sono indispensabili per i mezzi. Comodamente con l'autobus raggiungiamo Alexander Platz che diventerà la base di partenza di ogni giorno. La mitica piazza era il centro della vecchia Berlino est, ospita una mostra fotografica fino alla caduta del muro, l'orologio universale Urania che segna l'ora delle principali città del mondo, la torre della televisione Fernsehturm che dall'alto dei suoi 365 m è visibile da ogni parte della città, la grande bahnhof Alexanderplatz stazione per metro treni e autobus. Ottimi i mezzi di trasporto. A cinque fermate dalla piazza ci presentiamo in hotel per liberarci delle valige. Ottimo tre stelle comodo, pulitissimo, abbondante colazione a buffet: Con la metro raggiungiamo il KADEWE ovviamente chiuso. Dopo Harrod's è il più grande centrocommerciale d'Europa, ci torneremo ma... Niente di chè. W Harrod's. Percorriamo kurfurstendamm una delle vie più frequentate per lo shopping; i negozi sono chiusi, per fortuna la gente comincia a farsi vedere e tra vetrine, luminarie natalizie chioschetti tirolesi che vendono ogni ben di Dio arriviamo al simbolo di Berlino: imponente e magnifica nella sua struggente immagine. La Kaiser-Wilhem-Gedachtnis-kirche ci mostra solo uno spezzone del suo campanile sbriciolatosi nel bombardamento del 22 novembre 1943. L'hanno mantenuta così restaurando il più possibile è visitabile e accanto hanno costruito una chiesa nuova a base ottagonale ricoperta da vetrate blu che lasciano trasparire la luce. Il freddo è pungente ci ritiriamo a un meritato riposo.

2 gennaio 2010 Nevica. Nevicherà tutta la mattina ma non ci scoraggiamo abbiamo una quasi deserta città da visitare. E' mattina presto siamo davanti a un luogo quasi magico. La neve crea un'atmosfera irreale, non c'è anima viva, c'è silenzio si sente solo il rumore dei nostri passi nella neve, siamo al Denkmal fur Ermodeten Juden monumento a ricordo delle vittime dell'olocausto. E' un labirinto formato da 2700 blocchi di cemento scuro di varie misure ci inoltriamo e ci separiamo. Mentre cammino la mente vaga la guerra la morte il freddo la pace...Zitti e muti raggiungiamo un'altro simbolo di Berlino: Brandenburger Tor unico monumento non ricostruito nella piazza è un imponente arco che si ispira ai Propilei dell'Acropoli di Atene. Tanto per non farci mancare niente entriamo a dx sotto la porta nella camera del silenzio luogo di raccoglimento per non dimenticare gli anni della guerra fredda di cui la porta ne è il simbolo. Dentro il silenzio fa rumore. Non sembra di essere al centro della grande Berlino. La porta guarda Pariser Platz che è tornata ad essere il centro sociale e turistico della città e che ospita l'ambasciata americana, l'Hotel Adlon, l'Akademie der kunste e l'ambasciata francese. Lasciamo la piazza percorrendo l'interminabile Unter den Linden guardando le vetrine di lussuosi negozi. Passiamo davanti anche all'ambasciata russa, al Komische Oper uno dei teatri più importanti, la galleria Deutsche Guggenheim Berlin, all'Altes Palais, la Humboldt Universitat che si fa notare per la statua di Federico II a cavallo fino ad arrivare alla piazza divenuta famosa per il rogo dei libri da parte dei nazisti: Bebelplatz. Senza difficoltà visto la neve troviamo subito la botola nell'asfalto da cui si vede una stanza bianca con ripiani vuoti immersa in un silenzio impressionante. Nella piazza si affaccia Alte Bibliothek e St.-Hedwigs chiesa cattolica che decidiamo di visitare, assomiglia al Pantheon di Roma. Usciamo dalla piazza percorrendo sempre l'interminabile viale passiamo il teatro Deutsche Staatsoper altri palazzi fino al Schlossbruke il più bello e antico ponte che attraversa la Sprea.Visitiamo con audioguida prezzo 5 euro, il Duomo di Berlino. La visita è da non perdere. Uscendo dal Duomo direzione Alexander Platz attraversiamo un vastissimo giardino dove troviamo la statua di Marx-Hengel e la fontana di Nettuno che ricoperta di neve com'è ovviamente è spenta ma esprime al meglio lo stesso la sua bellezza. La fontana si trova di fronte al municipio della città costruito interamente di mattoni rossi. Incuriositi da un campanile in perfetto stile tirolese che si vede uscendo dal duomo lo cerchiamo scoprendo così un angolo della città bellissimo e molto caratteristico: Nikolaiviertel piccolo quartiere sviluppatosi intorno alla chiesa di s.Nicola la più antica della città. Torniamo al giardino per entrare nella bellissima MarienKirche la più antica parrocchia di Berlino risparmiata dai bombardamenti

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