Belize tra natura, divertimento e mistero

Sconosciuto ai più, ma è un Paese dalle mille sorprese

  • di shark3000
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 8
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

AVVENTURA IN BELIZE: PURA VIDA!

La voglia di evasione e di ricerca di un luogo isolato ed in mezzo alla natura più selvaggia ha fatto ricadere la mia scelta sul BELIZE, piccolo paese del Centro America, famoso per lo più per avere la seconda barriera corallina al mondo dopo quella australiana (INFO: http://it.wikipedia.org/wiki/Belize). Decidiamo, insieme al mio amico Andrea, di partire con l’organizzazione viaggi Avventure nel Mondo, scegliendo tra i viaggi Mondo Giovani Discovery. Il costo iniziale per 12 giorni è di 1740 euro più una cassa comune di 580 dollari americani (scopriremo poi durante il viaggio che questa cifra è un po’ ingannevole, in quanto in realtà ne serviranno almeno il doppio per fare tutte le esperienze possibili in un paese dove magari non torneremo mai più, ma che risulteranno tutte attività “fuori cassa comune”; direi solo un bel tranello di marketing dell’ organizzazione viaggi per attrarre più persone ad iscriversi). La partenza è fissata da Milano Linate il venerdi 22 agosto con volo Air France, un volo infinito con 2 scali che ci porta prima a Parigi, poi ad Atlanta (dove dormiremo li la notte di venerdi, pernottando allo Sheraton in centro città, raggiungibile con il treno + navatta MARTA, costo 5 euro A/R + 1 euro per la tessera = 6 Euro). Atlanta ha 6 h di fuso indietro. Ad Atlanta conosciamo i nostri compari di viaggio, ed il gruppetto di 8 persone compreso il coordinatore è formato e pronto all’ avventura.

Sabato 23 agosto

Sveglia presto per raggiungere quindi nuovamente l’aeroporto ed imbarcarci per Belize City ed iniziare finalmente la nostra avventura. Il Belize ha 8 ore di fuso indietro rispetto all’ Italia. Arrivati al mattino in aeroporto prendiamo subito un taxi (20 USD a testa )e raggiungiamo la nostra prima tappa, dove rimarremo 2 notti: ORANGE WALK, a nord del Belize, c/o Hotel Saint Christoph (circa 12 USD a testa in camere da 2 o da 3), tappa per vedere il sito Maya di Lamanai. Nel pomeriggio subito il bel temporale ci da il benvenuto, e gironzoliamo per questa cittadina, che non vale assolutamente niente. Durante il pomeriggio concordiamo le gite che faremo nei 2 giorni successivi.

Domenica mattina 24 agosto, sveglia presto, ed al molo sul fiume vicino all’ hotel ci vengono a prendere in barca. Per 45 USD a testa dalle 9 alle 16 la guida ci porta per circa un paio d’ore attraverso il fiume, facendoci notare la ricca fauna locale (scimmie, iguana, coccodrilli, pipistrelli, e i moltissimi uccelli). Dopo questo tempo verso le 11.30 raggiungiamo il sito Maya di Lamanai. Si tratta di un bel sito, abbastanza ben conservato, immerso nella giungla. Ci arrampichiamo sui monumenti anche con le corde, ci godiamo il panorama in mezzo alla giungla sulla cima dei templi, direi consigliata come gita, ma tenendo sempre a mente che siti messicani o in Guatemala sono assai più belli. Il Belize non è certo famoso per le costruzioni Maya. Dopo essere tornati, ci riposiamo un paio d’ore e concordiamo con la guida della barca di farci portare a cena in un locale avvistato lungo il tragitto percorso durante la mattinata, sempre con la barca (gratis, probabilmente il posto era di un suo amico o parente). Mangiamo molto bene, pesce o carne per circa 10-12 USD a testa. Molto suggestivo è l’ osservazione e la ricerca dei coccodrilli di notte sul fiume, illuminando i loro occhi gialli con una torcia, mentre torniamo in albergo dopo cena, da provare direi!

Lunedi mattina 25 agosto lasciamo l’albergo e ci dirigiamo con un pulmino affittato (chiedendo sempre alla guida che il giorno prima ci ha portato a Lamanai e poi a cena) a Baboon Sanctuary. Lungo il tragitto facciamo tappa ad Altun-Ha, altro sito Maya carino ma anche evitabile dopo aver visto Lamanai (e sptt per chi ha già visto siti Maya in Messico e Guatemala). A Baboon Sanctuary Facciamo subito un giro nella giungla con i volontari del centro WWF che seguono il progetto di ripopolamento delle scimmie nere urlatrici, specie in via di estinzione, protette in quest’ area. La notte facciamo l’ esperienza di andare a dormire a casa della gente della comunità locale, dividendoci in coppie. Una bella esperienza, da provare, ma per non più di una notte, poiché la maggior parte delle case son prive di acqua corrente, bisogna andare a prendere secchi di acqua di notte al pozzo (ricordo la possibilità di incontrare serpenti velenosi o similari) o al fiume (coccodrilli, quindi niente doccia). La notte ci costa circa 11 USD a testa compresa cena e colazione, ma, oltre all’ esperienza, penso sia meglio lasciar soldi alla gente che ad un albergo

  • 36297 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social