Belize tra natura, archeologia e tanto mare

“Belize? E dove si trova ‘sto posto?” Questo è stato il generale commento delle persone a cui avevo confidato di essere in partenza per questo Paese (a dire la verità c’è stato anche qualcuno che mi ha detto “Ma non ...

  • di Giovanna C.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

“Belize? E dove si trova ‘sto posto?” Questo è stato il generale commento delle persone a cui avevo confidato di essere in partenza per questo Paese (a dire la verità c’è stato anche qualcuno che mi ha detto “Ma non c’è la guerra civile in Belize?”...). In effetti non si tratta di una destinazione molto conosciuta dal turismo italiano e quindi spero che, leggendo questo mio racconto, a qualche turista italico venga voglia di lasciare le solite destinazioni e... buttarsi su qualcosa di un po’ meno scontato.

Il Belize si trova in America Centrale ed è incastonato tra Messico, Guatemala e Oceano Atlantico. Si tratta di un Paese molto piccolo, grande circa come la Lombardia, che però offre moltissimo dal punto di vista naturalistico, archeologico ed umano. Sì, umano, perché non si può non rimanere particolarmente colpiti dalla popolazione che lo abita, un vero crogiolo di etnie, di colori della pelle e di lingue. Si possono incontrare i creoli dalla pelle ambrata che parlano il kriol, discendenti dei pirati britannici che popolarono queste terre e degli schiavi africani che furono importati qui, i maya che parlano spagnolo e i garinagu (plurale di garifuna) che discendono anch’essi dagli schiavi africani, caratterizzati da una pelle molto più scura e simile a quella africana, che parlano un loro idioma incomprensibile, misto di parole inglesi, spagnole ed africane. Tutte queste etnie sono riunite da un carattere unico, la disponibilità, la cordialità, l’allegria e il ritmo di vita molto rilassato tipico dello stile caraibico, che si riflette anche nelle coloratissime costruzioni in legno, molte delle quali su palafitta.

Il Belize conta circa 260.000 abitanti ed ha una sola città, Belize City con circa 54.000 abitanti, che non è la capitale, ruolo che spetta invece a Belmopan, una tranquilla cittadina al centro del Paese con soli 8100 abitanti. Il resto sono cittadine ancora più piccole e villaggi di poche centinaia di persone, come la tranquillissima Placencia.

Tra una località e l’altra, c’è solo una distesa sterminata di foresta tropicale, che ben si apprezza durante gli spostamenti all’interno del Paese. La fascia costiera è occupata da rigogliose mangrovie e l’intera costa è contornata dalla seconda barriera corallina al mondo per lunghezza, dopo quella australiana, che ne fa la meta preferenziale per moltissimi subacquei ed amanti del mare ... insomma, in Belize la natura la fa davvero da padrona! Voglio subito sfatare due luoghi comuni e cioè che si tratti di una destinazione pericolosa e costosa.

Per quanto riguarda la pericolosità, noi non ci siamo mai sentiti a disagio durante il nostro viaggio. Abbiamo utilizzato sempre i mezzi pubblici e spesso eravamo gli unici turisti, abbiamo passeggiato di sera sulle spiagge o nelle cittadine e mai abbiamo avuto il più piccolo senso di disagio. L’unico posto che non ci ha fatto una impressione positiva è stata Belize City, dove pare sia meglio non girare la sera da soli in certi quartieri (noi però ci siamo solo passati in viaggio, senza fermarci a pernottare). Per il resto, basta adottare le solite precauzioni che bisognerebbe sempre utilizzare quando si viaggia per stare tranquilli.

Per quanto riguarda invece i costi, il Belize non mi è sembrato molto più caro di certe zone dello Yucatan, anzi. Certo se paragonato ai prezzi stracciati del Guatemala potrebbe sembrare caro, ma non lo è in confronto ai costi a cui siamo abituati in Italia (almeno, dove viviamo noi!). Una camera semplice ma pulita, con bagno privato, zanzariere alle finestre, ventilatore e magari anche un frigorifero costa mediamente 80$ Beliziani a notte per due persone (circa 27€), ovviamente si può spendere di meno per sistemazioni più spartane, come di più per camere lussuose in hotel con la piscina. Per mangiare una zuppa o un’insalata e un piatto unico di pesce non si spendono più di 6-8€ a testa (certo se si mangia l’aragosta i prezzi salgono...) e i biglietti del bus sono molto economici. Forse, se vogliamo, le escursioni sono un po’ care, ma non si può andare in Belize senza uscire almeno una volta a fare snorkeling sulla barriera corallina! L’itinerario che abbiamo seguito è quello classico, se così vogliamo chiamarlo, ed ha toccato le principali destinazioni che ci interessava visitare (ovviamente ce ne solo moltissime altre che non abbiamo visto, dipende da cosa interessa ad ognuno e da quanto tempo si ha a disposizione). Noi abbiamo trascorso circa 2 settimane in Belize, atterrando e partendo da Cancun e raggiungendo il Paese con un bus di linea messicano

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