In Belgio per visitare la capitale (e non solo)

In giro per Bruxelles e Brugge, un tour assolutamente da fare

  • di Luca Franzoni
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Tour del Belgio: Bruxelles e Brugge in 4 giorni

1° giorno

Approfittando di un’offerta a 50€ a testa a/r per Bruxelles io e la mia ragazza decidiamo di mettere la bandierina anche in Belgio.

Partenza da Malpensa con volo Easyjet venerdì 22/5 all’alba con arrivo a Bruxelles alle ore 8.00.

Dall’aeroporto International decidiamo di prendere il treno (€ 7,50 a testa) che in soli 30 minuti ci porta alla stazione Gare du Midi, dove a sole 3 fermate c’è il nostro Hotel: l’Nh Stephanie.

L’hotel (200€ x 3 notti) è una piacevole scoperta, pulito, e stracomodo: 20 min a piedi dal centro e a 500 Mt dalla fermata della metro Louise (linea 2 e 6).

Check-in e alle 9.30 siamo già operativi, direzione Heysel e Atomium (entrambe fermata Heysel della metro).

Lo stadio non è niente di che, piccolino e anonimo; la sua fama deriva esclusivamente dalla tragedia avvenuta nell’’85 durante la finale di Coppa Campioni tra Liverpool e Juventus.

Breve giro con foto annessa e ci dirigiamo verso l’Atomium, struttura imponente a forma di atomo al centro di un mini parco Europa (molto bella e particolare); sicuramente nella top 3 delle cose da vedere.

In tarda mattinata ci dirigiamo verso il centro, cuore pulsante e calamita di visitatori.

La Grand Place, molto simile a quella di Monaco di Baviera, è composta da edifici storici e un mega campanile al centro della piazza.

Prosegue la nostra visita tra le vie del centro andando ad immortalare l’attrazione turistica n.1 di Bruxelles, ovvero il bambino che fa pipì. Statuetta piccola (forse un po’ troppo) ma bella quanto irriverente.

Giusto per par condicio c’è anche alter ego femminile proprio dietro Grand Place.

Tra la Cattedrale di San Michele (molto simile a Notre Dame a Parigi), il Museo del cioccolato (€ 6,00 l’entrata), Palazzo Royale e il palazzo di giustizia il pomeriggio è pressoché finito.

Ci dirigiamo in hotel per una sosta di un’oretta passando prima per il Parc du Sablon e per Porte de Hal, porta antica della città non distante dal nostro Hotel.

La serata la passiamo in Grande Place in uno dei tanti locali/pub del centro.

2° giorno

Il secondo giorno lo dedichiamo interamente alla città di Brugge, a 50 km da Bruxelles, approfittando anche del fatto che i biglietti del treno il weekend costino la metà (€ 15 a/r).

Alle 11.00 siamo già alla stazione di Brugge e in soli 20 min a piedi siamo in pieno centro il (Markt).

Decidiamo di fermarci qui solo nel pomeriggio, preferendo proseguire a piedi verso i punti turistici più lontani: i 4 mulini sulle sponde est del fiume.

Tra una chiesa (Jeruzalemkerk) e un parco (Hof Arents) via l’altro eccoci che raggiungiamo il primo mulino non prima di aver passato la Kruispoort (la porta antica della città). I mulini sono uno più bello dell’altro e dopo averli visti tutti e quattro ci dirigiamo verso il centro.

Qui, dato il tempo splendido, decidiamo di prendere subito il battello (€ 8,00) che in mezz’ora ti fa ammirare Brugge via acqua, passando tra i migliori canali della città.

Finita la mini crociera andiamo in centro, salendo i 366 scalini del campanile Belfort (patrimonio dell’Unesco) e ci lasciamo incantare dal panorama mozzafiato della città.

Pausa relax con wafel (piatto tipico) e patatine fritte.

Breve sosta con foto di rito alla piazza principale e proseguiamo il nostro itinerario verso la seconda piazza più importante poco distante dal Markt: il Burg. Anche se meno bella della prima vale comunque la pena buttarci un occhio

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