Bruges, Bruxelles, Gand e Waterloo

Martedì 11 agosto 2009 Finalmente, dopo una lunga attesa, è arrivato il giorno della partenza. Alle 12 .35 abbiamo il volo Ryanair da Pisa diretto all’aeroporto di Charleroi, in Belgio. L’aereo parte con mezz’ora di ritardo ma arriviamo comunque puntuali ...

  • di ielenia77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro

Dopo questa delusione decidiamo di inoltrarci all’interno della Galleria St-Hubert con i suoi eleganti negozi e caffè. Qui si possono trovare diverse cioccolaterie. E’ costruita in stile neorinascimentale e il tetto a cupola è interamente in vetro. Il nostro vagabondare prosegue fino alla Cathédrale Sts Michel et Gudule. L’esterno di questa chiesa è molto simile a quello della Cattedrale di Notre Dame di Parigi, ma il suo interno è spoglio ed essenziale a causa di lotte in ambito protestante nel XVI secolo e anche per i furti commessi dai rivoluzionari francesi nel XVIII secolo, ma coinvolge il fedele nella preghiera.

Oggi per pranzo scegliamo Exki (Place Agora, vicino l’hotel), una catena belga di prodotti biologici dove è possibile trovare insalate, panini, sandwich, zuppe calde, yogurt, torte, etc., a prezzi più che ragionevoli. Noi spendiamo circa 6.50 € a testa per una grossa insalata mista, salsa vinagrette allo yogurt, acqua e sandwich.

Dopo pranzo continuiamo la visita con l’Eglise St-Nicolas (Chiesa di San Nicola) la cui facciata è in stile gotico; l’interno è strano perché è un po’ storto. Questa chiesa ha subito diversi restauri nel corso della storia poiché è stata vittima di vari bombardamenti. Vicino si trova la Borsa di Bruxelles edificata nel XIX secolo. Molto belle le due facciate, soprattutto quella frontale con il colonnato e delle statue. Continuando nel nostro cammino troviamo il Théatre Royal de la Monnaie. Dell’antico teatro neoclassico oggi restano solo la facciata ed il frontone. A me non è piaciuto, mi aspettavo una specie di Opéra parigina riccamente decorata e maestosa, invece appare molto lineare e scarno. Siamo vicini alla Rue Neuve, la strada dello shopping dove si possono trovare molti negozi di abbigliamento, bar, il centro commerciale City 2 dove entriamo per dare un’occhiata ma usciamo poco dopo perché troppo affollato. Lungo la strada scorgiamo l’Eglise Notre Dame du Finistere (Chiesa di Nostra Signora del Finisterre), una piccola chiesa la cui costruzione ebbe inizio nel 1708 e al cui interno sono conservati dipinti delle confraternite della città.

Ripercorrendo Rue Neuve al contrario scorgiamo la Place des Martyrs (Piazza dei Martiri) che ricorda l’uccisione di molti cittadini durante una rivolta. E’ una piazza abbastanza grande circondata da edifici bianchi e una statua al centro che ricorda proprio l’episodio suddetto.

Ecco arrivata l’ora di cena. Stasera decidiamo di cenare in Rue des Bouchers, la via dei ristoranti, al ristorante Le Vieux Colombier dove con 10 € a testa mangiamo le moules frites con un bicchiere di birra compreso nel prezzo. Il locale è molto carino, pulito e il personale davvero gentile. Una volta usciti dal ristorante, svoltato l’angolo che conduce in una stradina chiusa (Impasse de la Fidélité), troviamo la Jeanneke Pis, versione femminile del Manneken Pis. Questa piccola fontana, più carina e simpatica della versione maschile, raffigura una bambina con le trecce che fa la pipì e che guarda divertita chi la sta ammirando.

Prima di andare a dormire la tentazione è forte: ci fermiamo alla cioccolateria Chocopolis che si trova in Rue Marché aux Herbes 81-110, praticamente a due passi dall’hotel, e mangiamo due buoni cioccolatini a testa. Sono un po’ cari ma vale veramente la pena; consiglio il cioccolatino tiramisù e il cioccolatino zabaione.

Venerdì 14 agosto 2009 Oggi c’è il sole ed è caldo.

La giornata la dedichiamo alla scoperta dell’Unione Europea attraverso la visita del parco Mini Europe. Visto che oggi dobbiamo prendere più volte la metropolitana, acquistiamo il biglietto giornaliero valido per tutti i mezzi pubblici al prezzo di 4.50 €. Per arrivare al parco prendiamo la linea 6 della metropolitana direzione Roi Baudouin / Koning Boudewijn e scendiamo alla fermata Heysel / Heizel. Una volta usciti dalla metropolitana basta seguire le indicazioni e in circa 5 / 10 minuti a piedi si arriva alla Mini Europe. Il biglietto costa 12.90 € comprensivo di catalogo - guida del parco, ma noi lo paghiamo 11.90 € perché avevamo uno sconto trovato su una brochure del parco stesso presa in hotel

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