Il Belgio, una favola per due

Ciao a tutti, volevo condividere con voi la mia esperienza di un Capodanno a Bruxelles! Siamo partiti da Milano Malpensa con un volo prenotato sul sito Alitalia circa 200 euro a testa a/r, si può volare anche con Ryanair, ma ...

  • di Leonora
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ciao a tutti, volevo condividere con voi la mia esperienza di un Capodanno a Bruxelles! Siamo partiti da Milano Malpensa con un volo prenotato sul sito Alitalia circa 200 euro a testa a/r, si può volare anche con Ryanair, ma l’arrivo è in un aeroporto parecchio fuori Bruxelles e gli orari non erano molto vantaggiosi! Siamo partiti sabato 30 dicembre e ritornati venerdì 5 gennaio.

30 dicembre 06 Partiamo con un ritardo di circa un’ora da Malpensa a causa della fitta nebbia di quei giorni, ed arriviamo a Bruxelles verso le 5 del pomeriggio. L’aeroporto Bruxelles National ci colpisce subito, ci aspettavamo un aeroporto piccolo ed invece è una struttura grandiosa, molto efficiente, le valige arrivano sul nastro prima di noi! Senza uscire dall’aeroporto, seguendo le molte indicazioni, prendiamo il trenino che ci porta direttamente alla stazione ferroviaria di Bruxelles Nord, (il treno arriva fino a Bruxelles centrale), il biglietto lo si fa prima di salire sul treno e costa circa 3 euro. Il nostro Hotel si trovava su via Adolphe Max vicino piazza Roger, ci mettiamo un po’ per orientarci ma alla fine, combattendo contro un vento polare, riusciamo a trovarlo: è il President Nord prenotato tramite www.Booking.It, (sito consigliatissimo), è proprio ben collocato. Ce ne rendiamo subito conto la sera, quando usciamo per cercare un localino per mangiare. Dietro il nostro hotel c’è una via stracolma di negozi, che conduce direttamente,(circa 15 minuti di cammino, anche se percorsa, con una sensazione di trovarsi a 20 gradi sotto zero, non è il massimo!!!), alla Grand place il vero centro di Bruxelles, (denominata da noi Piazza Eolo data la bora che tirava!!!). Davvero spettacolare, non ce lo saremmo mai aspettato! Bruxelles ci rivela una sorpresa dopo l’altra! Per Natale avevano organizzato un gioco di luci che si muovevano a tempo di musica sui palazzi meravigliosi e ricchi di storia che circondano la piazza, c’era anche un albero di Natale davvero grandioso, decorato con piccole renne e luci blu!!! Dopo esserci riempiti gli occhi di tanto splendore, ed aver scattato decine di foto, torniamo in hotel! 31 dicembre 06 Prima tappa Grand place, per vederla con la luce del sole e scattare innumerevoli foto. Prendiamo poi una via laterale, dove incontriamo per prima cosa: la statua di Everard’t Serclaes, che morì nel 1388 combattendo gli occupanti fiamminghi. Come portafortuna si usa toccare la statua, e noi da bravi turisti, non ce lo facciamo sfuggire! Proseguendo per la strada arriviamo fino al famosissimo Manneken- Pis, la statuetta del bimbo che fa la pipì, nulla di eccezionale, qualche foto giusto per testimonianza e torniamo sui nostri passi, senza seguire un itinerario preciso ma facendoci guidare dall’istinto, (che sarà la nostra linea guida per girare il Belgio). Ci ritroviamo davanti alla Galleria Royales de Saint-Hubert, una galleria di negozi, dove si trovano almeno due cioccolaterie, famosissime in tutto il Belgio, con una tale quantità di cioccolata esposta da far venire il diabete, solo guardando le loro vetrine!!! Facciamo scorta di cioccolata per almeno un anno. La marca più famosa è Godiva, ma visti i prezzi esorbitanti, circa 88 euro al kg, optiamo per la più economica, ma comunque buonissima, Leonidas! Ci rendiamo subito conto che Bruxelles, come tutto il Belgio, è davvero la patria dei golosi, quindi la mia, ma non quella della mia dolce metà, che alla cioccolata, preferiva le ottime patatine fritte belga e i ravioli alla cremè, del ristorante italiano: Sole d’Italia che consigliamo vivamente e di cui, diventiamo clienti affezionati! Dopo pranzo facciamo un altro giro, andiamo a vedere i mercatini di Natale, davvero caratteristici simili a quelli di Bolzano con le casette di legno e i piccoli artigiani che propongono regali alternativi!Visitiamo poi la Borsa valori, e torniamo nella Grand Place per goderci lo spettacolo di luci e musiche organizzate per la serata del 31! Verso sera torniamo in albergo, con delle provviste per il mega cenone di capodanno, a base di panini al prosciutto e salame, acquistati in uno dei tanti supermarket, perché siamo decisi a non farci spennare,dai prezzi gonfiati per l’occasione dai ristoranti

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