Innsbruck e Monaco di Baviera

Una notte in Austria, tre in Baviera e poi visita al castello di Neuschwanstein

  • di atena82
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

INNSBRUCK E MONACO

La nostra idea iniziale era di fare una vacanza a Formentera... per una volta nella vita... ma ci siamo mossi tardi e i prezzi erano aumentati, ci siamo trovati a pochi giorni dalla data a non essere più convinti di quella scelta... così butto lì: perché non Monaco di Baviera?

Eccoci pronti, sabato 12 settembre, per qualche giorno tra Austria e Germania.

Arriviamo ad Innsbruck per l'ora di pranzo. Lasciamo le valigie all'hotel Heimgartl e ci incamminiamo alla scoperta di questa cittadina dopo aver mangiato dei panini portati da casa in un parco vicino al fiume Inn. Un parco piccolo ma con attrezzi ginnici di ultima generazione che ci da subito l'idea di una città a misura di residente.

La città è piccola ma siamo riusciti comunque a perderci cercando di arrivare in centro. Abbiamo acquistato la Innsbruck Card da 24 ore davvero conveniente visti i prezzi particolarmente alti delle varie attrazioni.

Arriviamo al Tetto d'Oro e decidiamo di salire subito sulla torre civica per una veduta dall'alto. Diciamo che con la Innsbruck Card ne vale la pena (l'ingresso costerebbe 4 euro). Questa zona centrale di Innsbruck è sicuramente affascinante, un piccolo gioiello.

Vogliamo prendere il Bus Hop on Hop off City Bus Tour gratis con la Card ma lo perdiamo di un soffio. Decidiamo allora di visitare l'Hofgarten: tenuto perfettamente, molto rilassante anche se frequentato e in pieno centro: si trovano 2 scacchiere quasi a grandezza naturale e dei tavoli per giocare a carte o ad altri giochi. Li troviamo tutti occupati: evidentemente la gente di questa città ama giocare!

Il Bus Hop on Hop off è un po' una delusione: le spiegazioni dell'audio-guida sono superficiali e non essendo aperto gli edifici descritti non si riescono a vedere bene. Inoltre su alcuni posti le cuffie non funzionano e se si scende alle fermate una volta risaliti non sembra essere possibile sedersi dove si trova libero...ma esiste una “prenotazione” del posto non ufficiale. Insomma davvero da evitare se non che è compresa nella Card e a noi ha permesso di vedere il trampolino del salto con gli sci Bergisel (visita panoramica spettacolare ma per il resto semplice... a prezzo pieno non consigliabile ma compresa nella Card quindi, in questo caso, una visita curiosa da fare). Poi siamo scesi solo un attimo per vedere il castello Ambras (il bus è stato fermo 10 minuti)...sembrava molto bello, peccato non avere abbastanza tempo per visitarlo dentro. Quel bus era l'ultimo e abbiamo preferito finire il giro.

Tornati in centro abbiamo preso un aperitivo al 5th Floor, un locale molto elegante che darà sicuramente il meglio di sé nel dopo cena. Siamo scesi al piano terra e siamo andati al Goessers per cenare.

Ottima scelta: menu tradizionale di qualità ad un prezzo onestissimo! Ambiente cordiale e casual.

Domenica 13 la tabella di marcia prevedeva alcune cose... ma siamo riusciti a farne anche di più :)

Partiamo presto per andare in centro. Facciamo colazione in un bar e visitiamo il Palazzo Reale. Sicuramente fatta bene l'audio-guida che riesce a descrivere al meglio la grandezza di Maria Teresa. Purtroppo la Chiesa dei Gesuiti non riusciamo a visitarla visto che è domenica e ci sono le funzioni religiose.

Vista la giornata abbastanza soleggiata e volendo visitare l'Alpen Zoo decidiamo di allungare il tragitto e fare un “salto” in cima alle montagne prendendo la funivia Hungerburgbahn poi Seegrubenbahn e Hafelekarbahn sono 3 pezzi diversi...il primo è un trenino. In totale si arriva a 2269 metri e si domina la città e la valle del INN. Arriviamo su e le nuvole hanno conquistato il cielo. Tira vento e fa freddissimo! Ci saranno 10 gradi in meno rispetto a sotto... Facciamo qualche foto in tutta fretta e infreddoliti scendiamo. Sostiamo a Seegrubenbahn dove se avessimo più tempo sarebbe piacevole fermarsi a pranzare.

Arriviamo allo zoo e lo visitiamo tornando bambini. Sinceramente alcune gabbie sono davvero piccole e nonostante questo non tutti gli animali si riescono a vedere... tutto sommato però ci sono delle attenzioni da non sottovalutare per gli animali. Resta un posto “finto” ma fortemente didattico e io ritengo che la presenza di questi zoo permetta comunque la conservazione di alcune specie di animali. Se poi comunque nascono in cattività non avrebbe senso dare loro la libertà...non sopravviverebbero..

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