Baviera: il vero castello di Walt Disney e Monaco

Viaggio in Germania con visita al castello delle favole per eccellenza

  • di luxocchio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Prima tappa del nostro tour in Germania è il paese di Hohenschwangau, nei pressi di Fussen. Già lungo la strada che giunge al piccolo borgo ci sembra di entrare in una fiaba: il castello di Hohenschwangau da una parte e il castello di Neuscwansatein dall’altra. C’è una marea di gente che si aggira nei piazzali e per le stradine, ma noi ci dirigiamo al nostro Hotel Garni Schlossblick in Schwangauer Strasse 7, prenotato con booking.com: è un b&b accogliente, a 59 euro.

Ci avviamo subito verso lo schloss Hohenschwangau, raggiungibile a piedi in pochi minuti, dove il futuro re Ludwig trascorse la sua giovinezza, che visitiamo all’esterno. Una piccola tappa è d’obbligo al grazioso laghetto in fondo al villaggio per rinfrescarci un po’, data la calura della giornata. Ritirato il biglietto per schloss Neuscwansatein, già prenotato dal sito ufficiale a 12.50 euro più 1.80 euro per la prenotazione, ci avviamo verso il sentiero e in circa 20 minuti raggiungiamo il castello: uno spettacolo ! Per chi non avesse voglia di camminare, c’è pure un servizio bus e delle carrozze trainate da poveri cavalli sfiancati dal peso e dal caldo… meglio due passi nei boschi!

E' il castello delle favole per eccellenza scelto da Walt Disney come modello per il castello del suo celebre film d'animazione "La bella addormentata nel bosco" .Questa dimora è anche presente in tutti i parchi Disney del mondo.

Attenzione all’orario d’ingresso segnalato sul biglietto: bisogna essere , come dire, molto tedeschi… si hanno solo 5 minuti per passare i tornelli, se si arriva tardi si perde il diritto di entrare. Ritirata l’autoguida in italiano, iniziamo la visita in queste splendide stanze.

Fu fatto costruire da Ludwig II, re di Baviera, un re molto “particolare”che amava rifugiarsi in un mondo onirico e poetico: mondo del Medioevo. I cicli pittorici sono ispirati alle opere di Richard Wagner, al quale il re dedicò il castello e alle saghe medievali. Ludwig era pervaso dall'idea di un sacro regno per grazia divina. In realtà era un monarca costituzionale, un capo di stato con diritti e doveri e scarsi spazi di intervento. Distaccandosi dal presente, egli si costruì un mondo parallelo in cui potersi sentire un vero monarca. Dal 1875 circa in poi viveva di notte e dormiva di giorno. Con i soggiorni sempre più lunghi sulle montagne divennero invece sempre più brevi quelli a Monaco. L’incapacità a regnare spinse il governo a emanare un decreto di interdizione e di destituzione del re dalla carica . Il povero Ludwig II venne internato nel castello di Berg. Il giorno successivo trovò la morte in circostanze mai chiarite nelle acque del lago di Starnberg insieme allo psichiatra che ne aveva redatto l'atto di interdizione.

Affascinati da questo personaggio così stravagante, percorriamo con il naso all’insù le magnifiche stanze del castello riccamente decorate, dove domina un colore , il blu imperiale. La visita si conclude però velocemente, nemmeno il tempo di assaporare quell’aria di favola che meriterebbe il castello: infatti l’omino che ci accompagna, ci dirige nelle varie stanze in modo molto frettoloso e così ci ritroviamo presto all’uscita un po’ delusi per la visita veloce.

Godiamo poi della vista del castello all’esterno, che appare diverso a seconda del lato da cui lo si osserva. Un bellissimo posto d’osservazione è il ponticello di Marienbrücke, così chiamato in onore della regina Maria, madre di Ludwig II, che è sospeso sopra la gola del Pöllat, raggiungibile camminando circa 15 minuti, da cui ci si può scatenare a fare mille foto magnifiche

  • 11176 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social