Breve sosta a Barcellona

Tre notti in città per immergerci nel magico mondo di Gaudì

  • di martute
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Con qualche mese di anticipo io e i miei amici decidiamo di prenotare un volo Ryan Air da Treviso, con arrivo nel primo pomeriggio a Barcellona (costo 82 euro con il solo bagaglio a mano, un po caro ma si trova a meno). Visto lo scarso tempo a disposizione, decidiamo di limitare la nostra visita alle cose di nostro interesse, con qualche giorno in più una visita al museo Fondacio Mirò è d’obbligo!

Giorno 1: passeggiata intorno a plaza Espana, salita sul centro commerciale arenas per ammirare il panorama per poi proseguire lungo la via che porta alla fontana magica e al magnifico Palau Nacional. Spettacolo da vedere anche se non sempre vengono rispettati gli orari esposti.

Giorno 2: salita al castello di Montjuic con autobus (teleferica chiusa) e poi passeggiata (abbastanza ripida) per raggiungere l’ingresso e ammirare la vista da lassù. Se non si è interessati alla visita del castello e si ha poco tempo, non vale la pena perdere queste due ore perché la vista dal parco Guell è decisamente migliore! Proseguiamo con la metro in direzione Rambla, scendendo nei pressi di Plaza Catalunya. Troviamo uno spettacolo di bandiere giallo rosse per la festa nazionale spagnola con palco e musica e moltissima gente! Da qui raggiungiamo la Rambla, per poi abbandonarla per visitare la Cattedrale e tutto il Barri Gotic. Decidiamo di visitare il Museo Picasso, la domenica dalle 15 non si paga ma la coda era tremenda già alle 14… Il museo merita una visita in quanto è possibile apprezzare un Picasso diverso da quello che tutti noi conosciamo. Da qui ci dirigiamo a piedi verso Barceloneta per goderci mare e sangria! La sera ceniamo al Rei de la Gamba 2, consigliatoci da un ragazzo del luogo, prezzi contenuti e pesce ottimo.

Giorno 3: Giornata Gaudì! Sagrada Familia… meravigliosa! Conviene prenotare on line la visita perché la coda già alle 8:30 è lunga e gli ingressi sono a orari. Il costo del biglietto è di 14 euro, 18 con la salita su una guglia. L’interno è incantevole, vetrate di ogni colore e una navata centrale che lascia senza respiro. A piedi proseguiamo verso casa Milà (la Pedrera) che visitiamo anche all’interno (20,50 euro), il prezzo è un po’ alto ma ne vale la pena. C’è l’audioguida compresa, la terrazza sul soffitto offre uno spettacolo meraviglioso e in tutta la soffitta è allestito un museo sulle tecniche e le opere di Gaudì. Inoltre è possibile visitare anche uno degli appartamenti.

Proseguendo lungo Passeig de Gracia, una bella via ricca di negozi, si raggiunge Casa Batllò che vediamo solo dall’esterno circondata da altri palazzi costruiti da architetti del movimento modernista. Raggiungiamo Parco Guell, anche qui scopriamo che l’ingresso è a pagamento (la parte monumentale) e a orari… per cui per coprire le 2 ore di attesa ci addentriamo nel parco per raggiungere la cima e fare delle foto panoramiche! Le opere di Gaudì si rivelano all’altezza delle aspettative: emozionanti, intense e… colorate! L’ultima sera la dedichiamo alla Rambla: mercato Boqueria, dove i colori e i profumi ti invadono la mente, paella in un ristorantino sulla via dove gustiamo una sangria eccezionale e infine l’Ovella Negra!

Gli spagnoli non si sono rivelati così ospitali come credevo ma l’arte di questa città merita decisamente una visita!

Volo: 82 euro

Pernottamento: BCN plaza espana 2 apartments, prenotato su booking, soggiorno per 3 notti in sei, 300 euro complessivi

Pasti: paella più dolce/bevanda o altro circa 15 euro; anche sulla rambla si trovano queste offerte anche se è opportuno osservare bene eventuale coperto o costo del bere se non compreso.

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