Barcellona mordi e fuggi

Una comune città europea, estremamente turistica ma ottima per un week end di relax

  • di Elisabetta Lauritano
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Comincio questo diario con una breve premessa... Non viaggiavo in una città europea da un paio di anni e forse questo ha un po' influenzato il mio giudizio verso questa città. Durante l'estate, causa il mio lavoro, non posso permettermi grandi viaggi e di conseguenza viaggio in periodi alternativi. Mio cugino romano, seguendo il cuore, si è trasferito nella città che più somiglia, così dicono e qui avrei vari appunti da fare, a Napoli. Beh per fortuna nostra Napoli e Barcellona hanno poco o niente in comune. Dopo una lunga discussione sul periodo in cui recarci nella nuova residenza del parente, decidiamo di muoverci nel primo weekend di ottobre. Io e mia sorella voliamo con un comodo volo pomeridiano della vueling da Napoli spendendo 165€ a/r a testa. Nostra cugina con un volo da Roma al costo di 154€ a/r. Entrambi i voli atterrano in perfetto orario in Spagna, dove nostro cugino ci accoglie e ci scarrozza in giro per tutto il pomeriggio.

Abbiamo soggiornato all'hostal barcellona center inn 309€ in tre e scuola tassa de soggiorno, ad un minuto dall'uscita della metro Teutan. Il posto è carino e molto funzionale, nonostante la camera sia estremamente piccola il soggiorno è stato confortevole. Primo stop del tour a Parc de la Ciutadella: carino e molto affollato, caratteristici e singolari gli atleti intenti a cimentarsi nelle attività circensi. Uscite dal Parc siamo andate a fare un aperitivo e poi a mangiare in un locale. Grande abbuffata di pintxo e qualche cagna (bicchiere piccolissimo di birra). Attenzione alle tasche in questi locali che gli spagnoli usano per cenare... per noi sono solo al pari di un Happy hour piuttosto caro. La serata è terminata in allegria con le nuove amiche spagnole.

4/10

La giornata comincia con calma, usciamo dall'hotel e andiamo a caccia di una colazione, proprio vicino troviamo un posticino un pò retrò ma conveniente. Subito dopo ci mettiamo in cammino alla scoperta della città. Prima tappa la famigerata Sagrada Familia. Ben nascosta tra i palazzi, la struttura improvvisamente sbuca tra impalcature e orde di turisti pronti all'assalto. Avendo letto centinaia di recensioni e considerando i tempi molto stretti decidiamo di non entrare e ammirarla solo da fuori. Scappiamo dalla folla per recarci verso Casa milà! Anche qui una coda interminabile per salire sulla terrazza e ammirare la città dall'alto dopo aver pagato ben 21.50€; non troppo interessate ci dirigiamo alla fermata del bus 24 che ci porterà velocemente all'ingresso di Parc Güell. Arriviamo al parco alle 11, ci mettiamo in fila per fare i biglietti, perché purtroppo una delle poche cose che non era a pagamento lo è diventata da quest'anno, costo 8€ e ingresso alle 14. Il brutto contrattempo ci rovina i piani e siamo costrette a restare in zona, visitiamo l'intero parco ma il caldo ci distrugge. Consigli del caso: portatevi del cibo perché nei dintorni le uniche cose commestibili sono gelati e patatine e se siete appassionati di souvenir comprateli qui che giù in città vi spennano. Dopo una lunga attesa finalmente entriamo al parco...tempo di visita 30minuti. Parco meraviglioso e geniale! Una volta fuori decidiamo di scendere a piedi e poi proseguire i autobus fino a plaça de Catalunya. Da qui imbocchiamo la Rambla e proseguiamo verso il Barrio Gotico e la cattedrale, ovviamente anche qui dopo aver pagato un biglietto. La zona è molto carina, affollata, la cattedra suggestiva e la veduta dal tetto incantevole. Sfinite decidiamo di rientrare in hotel per una rinfrescata

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