Alla scoperta di Barcellona

Una settimana nella splendida città spagnola, poi una tappa a Tarragona

  • di MartiCavi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Giorno 1

Partenza con Vueling da Milano Malpensa, direzione Barcelona El Prat. Arriviamo a destinazione per mezzogiorno, e dal Terminal prendiamo una navetta (AirBus) che ci lascia in Plaça Catalunya, a pochi minuti dall'appartamento che abbiamo affittato. Ci dirigiamo, abbastanza accaldate, verso il quartiere El Born, Carrer de Fonollar. Vaghiamo per decine di minuti tra i vicoletti che caratterizzano questo quartiere prima di arrivare alla meta e dopo esserci ambientate un attimo, optiamo per un pranzo leggero e fresco in uno dei diversi locali che sorgono nella piazzetta di fronte a casa. Scegliamo un buon gazpacho per cominciare la nostra avventura. Per conciliare le esigenze e le richieste di tutti abbiamo deciso di dividere questa settimana tra mare, relax, divertimento e un full immersion nelle meraviglie di questa città. Decidiamo, quindi, di partire subito alla volta della Sagrada Familia, che come prima tappa non ci delude affatto. Purtroppo, complice il caldo afoso e la lunghissima fila sotto il sole per entrare, decidiamo di ammirarla solo da fuori, per poi concludere il pomeriggio con una passeggiata per il parco di fronte e il quartiere circostante. Come primo giorno è stato abbastanza estenuante, quindi preferiamo andare a dormire presto e caricarci le pile per i giorni a venire.

Giorno 2

Ci alziamo di buon ora e ci incamminiamo a piedi, perché il nostro appartamento si trova indubbiamente in una posizione strategica, verso la Barceloneta. Il sole è caldissimo già nelle prime ore del mattino, quindi ci vuole poco a convincerci che una volta arrivate, avremmo passato in spiaggia la mattinata. La spiaggia è immensa, la sabbia è bollente nonostante siano poco più che le dieci, quindi un bel bagno non ce lo toglie nessuno. Ovviamente, c'era da immaginarselo, il mare a Barcellona non è certamente dei migliori, ma rispetto all'idea che ci eravamo fatte, non è stato poi così male. E' sempre mattino, ma i venditori di mojito, spuntano all'orizzonte come se fosse mezzanotte, siamo in vacanza e quindi ci concediamo questo piacere. Dopo esserci rilassate, cercando invano un po' di abbronzatura, decidiamo di tornare a casa per pranzo, per poi dirigerci nel pomeriggio nel quartiere Passeig de Gracia. Vicino a casa, abbiamo la fermata Jaume I, che in pochi minuti ci porta a destinazione. La zona è molto bella, ampia, ci sono bellissimi palazzi e negozi, più o meno famosi. Tuttavia, non siamo qui per guardarci intorno, ma ci dirigiamo verso i nostri obiettivi del pomeriggio: Casa Battlò e La Pedreira, le due famose case costruite da Gaudì, a poca distanza una dall'altra. Dopo una cena a casa, arriva l'ora di vivere un po' di movida. Sempre a piedi, e in una decina di minuti, raggiungiamo Las Ramblas, gremite di turisti a qualsiasi ora del giorno, stando bene attente alle nostre borse (abbiamo ricevuto numerose raccomandazioni in proposito). Sbuchiamo in Plaça Reial, una deliziosa piazza illuminata, con al centro una bella fontana, e tutto intorno, bar con i tavolini all'aperto, per concludere una piacevole serata con un bicchiere di sangria.

Giorno 3

La giornata di oggi la dedichiamo alla visita del famoso Park Guell. Devo ammettere che questa volta la sveglia è stata un po' faticosa. Ci fermiamo un'oretta a fare colazione vicino al parco, e ora che ci rimettiamo in marcia il sole è già alto nel cielo. Park Guell, si trova in una zona un po' decentrata, per raggiungerlo bisogna fare una bella salita, che in parte è possibile saltare grazie a delle comodissime scale mobili

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