Barcellona, sulla tracce di Gaudì e Zafon

Avete mai letto “L’Ombra del vento” di Carlos Luis Zafon? Vi innamorerete di Barcellona anche senza visitarla! A noi che l’abbiamo vissuta ammirando la bellezza delle spiagge, la voglia di divertirsi, l’originalità delle architetture, l’ottimo cibo e l’aria di...

  • di luxocchio
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Avete mai letto “L’Ombra del vento” di Carlos Luis Zafon? Vi innamorerete di Barcellona anche senza visitarla ! Zafon mescola i classici ingredienti del romanzo, amore, odio, tradimento, amicizia, mettendoli tutti dentro una splendida storia un po’ gotica che ha come cornice la città di Barcellona di cui l’autore descrive con grande accuratezza i luoghi e le atmosfere. Non è stato difficile perciò girovagare per questa splendida città senza andare alla ricerca dei luoghi, vicoli e calli narrati nel romanzo.

Il nostro viaggio inizia il 19 agosto 2013: partenza da Milano Linate con volo Alitalia. In poco più di un’ora giungiamo all’aeroporto El Prat: acquistati i biglietti delle linee urbane cittadine (carnet di dieci biglietti da 10 euro), utilizziamo prima il bus del trasporto urbano poi la metro e, con solo 1 euro a testa, raggiungiamo il nostro hotel Travelel Lodge, pulitissimo e molto comodo per la nostra famiglia, nel quartiere Poblenou, prenotato con largo anticipo ad un prezzo incredibile! Certo non è in centro, però é facilmente raggiungibile con i mezzi (fermata metro gialla Llacuna a 100 metri). D’altra parte Barcellona è talmente grande che risulta impossibile spostarsi a piedi da un luogo all’altro. L’hotel inoltre è in una ottima posizione per raggiungere una delle spiagge cittadine, Bogatel.

Perciò decidiamo di organizzarci in questo modo: mattinata culturale, pomeriggio di relax in spiaggia e sera alla ricerca di luoghi caratteristici della città. In questo modo accontentiamo un po’ tutti: mamma con la cultura, papà con il relax e i nostri figli adolescenti con luoghi di svago e feste.

Dato che la nostra vacanza è di una settimana ed è necessario fare un piccolo itinerario e fare una scelta tra le numerose attrattive che Barcelona offre.

La prima tappa è il Barri Gotic, il quartiere vecchio nel quale ammiriamo LA CATTEDRALE DELLA SANTA CROCE E SANT'EULALIA, costruita tra il XIII ed il XV secolo dedicata a Santa Eulalia, la patrona di Barcellona, la quale subì il martirio in epoca Romana. La leggenda narra che fu esposta nuda fino a quando, a metà primavera, cadde la neve e coprì il corpo; le autorità di allora la misero in una botte chiodata e la fecero rotolare per una stradina. All’interno si trova un chiostro dove si trovano davvero 13 oche bianche (tante quanti gli anni di vita di Santa Eulalia). L’entrata è gratuita, cosa da non sottovalutare perché a Barcellona si paga tutto e molto caro!

Non si può non fare un giro sulle RAMBLAS, in cui si passeggia nella parte centrale, mentre le auto viaggiano lateralmente. Anche le ramblas sono luoghi narrati da Zafon, perciò mi perdo con la fantasia cercando di immaginare il protagonista del libro che vive proprio in questo quartiere.

Lungo le ramblas troviamo:

- palau Guell: opera di Gaudì. Si trova in una via così stretta che risulta difficile vedere la facciata. E' stato costruito tra il 1885 e il 1890 su incarico di Eusebi Guell, un industriale che ammirava molto l'artista e finanziò diverse sue opere, tra cui anche il celebre Parc Guell. Sul tetto ci sono 20 camini, che Gaudì considerava elementi decorativi più che funzionali. E' divisa in tre livelli: il primo corrisponde al seminterrato e al piano terra, è fatto di pietra tagliata e levigata e comprende le porte di accesso, che hanno la forma di archi parabolici con griglie in ferro battuto che rappresentano due serpenti che con la coda formano la lettera G di Guell. L'entrata ha dimensioni gigantesche, in modo che i visitatori potessero accedervi direttamente a cavallo o in carrozza.

- placa della buquera : piazza con pavimentazione a mosaico di Mirò. Da vedere il drago come insegna di un negozio di ombrelli, posto proprio sullo spigolo di un palazzo

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Commenti
  1. luxocchio
    , 21/9/2013 15:42
    Ricambiamo i complimenti ! Abbiamo letto il tuo racconto ! Zafon e la voglia di viaggiare ci accomuna !
    ciao da tutta la famiglia
  2. elisag81
    , 17/9/2013 12:17
    Ciao Bel diario complimenti, anche io ho letto il libro l' Ombra del vento, e si può dire, che è stato anche uno dei motivi, per cui sono voluta andare a Barcellona!!!Bellissimo libro, e trama veramente avvincente!!Se vuoi leggere anche il mio diario e vedere le foto ti invio il link!
    http://www.girandolina.it/RaccontoBarcellona.htm
    Ciao Elisa

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