Squisitamente Barcellona

Weekend nella capitale catalana tra buon cibo e scenari magnifici

  • di Alice Monitillo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

E alla fine siamo arrivati all’ultimo viaggio dell’anno. E per la prima volta in 25 anni di vita ho messo piede sulla Spagna continentale (ero stata solo alle Canarie). Era un mancanza che si faceva sentire e che sono contenta di aver colmato. La scelta di andare finalmente a visitare un pezzettino di Spagna si è sviluppata grazie alle 33 ore di corso di spagnolo che ho fatto durante l’anno: volevo cercare di mettere in pratica un po’ di conoscenze, anche nella speranza di non dimenticare tutto subito! La scelta è infine caduta su Barcellona e non su Madrid semplicemente perché il volo Ryanair costava meno! Del resto, essendo l’ultima vacanza dell’anno, seguita a Cina e Francia, non poteva che essere all’insegna del risparmio e perché no, dell’austerità! Abbiamo prenotato poco più di un mese prima perché i voli erano ovviamente a prezzi eccezionali. Io ho fatto un Roma Ciampino-Barcellona El Prat e ritorno su Milano Orio per circa 50 euro. E il moroso, che ha fatto un a/r su Orio ha speso circa 45 euro. Per l’albergo, ho optato per un hotel a buon mercato e con cancellazione gratuita, perché temevo che per motivi di lavoro non sarei potuta partire, così abbiamo scelto l’hotel Medium Abalon ( è una catena spagnola) in zona Sagrada Familia per circa 170 euro.

Pochi giorni prima di partire ho cominciato a buttar giù il programma di viaggio e mi sono resa conto che l’albergo non era in una posizione ottimale per poter risparmiare sulla metro e soprattutto sul viaggio di ritorno, in quanto il volo Ryanair era ovviamente ad orari assurdi (6h20) e quindi avremmo dovuto prendere un taxi che dio solo sa quanto sarebbe costato (sicuramente meno che andare a Fiumicino comunque). Così dando un’occhiata su Booking ho trovato un albergo di categoria superiore all’Abalon (due stelle) esattamente sulla fermata Universitat, cioè 500 metri dalla centralissima piazza Catalunya, nonché luogo di fermata dell’autobus notturno che per 2 euro ti porta all’aeroporto. Il prezzo era uguale, con la colazione inclusa, così ho prenotato quello. Non contenta però, sono andata a prenotarlo sul sito dell’albergo, dove costava ancora meno di Booking! Per riassumere 3 notti in albergo (hotel Condestable) in centro a Barcellona con colazione e varie tasse di soggiorno comprese: 160 euro. Fantastico!

GIORNO 1

Il mio volo Ryanair partiva da Ciampino alle 8h05. Ovviamente a Roma se uno vuole andare il sabato mattina all’alba in aeroporto deve come minimo fare i salti mortali, infatti io, costante il terrore che non ce l’avrei fatta, ho dovuto presentarmi alla metro all’orario di apertura, ore 5h30, per andare a Termini e prendere l’unico autobus che parte alle 6 per Ciampino. L’angoscia per tutto il periodo precedente è stata ovviamente tanta, la sola idea di dover spendere 40 euro di taxi mi faceva venire il voltastomaco. Alla fine però ce l’ho fatta, benché il primo treno della metro sia partito solo alle 5h40, con uno sprint degno di Bolt, sono riuscita a raggiungere la fermata dell’autobus e a partire.

Il volo grazie al cielo è stato in orario e così sono arrivata a El Prat praticamente in contemporanea col mio moroso e lì ci siamo incontrati agli arrivi. Per andare in città abbiamo preso lo splendido trenino Renfe che ci ha portati alla stazione e fermata della metro Passeig de Gracia. Fondamentalmente il viaggio è costato l’equivalente di un viaggio in metro, in quanto alla stazione abbiamo preso il biglietto T 10, che altro non è che un carnet di 10 viaggi in metro, che include anche il viaggio dall’aeroporto (altro che i 14 euro del Leonardo Express!)

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