Compleanno a Barcellona

Un weekend lungo nella capitale Catalana

  • di elisag 81
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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Per il compleanno di Alessio, ho voluto fargli un regalo speciale, e cosi’ nel mese di Luglio 2009 prenoto un piccolo viaggetto a Barcellona nei primi del mese di settembre, prenotando con cosi’ largo anticipo infatti, ho potuto ottenere una buona tariffa sia con il volo aereo Pisa- Girona con la Ryanair che con l’ hotel, Hotel Autohogar fermata Paral-el, spendendo in tutto 500 euro totale. Passeremo nella citta’ catalana in tutto 5 giorni, e per me sara’ la seconda volta, visto che la prima , avevo circa 10 anni e ero con i miei genitori.

Il volo Pisa – Girona si e’ svolto senza nessun problema e in meno di un ‘ora siamo arrivati a Girona, dove all’ uscita dell’ aeroporto un organizzatissimo team di autobus era pronto ad accoglierci e a trasportarci in poco piu’ di un oretta alla stazione dei Bus di Barcellona ( Estacio’ del nord). Qui appena arrivati abbiamo fatto la Barcellona Card, ( 30 euro a testa) valida per 4 giorni, che permette l’ uso illimitato di tutti i mezzi e propone degli sconti o agevolazioni ai possessori della stessa.Con i nostri bagagli andiamo a fotografare l’ Arco di Trionfo li vicino, fatto costruire nel 1888 in occasione dell’ Esposizione Universale, che si trova all’ interno di un bellissimo parco, meta di tante famigliole felici.

Poi ci avviamo verso il nostro Hotel Autohogar , che si trova in Avinguda del Paral El, a circa 10 minuti a piedi dal centro, e praticamente quasi sopra la fermata della metro omonima Paral El. La camera che ci hanno dato era veramente grande, arredamento spartano, ma essenziale. Sicuramente da consigliare.

Sistemati i bagagli, decidiamo di tuffarsi subito nella movida barcellonese, andando a passeggiare su La Rambla , la piu’ famosa passeggiata della Spagna,il termine Rambla derivato dall’ Arabo ( torrente) ricorda che in origine questa strada era il letto di un fiume, che scorrendo parallelo alle mura medievali, faceva fluire l’ acqua piovana verso il mare.Oggi il magnifico viale contornato da alberi ,e ‘ l’ orgoglio della citta’, suddiviso in sezioni distinte collegata fra loro, ognuna con la propria storia e caratteristiche, a partire dalle bancarelle di fiori di Rambla de les Flores, fino al mercato degli uccelli di Rambla dels Ocells e fino all’ ultima Ramblas de Canaletes, caratterizzata da una fontana dalla quale se berrete un sorso tornerete a Barcellona( cosi’ almeno dice la leggenda!)Ricca di locali e ristoranti, e’ piena di gente che passeggia su e giu’ ammirando anche i bravissimi giovani attori e commedianti che si mascherano e si mettono in posa per le foto vestiti con degli improbabili costumi. La Ramblas inizia da Piazza Catalunya e finisce davanti alla statua di Cristoforo Colombo, imponente monumento realizzato per commemorare il ritorno del grande navigatore a Barcellona nel 1493 dal suo primo viaggio alle Americhe.

Fattasi l’ ora di cena decidiamo di fidarsi di un cameriere che ci consiglia il suo ristorante sulla Rambla, e effettivamente abbiamo mangiato molto bene, assaggiando subito la Sangria e la mitica Paella, di cui ci sono 3 versioni, quella con solo pesce, quella con solo carne e l ‘autentica paella misto carne e pesce!!!Concludiamo la serata cercando di entrare all’ Hard Rock in piazza Catalunya, ma cosa impossibile vista la ressa fuori, cosi’ stanchi torniamo in hotel per riposarsi in vista della giornata piena dell’ indomani.

SECONDO GIORNO

Ci svegliamo di prima mattina e facciamo una bella colazione nel nostro hotel e gia’ alle 09:00 siamo pronti per visitare la citta’, prima tappa il Castello di Montjuc; dalla nostra fermata metro Paral-El si prende un trenino a cremagliera , poi una specie di funicolare e infine la teleferica che porta verso la collina del Montjuc,per chi ha la Barcellona Card qui si ha un ingresso prioritario, ma il costo della teleferica non e’ compresa nella card.Dalle cabine della teleferica gia’ si inizia a vedere lo stupendo panorama che si ha poi dalla cima della collina, il castello medioevale e’ ora sede del Museo Militare, e se come a noi non vi interessa, potete tranquillamente passeggiare per i suoi parchi e giardini.Dai bastioni la vista del mare e’ eccezionale, e si ha una completa visuale anche del porto di Barcellona. Finito il giro ci avviamo a piedi verso il quartiere olimpico , costruito nel 1992 quando Barcellona fu scelta per ospitare le Olimpiadi. In tutto il quartiere ci sono le impronte sull’ asfalto di tutti gli atleti famosi in quel periodo, c’e’ pure l’ orma del nostro grande Alberto Tomba. Passeggiamo verso L’Anella Olimpica con l’ Estadi Olimpic, i quartieri circostanti, sino alla Torre di trasmissione progettata dall’ architetto Santiago Calatrava, che con la sua forma particolare e’ uno dei simboli recenti dello skyline della citta’

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