Dalla piccola Barcino alla grande…Barcellona!

Mi era già capitato di andare in Spagna, ma non so perché avevo sempre snobbato l’idea di visitare Barcellona, “troppo commerciale” dicevo tra me e me…ora che son rientrato da una settimana son sempre più convinto di aver fatto un ...

  • di Libra
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Montjuic (a parte il crinale montuoso che culmina con Tibidabo) è l’unica cima di altezza significativa in città. Da una parte è sempre stato considerato un tranquillo luogo di svago per sottrarsi dalla calca cittadina, dall’altro sito di cerimonie ufficiali. Nel 1929 infatti fu scelto per ospitare il rito d’apertura dell’esposizione mondiale e nel 1992 quello dei giochi olimpici. Infatti qui potrete visitare tutta la zona denominata “anella olimpica”, molto bella! Mentre scendendo verso i giardini del parco vedrete il pomposo Palau Nacional, che oggi ospita un eccellente museo d’arte. Al di sotto c’è l’avinguda Maria Cristina, che ancora oggi è adornata dai padiglioni adibiti alla fiera. Sempre qui in zona potrete visitare il Poble Espanyol, una piccola cittadina in miniatura che riproduce le copie di progetti architettonici nazionali. Ma la cosa che mi ha davvero colpito è stato lo spettacolo della Fontana Magica, la fontana che si trova al centro della piazza. Di sera un ventaglio di fasci di luce squarcia il buio spuntando da dietro l’edificio di Palau Nacional, all’improvviso, un singolare e colorato spettacolo ha luogo sulle terrazze sottostanti. Giochi di acqua e di luce, spettacoli che durano circa 15 minuti, anche al suon di musica! A ritmo di musica l’acqua cambia sfumature, sprizza in alto e ricade. In estate lo si può vedere dal giovedi alla domenica, dalle 21 30 alle 23; in inverno (ottobre-giugno) dalle 19.

Passeggiate nel vecchio Barri Gotic, il cuore antico della città, cuore anche religioso e civico. Un gran numero di bar, ristoranti e negozi anima questa zona dalle viuzze strette. Sulle fondamenta della Barcino romana si erge la Barcellona medioevale, purtroppo il vecchio è stato sostituito tutto dal nuovo, quindi quel che si vede ergere oggi è più che altro solo il periodo gotico. Proprio nel mezzo del quartiere si ergono gli edifici che per secoli hanno ospitato il Consiglio regionale e municipale: il Generalitat e l’Ajuntament. La visita alla Cattedrale di santa Eulalia è a pagamento (5 euro), a meno che non andiate di mattina durante la celebrazione delle messe.

La strada che dalla centrale Piazza Catalunya scende al mare è la famosa Rambla (a sua volta suddivisa in 4 ramble). È senz’altro la strada più affollata e turistica di tutta Barcellona. Praticamente chi passeggia qui son solo turisti, i barceloneti non amano molto passeggiare lungo la rambla. Ovviamente fare attenzione ai tipi che girano in zona…non è una strada così “rassicurante” a parer di popolo. Vi si vedono però molti artisti di strada, poi ci sono un sacco di localini dove mangiare, anche se sempre a detta dei barceloneti, sono quelli che offrono il cibo peggiore. Nella parte più a nord della rambla, in pratica quella più vicino a piazza Catalunya, non dimenticatevi di sorseggiare dell’acqua dalla Font de les Canaletes, una fontana del tardo ottocento, così facendo si dice che si ritornerà sicuramente a Barcellona. Alla sinistra della rambla, sulla Carrer Nou de la Rambla, potete visitare il Palau Guell, altro bellissimo palazzo di Gaudì. Anche se purtroppo quando sono stato io era chiuso per ristrutturazione! Più in alto, sempre su una strada alla sinistra della rambla potete invece raggiungere il MACBA, il museo di arte contemporanea di Barcellona. Qui, come a plaza Universitat, potete vedere tantissimi giovani impegnarsi con lo skateboard e gareggiare. Una volta scesi la Rambla eccoci davanti la maestosa colonna con Colombo (cosa indicherà col suo dito???). Mi han detto che negli anni’80 questa parte della città era un orrendo agglomerato di magazzini semi abbandonati, ammassi di cisterne vuote…le Olimpiadi del 1992 hanno permesso anche qui un grandere stauro della zona, molto ben riuscito a vederlo oggi. Ogni giorno migliaia di persone attraversano la passerella della Rambla del Mar, dal design ondulato, per ritrovarsi nel Maremagnum: una sfilza di negozi, ristornati e bar. A sud, verso il mare, si erge il vistoso Worl Trade Center, dietro il Maremagnum c’è invece un cinema-teatro, l’IMAX e poi l’Aquarium. L’Aquarium l’ho visitato e se devo essere sincero, un po’ mi ha deluso, mi aspettavo qualcosa di più. Attrazione principale è il tunnel lungo 80 metri che conduce attraverso a un’enorme vasca piena di ogni tipo di specie mediterranea d’alto mare: da squali grigi a maestose razze e enormi pesci luna. La vasca e la galleria danno l’opportunità d’osservare da vicino e da diverse angolazioni queste grandi creature. Vedere la dentatura di uno squalo dal basso è una cosa che non capita tutti i giorni. Uscendo c’è la zona Planeta Agua, dove si possono ammirare famiglie di pinguini in un tranquillo scenario antartico. Questo mi è piaciuto!

Passeggiate poi per le stradine del vicino quartiere di Barceloneta, davvero molto carino! Ovvio che d’estate è ancora più affollato, con queste moltitudini di genti che raggiungono le vicine spiaggie

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