Bali in libertà

Tra cascate, spiagge, templi, risaie e panorami mozzafiato

  • di Katrinesi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Siamo pronti per partire per l'isola di Bali, l'isola degli dei, un nome davvero appropriato. Passeremo un mese in questo paradiso (dal 24 aprile al 22 maggio) prenotando solo le prime due notti a Samur. Scegliamo questa tappa per comodità, visto che dista pochi chilometri dall'aeroporto.

Atterrati all'aeroporto di Denpasar, consiglio di cambiare subito 50 euro per le spese iniziali. Troverete subito il cambio all'uscita del gate. Mi soffermerei un attimo sul cambio… facile da trovare in qualunque area turistica, ma ecco due consigli: diffidate di chi ve ne offre uno troppo vantaggioso (cercherà sicuramente di fregarvi), e se avete pazienza cercate una banca perché si potrà avere fino a 2/4 euro in più ogni 100 euro, a fronte del cambio effettuato per strada. Non molto, ma alla fine vacanza sono un po' di soldi. Per il trasferimento all'hotel non c'è alcun problema, vi troverete davanti a una miriade di offerte o alla possibilità di prendere un taxi. La cosa importante è contrattate: se vi chiedono 400.000 voi offrite 100.000, per concordare una via di mezzo. Non preoccupatevi, qui è normale.

Sanur è un’area dedicata principalmente alle famiglie. Poca vita notturna e sinceramente anche un mare non molto bello. Perciò, dopo due giorni, ci spostiamo di pochi kilometri per arrivare a Jimbaran, circa 20 km a sud. Da Sanur, per lo spostamento trovo un privato che mi accompagnerà anche per altri due tour giornalieri. Questa zona è ottima per trovare contatti. C'è una infinita di offerte e per avere un autista privato, per una intera giornata, arrivi a pagare 30/40 euro. Attraverso whatsapp è facile restare in contatto. A Jimbaran soggiorniamo all'hotel the astari villa ad residence, circa 23 euro a testa con colazione. Un buon hotel non è sul mare, ma con 5 euro affitti un motorino per poter visitare le numerose baie che si trovano nei dintorni. A jimbaran trovi fra le più belle spiagge di Bali. La migliore secondo me è nusa dua, zona di hotel a 5 stelle con spiagge balneabili. Non tutte le spiagge a Bali sono balneabili. Il mare qua è da trattare con rispetto. Varie spiagge sono da ammirare, ma non si può fare il bagno.

Il tempio uluwatu non è in per se stupendo, ma è ubicato in una posizione invidiabile: a picco sul mare con una miriade di scimmie da vedere. Vicino c'è la baia di uluwatu, zona di surfisti, ma non balneabile. L'entrata al mare è fra una insenatura che solo i surfisti esperti possono avventurarsi. Consiglio vivamente di visitare la baia di Padang Padang, un'altra baia da non perdere con chioschi arroccati sugli scogli. Poco prima dell'entrata al tempio di uluwatu, troverete sulla sinistra una stradina sterrata che vi porterà a una lunga spiaggia non balneabile, ma suggestiva. Per raggiungerla dovrete fare l'ultimo tratto a piedi per scendere dalla scogliera. Dall'alto della scogliera c’è la possibilità di provare il parapendio in coppia. Il volo non dura molto, ma il volo è fatto in un contesto particolare. Rock bar è un'altra baia da visitare, zona di hotel. Da non dimenticare la spiaggia di Jimbarani, lunga spiaggia balneabile con ottimi ristoranti sulla spiaggia collocati sotto maestosi alberi. Dopo pranzo usufruiamo dei lettini del ristorante e la sera vedrete un fantastico tramonto.

Comprate una tessera telefonica del posto per usufruire di Internet, costo a Sanur 180.000 (circa 14 euro), ma se trovate un negozio ufficiale la pagherete sicuramente meno. A Jimbaraniho ho trovato, purtroppo, un posto di blocco della polizia e con la scusa di una presunta patente internazionale hanno chiesto qualcosa. Per mia fortuna ho insistito per telefonare all'ambasciata, ribadendo che la mia patente era valida. Alla fine mi hanno lasciato andare. Però, penso che ho avuto solo fortuna.

Poi facciamo un tour con l'autista che abbiamo conosciuto a Sanur, per visitare il monte Batur col suo lago. Pranziamo in un ristorante dove la vista è davvero fantastica. Sotto di noi vediamo il lago e, sulla sinistra, il monte batur. È la guida a portarci, ma pensò che sia la meta per tutti i turisti. All’andata ci fermiamo alla bella cascata di Tegenungan. Si può risalire fino alla vetta e proseguire lungo il fiume in una vegetazione rigogliosa. Per accedere bisogna pagare pochi euro come in tutti i posti per turisti. Sulla strada del ritorno ci fermiamo alle risaie di Tegalalang, nei pressi di ubud, patrimonio dell'umanità Unesco. Non si può andare a Bali senza vederle. Col senno del poi avrei scelto di fare questo tour da Ubud perché la distanza da Jimbarani non è molta, circa 80 km. Le strade, però, sono davvero trafficate. Per rientrare a jimbarani ci vuole un’ora solo per attraversare Denpasar

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