Jogya, Senggigi, Crociera a Komodo, Bali

INDONESIA (giugno 2007) di Derek Biglietti aerei: Roma - KuwaitCity - Jakarta (con sosta a KualaLumpur) con Kuwait Airways a 710 euro (per il mio compagno open jaws ticket e ritorno da Manila un mese dopo, con sosta a Bangkok, ...

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  • Viaggiatori: in coppia
 

INDONESIA (giugno 2007) di Derek Biglietti aerei: Roma - KuwaitCity - Jakarta (con sosta a KualaLumpur) con Kuwait Airways a 710 euro (per il mio compagno open jaws ticket e ritorno da Manila un mese dopo, con sosta a Bangkok, sempre a 710 euro più il Jakarta - Manila con Cebu Pacific Air a 66 euro); Jakarta - Jogyakarta, Jogyakarta - MataramLombok e DenpasarBali - Jakarta con Garuda insieme a 223 euro cadauno. Tutti prenotati a fine febbraio e pagati a fine aprile.

Valuta: tutti EURO e 25 USD per il mio visto indonesiano valido 30 giorni (il mio compagno, filippino, non paga il visto).

Itinerario (posti dove ho pernottato, per le escursioni vedi testo): 8 giugno Roma, dal 9 al 13 Jogyakarta, dal 13 al 14 Senggigi, dal 14 al 18 a bordo della crociera della Perama Lombok - Komodo - LabuanBajo - Rinca - Lombok, dal 18 al 19 Senggigi, dal 19 al 25 Gili Air, dal 25 al 30 Ubud, 1lug Roma.

Partenza da Roma l’8 giugno alle ore 14:15 col volo della Kuwait Airways. Questo volo come anche il seguente e quelli del ritorno della Kuwait sono su un aereo che rispetto a due anni fa ho trovato abbastanza trascurato, con alcuni accessori rotti o consumati (dal poggia-piedi all’audio). Comunque il volo è tranquillo e gli orari sono rispettati e quello è l’importante. Arrivo a Kuwait City alle 20:25 e ripartenza alle 23:50 per Jakarta con scalo a Kuala Lumpur di un’oretta. Alle 15:10 a Jakarta, bell’aeroporto, uscendo dopo un certo tragitto si trova un banco dove fare e pagare il visto (25USD per permanenza fino a 30 giorni). Controllo passaporti e visti e ritiro bagagli quindi, previo cambio di 50 euro per le spese immediate (1 euro = 11:500 rupie indonesiane [IDR], non è il cambio migliore ma all’aeroporto si sa), ci dirigiamo al settore dei voli Garuda in partenza per destinazioni interne. Noi abbiamo il biglietto per Jogyakarta col volo GA 212 delle 17:30 ... con quell’orario non esiste nessun volo, il 212 è già partito e il prossimo per Jogya è alle 18:00. Ci fanno il check-in (30.000 IDR a testa per tassa d’imbarco aeroportuale) perché l’aereo non è pieno. Approfitto dell’attesa per verificare se ci sono le altre prenotazioni dei voli interni Garuda, visto che questo non risultava, e non siamo da nessuna parte. Dicono che c’è un problema di collegamento tra il sistema di prenotazioni internazionale e quello interno. Questo significa comunque che dovrò perdere un po’ di tempo a Jogya alla sede della compagnia aerea. Fortuna che avevo preso la Garuda proprio per non avere noie e dover cercare un incerto biglietto con una low-cost locale.

Arriviamo a Jogyakarta che è già buio e c’è ad attenderci un’auto (il transfer dall’aeroporto alla guesthouse costa 75.000 rupie, circa 30 minuti) inviata dalla guesthouse prenotata per il soggiorno nella città, Delta Homestay, Prawirotaman MG.III/597 A – 55153 Jogyakarta Indonesia, e-mail dutagh@indo.Net.Id, web: www.Dutagardenhotel.Com. La camera doppia con bagno privato, aria condizionata e colazione viene 130.000 IDR a notte, circa 11 euro, ma avendola io prenotata via internet mi comunicano che ho il 10% di sconto, quindi 117.000 IDR, quasi 10 euro, 5 a testa ... già voglio trasferirmi in Indonesia!!! Vicino, con la stessa gestione che ruota il personale quasi quotidianamente e con lo stesso sito ed e-mail, ci sono anche la Duta Guesthouse e il Duta Garden Hotel, carini ma più costosi (al massimo comunque 350.000 IDR, circa 29 euro). Tutti e 3 hanno piscina e cassette di sicurezza gratuitamente a disposizione degli ospiti e offrono escursioni nei dintorni con un’agenzia vicina. Noi la mattina dopo prenotiamo per il giorno successivo il trasporto dalla guesthouse al tempio di Borobudur e a quelli di Prambanan e ritorno per 70.000 IDR ciascuno, sono esclusi gli ingressi ai siti (11 USD e 10 USD a testa rispettivamente pagabili anche in IDR al cambio indicato quel giorno) e i pasti. Circa il mangiare, già dalla prima sera sperimentiamo un self-service locale di cucina padang (originaria di Sumatra ma ormai diffusa per la sua praticità ed economicità in tutto il paese) che sarà la nostra fissa per tutto il viaggio, dai sapori fantastici e dai prezzi irrisori (al massimo abbiamo speso 45.000 IDR in due, neanche 2 euro a testa), quindi come al solito nel sud-est asiatico non abbiamo praticamente mai messo piede in un vero e proprio ristorante (tranne le colazioni, fornite dove alloggiavamo) e quasi mai mangiato dove i clienti erano tutti occidentali. Grazie all’autobus che impariamo ad usare e a qualche risciò (becak) la sera, facciamo alcune visite in città (Palazzo dell’Acqua e Kraton) e vediamo alcuni negozi su Jalan (via) Malioboro, un po’ di relax in piscina nelle ore più calde e un paio d’ore perse ma con successo alla sede della Garuda per riconfermare tutti i voli interni, cambiato a circa 12.000 rupie per 1 euro e prenotato il transfer a 40.000 IDR per l’aeroporto in un agenzia turistica (e cambiomoneta) nella parallela (che si chiama ugualmente Prawirotaman) alle spalle della strada della nostra homestay, eccoci al 13 giugno per volare da Jogya alle 11:10, pagamento della tassa aeroportuale di 25.000 IDR a persona, a Lombok aeroporto di Mataram dove arriviamo alle 13:30 (Lombok come Bali ha un’ora di fuso in più rispetto a Giava, quindi il volo è durato solo 1 ora e 20 minuti)

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