Le capitali dei Balcani

Alla scoperta di Zagabria, Belgrado e Sarajevo in un viaggio on the road

  • di anmonte
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Io e la mia compagna dopo un viaggio a Mostar nell’estate del 2013 abbiamo deciso di andare alla scoperta della ex-jugoslavia.

Le nostre mete sono state Zagabria, Belgrado e Sarajevo ora capitali rispettivamente di Croazia, Serbia e Bosnia-Erzegovina.

Avendo visto che il navigatore ci avrebbe aiutato ben poco prima di partire abbiamo cercato di documentarci il più possibile sui luoghi che saremo andati a visitare studiando la storia, la geografia di queste nazioni facendoci aiutare da internet. Grazie a google maps siamo riusciti a trovare posti che difficilmente avremmo potuto vedere. Per gli hotel ci siamo avvalsi della preziosa risorsa di booking.

Ci siamo informati anche dei possibili disagi che avremmo incontrato: la sicurezza nel passaggio delle frontiere, e quello che avremmo dovuto portare in auto. Abbiamo cercato di programmare il viaggio nei minimi dettagli per non avere sorprese.

1° e 2° giorno

Partiti la mattina da Ancona raggiungiamo nel primo pomeriggio Zagabria, capitale della Croazia, alloggiamo presso l’apartments marin (3 notti 78 euro) che si trova fuori dal centro, vicino all’Arena.

Zagabria è una ridente città, che si visita facilmente, sia a piedi che con l’auto, il traffico non è mai caotico e si può parcheggiare in centro es. vicino alla cattedrale a modiche cifre. (4 kune all’ora circa 50 centesimi).

Abbiamo visitato la capitale in due giorni, Zagabria non ha grandi e imponenti monumenti che possono farla competere con le altri capitali europee, ma è pur sempre una bella città. A noi sono piaciuti tantissimo il pittoresco mercato di frutta e verdura (il Dolac), la chiesa di S.Marco con il caratteristico tetto di piastrelle colorate, l’atelier Mestrovic lo scultore croato più famoso, il museo croato di arte naif che per gli amanti del genere è assolutamente da non perdere e la cattedrale.

Abbiamo avuto la fortuna che nei nostri giorni di permanenza presso il padiglione artistico in stile art noveau c’era la bellissima mostra dello scultore Rodin (maestro di Mestrovic).

Consigliamo di non perdere il magnifico panorama che si può vedere dalla torre lotrscak e di godersi i pomeriggi e le sere girando lungo le caratteristiche vie Tkalciceva e skaliska che traboccano di bar, ristorantini caratteristici. Punto d’incontro degli abitanti di Zagabria è la magnifica ed immensa piazza Trg Josipa Jelacica con al centro la statua equestre di Jelacic.

3° giorno

Partiamo alla volta della regione dello Zagorje e le sue meraviglie. La prima tappa è Varazdin (81 km da Zagabria) che si può raggiungere in un’oretta.

E’ una cittadina barocca del vecchio impero austro-ungarico, numerosi i palazzi barocchi, un’interessantissima piazza e una magnifica fortezza bianca con all’interno un interessante museo civico. La città si visita in un paio d’ore, zona pedonale e castello.

A circa 1 ora da Varazdin ci fermiamo al magnifico castello di Trakoscan immerso in una cornice paesaggistica incantevole. Un camminata in salita di 15 minuti ci porta all’interno del castello dove si trovano numerose stanze con arredamenti d’epoca.

Nella strada di ritorno verso Zagabria facciamo tappa a Krapina per vedere il museo dell’uomo di Neanderthal (ingresso circa 6 euro) nel luogo dove furono rinvenuti nel 1899 fossili di animali e uomini appartenenti ad una tribù vissuta in una grotta tra il 100000 e il 35000 a.C.

4° giorno

La mattina del quarto giorno lasciamo Zagabria con un po' di nostalgia alla volta di Belgrado, decidiamo però di passare per Osijek e Vukovar

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