Balkantour -8 paesi in un mese da Timisoara a Salonicco

Da Timisoara a Salonicco passando per Belgrado, Sarajevo, Mostar, Medugorie, Dubrovnik, Bar, Peia, Prizren, Prishtina, Skopje, Ohrid, Bitola, Krusevo, Meteore, penisola Calcidica e Salonicco

  • di Gianni Ghersinich 3
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: uno
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dopo Romania, Polonia, Bulgaria, Croazia, Montenegro e Albania visitate l'anno scorso in 4 viaggi, decido dopo la lunga sosta invernale di insistere coi paesi dell'Europa orientale così belli, poco turistici, economici, per niente pericolosi e "nuovi".

Così prendo un volo per Timisoara, Romania e dopo aver visitato la città romena che mancava al mio itinerario romeno ed anche Arad quasi sul confine ungherese prima di salire sul treno che mi porterà a visitare per la prima volta la Serbia.

BELGRADO è una bella capitale, alla confluenza tra il Danubio e la Sava con la sua bella fortezza, il Kalemegdan meta dei belgradesi che la raggiungono per ammirare il bel panorama, respirare un po' d'aria fresca dopo aver percorso la bella via pedonale Kneza Mihajlova con i suoi negozi e gli artisti di strada.

Un'altra bella strada è Terazije coi suoi bar e la vista sull'Hotel Moskva e soprattutto la Skandarska un po' più a sud dopo aver attraversato la bella piazza col sempre chiuso Museo Nazionale e la statua del re Karageorgevic.

Skandarska è la Montmartre belgradese coi suoi bar e ristoranti dove si assaggia l'ottima cucina serba ascoltando musica folk balcanica, ma anche il repertorio classico che piccole orchestrine suonano per i clienti. Poco lontano la cosiddetta Silicon Valley, la via elegante dove arrivano le belle belgradesi botulinate e siliconate per incontrare gli spasimanti nei locali all moda e nelle terrazze dei bar e ristoranti all'aperto.

Belgrado è povera di musei, ma non di gallerie d'arte. C'è da non perdersi il museo del genio serbo, Nikola Tesla cui la Serbia ha dedicato anche l'aereoporto della capitale. E poi varie chiese come quella di San Marco e la più grande dei Balcani, ancora in costruzione, ossia Sveti Sava che somiglia tanto a quella di Alexander Nevski di Sofia.

Direi di visitare anche il mausoleo di Tito in una collina verde in periferia, alla casa dei fiori che i serbi snobbano perchè non ricordano con piacere il regime del leader croato che fino a 20 anni fa era un Dio locale. C'è anche un bel museo accanto che raccoglie vari regali avuti da cittadini jugoslavi, ma anche dai capi di stato esteri in visita a Belgrado.

Vale poi la pena di prendere un pullman e arrivare in un paio d'ore a NOVI SAD, la bella città sul Danubio con la fortezza di Petrovaradin che in estate ospita il festival EXIT che attira giovani da mezza Europa.

Con altro pullman si raggiunge in circa 8 ore SARAJEVO, la capitale della martoriata Repubblica di Bosnia Erzegovina, praticamente divisa fra federazione bosniaca mussulmana e Repubblica Srbska anche se le due parti attualmente convivono pacificamente, senza confine e con moneta comune, il marco bosniaco.

Sarajevo che subì 4 anni di assedio serbo e venne semidistrutta, conserva ancora i fori delle pallottole nelle facciate dei palazzi ed il tunnel largo solo un metro che foraggiava gli abitanti e che raggiungeva il centro della città dal vicino aereoporto. La città che ospitò le Olimpiadi invernali nel 1984 e fu sede dell'attentato mortale del 1914 contro l'arciduca Francesco Ferdinando che incendiò l'Europa con la prima guerra mondiale, è proprio una bella città, attraversata dal fiume Miliacka e circondata da belle montagne.

La parte occidentale è di impronta austriaca con palazzi maestosi di fino '800 e inizio '900 con tanti bar e caffè dove gli abitanti amano sorseggiare il caffè tra una chiacchera e l'altra mentre di sera è frequentato dai giovani che amano fare i nottambuli nei tanti pub e discoteche. La parte orientale è invece d'impronta mussulmana, la Bascarsija, ossia la vecchia città ottomana con case piccole, moschee, hamam dentro i quali ci sono negozi per turisti e gallerie d'arte

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