Baja California: dove il deserto incontra il mare

Un viaggio che ti farà riflettere sullo stile di vita di questa parte del Messico e ti lascerà piacevolmente sorpreso per la bellezza dei suoi panorami e delle sue spiagge

  • di giovy818
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Consigliato.

Giorno 5: Bahia de Los Angeles/San Ignacìo/Santa Rosalia

Mattinata trascorsa a nuotare e rilassarci sulla spiaggia de La Gringa, consigliata da un gruppo di ragazzi americani, un lembo di terra la cui particolarità è di avere un mare calmo da una parte e ondoso dall'altra. Consiglio di proseguire fino alla fine della spiaggia, attraversare il fiumiciattolo e camminare fino alla cima della piccola montagna per godere di un panorama spettacolare. Conclusa la nostra escursione è ora di ripartire! Direzione San Ignacio, il paese del palmento sulla laguna e della missione. Dopo la visita alla chiesa e una birra Pacifico, diventata la nostra migliore amica, bevuta nella piazzetta sottostante la missione, giungiamo a Santa Rosalia, cittadina decadente la cui popolarità deriva dalle ormai chiuse miniere di rame. Dopo una cena a base di pesce al El Muelle ci dirigiamo verso il nostro albergo: un vecchio bordello con paventi in legno scricchiolanti e l'odore che puoi trovare solo in quei posti che hanno qualcosa da raccontare.

Pernottamento: Hotel Francés. Consigliato.

Giorno 6: Playa Santispak/Loreto

Finalmente il primo giorno di vero mare! Le baie che si affacciano sul Mar de Cortez sono di sicuro le più belle spiagge della Baja. Decidiamo di fermarci a Playa Santispak sulla Baja de Conception: acqua calda e limpida, spiaggia selvaggia senza attrezzature. Solo pace e relax. Soddisfatti dei nostri bagni al mare e della tintarella, ci dirigiamo verso Loreto. Consigliato: proseguite sulla Highway 1 e fermatevi a bere una birra e gustare gli squisiti piatti di pesce al Vista Al Mar, un "ristorantino" con sedie e tavoli di plastica vista mare. Prima di dirigerci verso la nostra posada, facciamo una passeggiato nel centro di Loreto per visitare la missione più antica della Baja California e gustarci un Margarita seduti in un bar della piazzetta principale.

Pernottamente: Posada del Cortes. Consigliato.

Giorno 7: Loreto/La Paz

Sveglia presto: la nostra barchetta ci aspetta. Tramite l'hotel siamo riusciti a contattare una barca che ci porti all'Isla Coronados, la più importante attrazione di Loreto. Dopo poco più di mezz'ora di attraversata e un paio di foto con i leoni marini, arriviamo in questa spiaggetta meravigliosa con sabbia bianca e mare cristallino. Pranzo incluso. Attenzione: nell'acqua c'erano degli insetti che pungevano; nulla di preoccupante solo un po' fastidioso. Concluso il nostro tour è tempo di dirigerci verso la nostra penultima meta: La Paz.

Cena: Restaurantes Bismarck sul malecon per assaggiare l'astice.

Pernottamento: Hotel Perla. Ottima posizione, un po' vecchio. Tipico hotel di villeggiatura per americani.

Vita Notturna: sul Malecon si possono trovare locali per tutti i gusti.

Giorno 8: La Paz/Isla Espiritu Santo

Dopo una veloce colazione ci dirigiamo sul malecon per cercare una barchetta, direzione Isla Espiritù Santo. Giusto il tempo di comprare un paio di panini per pranzo e ci imbarchiamo. Qui, come a Loreto, decidiamo di prendere una barca per noi 5 anzichè una in gruppo come suggerito in albergo, cosí da avere tutte le comodità e il tempo che vogliamo. L'attraversata è abbastanza lunga, circa 1 ora, un po' di snorkeling con i leoni marini e pesci tropicali al largo e pranzo in una baia deserta con panini e birra a mollo su un mare limpidissimo. Al ritorno, sosta per un altro bagno in Playa Balandra, un'altra delle spiagge piú belle della Baja

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Commenti
  1. giovy818
    , 1/2/2017 21:55
    Ciao Paolo,

    Visto che eravamo in 5 abbiamo optato per una Jeep Renegade, che abbiamo prenotato online, per avere un po' più posto per le valigie. Quindi sta davvero a te. Sinceramente secondo me una berlina è sufficiente per le strada che ci sono. Ogni tanto lungo il percorso abbiamo trovato dei lavori in corso con strade sterrate e buche, ma per lo più la strada era in buone condizioni.

    Per quanto riguarda la patente, è obbligatoria quella internazionale. In più abbiamo sperimentato sulla nostra pelle che la Polizia messicana si attacca hai più piccoli dettagli per spillarti soldi. Abbiamo fatto l'assicurazione casco. Dalla regia (madre e padre) mi dicono che hanno trattenuto un 10% del totale come caparra.

    Non abbiamo avuto nessun problema con il carburante. Basta avere sempre il pieno. Mio padre si è dimenticato di fare carburante a Santa Rosalìa ma siamo riusciti comunque ad arrivare a Loreto. Ma se vuoi essere più tranquillo portati via una tanica, soprattuto nel deserto.

    Noi siamo andati a fine luglio\inizio agosto e non abbiamo avuto nessun problema di radiatore. Solo a Bahia de Los Angeles abbiamo toccato i 40 gradi.

    Niente animali strani, solo a Loreto in acqua c'era un essere indefinito tipo pesciolino microscopico che beccava la pelle, ma i barcaioli hanno la crema per il prurito. Niente meduse, ragni, serpenti o altro. Ovviamente evitate di andare in ciabatte tra i rovi nel deserto.

    L'unico consiglio che posso darti è evita di stare a Tijuana, passa solo a prendere la macchina perché davvero non c'è nulla d'interessante. In più potrei consigliare anziché fare la Ruta del Vino (a meno che non siate davvero amanti del vino), prendete la strada che passa per Rosarito e guadagnate un giorno di mare prima di fare l'attraversata del deserto. In più se riuscite da Ensenada ad arrivare a San Ignacio, il palmeto è davvero bello dove passare la notte. Anche se Bahia de Los Angeles mi ha colpito davvero molto.

    Personalmente questo viaggio mi è piaciuto tanto. Come ho scritto non è un viaggio adatto a chi cerca relax stile resort. Il deserto è stato abbastanza duro ma ne è valsa la pena. Acqua limpidissima e isole fantastiche.

    Se hai bisogno contattami pure.

    Giovanna

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