Le Bahamas... per non abbienti

Relax e... relax al sole dei Caraibi

  • di Elisina021
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Mercoledì 28 dicembre

Abbiamo deciso di scegliere una meta meno avventurosa per le nostre vacanze invernali e siamo partiti alla volta delle Bahamas! Abbiamo prenotato i biglietti con British Airways (2000 € a/r per due). Siamo partiti circa alle 7,30 del mattino dall'aeroporto di Bologna. Dopo due scali, il primo a Londra e il secondo a Miami, finalmente verso le 23 (ora locale, sono indietro 6 ore rispetto l'Italia) siamo atterrati a Nassau. Subito un'aria calda ci ha travolto. Abbiamo preso un taxi (30 $) che ci ha portato al nostro albergo, il Grand Central Hotel (93 € per una notte). L'hotel non era nulla di speciale ma per poche ore era più che sufficiente! Ci siamo fatti una doccia e ci siamo coricati.

Giovedì 29 dicembre

Alle 5,30 del mattino abbiamo preso un taxi (30 $) per tornare in aeroporto a prendere il volo diretto ad Eleuthera (291 € a/r per due). Abbiamo volato con la Southern Air. Al momento di imbarcarci ci è sembrato di dover salire sull'autobus! L'aereo teneva 15 passeggeri ed era rumorosissimo! Attraversato il mare, in circa 30 minuti eravamo a Eleuthera! Prima ci siamo fermati all'aeroporto di Governor's Harbour e verso le 8 siamo arrivati a North Eleuthera. Ci hanno consegnato le valigie a mano, direttamente dall'aereo. Fuori ci attendeva il ragazzo della Surfers Rentals che ci ha consegnato la nostra jeep, una Honda CR-V degli anni '90 (466 € per 6 giorni). Con le indicazioni alla mano ci siamo diretti verso la guesthouse che avevamo già prenotato dall'Italia, il Surfer's Haven (350 € per 6 notti).

L'isola ci è subito parsa ricca di vegetazione, in alcuni tratti paludosa, e con poche case e strutture alberghiere. Siamo riusciti a trovare la guesthouse che si trova in mezzo alla vegetazione un po' distante dalla via principale, la Queen's Highway. Ci hanno accolto i proprietari, Tom con sua madre e la moglie. Persone davvero gentilissime! Abbiamo portato i nostri bagagli in stanza, ci siamo cambiati con abiti più leggeri. Siamo saliti sulla nostra jeep e siamo andati verso Governor's Harbour. Abbiamo cambiato un po' di soldi in banca e ci siamo fermati in un negozio di alimentari per fare un po' di spesa. Abbiamo deciso di cercare la spiaggia Ten Bay Beach. Arrivati alla spiaggia siamo rimasti estasiati dal colore cristallino del Mare dei Caraibi! Il sole era caldo e così ci siamo subito tuffati! Abbiamo passato li tutta la giornata fino a tardo pomeriggio. Sulla strada del ritorno ci siamo fermati in un negozio di liquori perché mio marito voleva provare una birra locale. I proprietari prima di fargliela pagare hanno voluto che l'assaggiasse e voleva che ne bevessi una anche io, ma quando gli ho detto che non potevo perché ero incinta, hanno iniziato tutti a congratularsi e hanno offerto la birra e anche uno shortino a mio marito e a me una bevanda al malto multi vitaminico dal sapore disgustoso! Siamo rientrati al Surfer's Haven e ci siamo fatti una doccia. Ci siamo preparati la cena nella cucina esterna sotto il gazebo e siamo andati a letto.

Venerdì 30 dicembre

Al mattino, dopo un lungo riposo, ci siamo alzati e il cielo era coperto di nuvole. Abbiamo aspettato che la proprietaria ci portasse il caffè e abbiamo fatto colazione sotto il gazebo. Ci ha sorpreso un piccolo acquazzone della durata pochi minuti. Mentre il cielo si schiariva, ci siamo messi in marcia verso Ben Bay Beach a nord. Abbiamo dovuto percorrere alcuni km di sterrato per arrivare a questa piccola baia sferzata dal vento e con acque turchesi. Abbiamo cercato un angolo un po' riparato e ci siamo stati per un paio d'ore. Il sole andava e veniva e l'aria si era rinfrescata, così abbiamo deciso di spostarci in un'altra spiaggia, Tay Bay Beach. Anche questa purtroppo era troppo ventosa. Abbiamo deciso di vedere la grotta di fianco alla spiaggia, Preacher's Cave. Visto che era mezzogiorno abbiamo pranzato con la nostra pasta fredda e ci siamo incamminati sulla strada in direzione sud. Superato Glass Window Bridge (un ponte dal quale si ha da una parte il blu intenso dell'Oceano Atlantico e dall'altra parte l'azzurro cristallino del Mare dei Caraibi), ci siamo fermati a Twin Sisters Beach. Visto che eravamo dal lato caraibico il mare era calmo e il sole caldo, così abbiamo passato il resto della giornata su questa spiaggia. Siamo rientrati alla guesthouse per farci una doccia, cenare e andare a dormire

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