Azzorre, Terceira, Sao Miguel

Deliziosa cucina, colori, paesaggi selvaggi, gentilezza degli abitanti e assenza del turismo di massa

  • di carladav
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Sono stata colpita casualmente dalle fotografie di alcune delle isole Azzorre, isole vulcaniche al centro dell’oceano Atlantico; il loro aspetto selvaggio che ne fa uno degli ultimi paradisi naturalistici mi aveva affascinata per le scogliere nere, i chilometri di ortensie che contornano le strade , i pascoli e l’architettura coloniale. Dopo aver letto informazioni si su articoli di viaggiatori, sia su guide, in cui anche in agosto si evidenziava la presenza di un turismo di viaggiatori ed escursionisti, la varietà di paesaggi ed un clima non troppo caldo, ho deciso che era la meta ideale per l’estate 2013.

A giugno, inoltre, la compagnia TAP ha inaugurato un volo da Torino che ci ha permesso di usufruire di una tariffa ed un tragitto molto favorevole: 320 EURO volo Torino/Terceira (con scalo a Lisbona); all’andata i due voli in giornata al ritorno una notte a Lisbona (68 euro in due in hotel 4 stelle).

1° giorno 6 agosto

Le 5 ore di attesa a Lisbona concedono la possibilità di usufruire di un giro in città con sosta mangereccia presso la pasticceria Sousa per assaggiare la “pastelaria de bacalau”. E’ possibile lasciare il bagaglio in aeroporto, prendere la metro ROSSA e poi quella VERDE (1.30 euro), e , in 20 minuti raggiungere e girare per il ROSSIO, il più antico quartiere di Lisbona.

Il volo su TAP è piacevole, pranzo completo dall’Italia, spuntino sul volo per Terceira; all’arrivo ci accoglie la nebbia , una lieve pioggia ed un paesaggio verde che ricorda quello irlandese. L’aeroporto è piccolo ma bello ed efficiente e, in pochi minuti prendiamo l’auto che avevamo noleggiato in Italia. Raggiunto l’hotel Do Caracol ci aspetta una bella sorpresa l’upgrade per la suite allo stesso prezzo (102 euro a notte con colazione a buffet). La differenza di fuso orario è di due ore e, la prima sera ceniamo in hotel (ottima cucina, assaggiando per la prima volta gli ottimi bistecconi delle Azzorre).

2° giorno 7 agosto

Iniziamo il giro dell’isola fermandoci a Sao Mateus, delizioso paesino di pescatori e poi a Serreta; una stradina subito dopo porta ad un faro dove di può ammirare un panorama di rocce a strapiombo, prati divisi in piccoli appezzamenti da muretti di pietra e il verde della foresta. Proseguiamo per Biscoitos dove ci fermiamo presso le piscine naturali, belle da vedere ma non molto invitanti per fare il bagno. Il clima è piacevole, ma si addensano nuvole, pertanto rimandiamo al giorno successivo il percorso nella parte interna e la visita alle grotte. Ci fermiamo anche a Capo Martins, paesino di villeggiatura per i residenti più ricchi.

Cena in una deliziosa trattoria al porto di Sao Miguel, Beira Mar: maxi grigliata di pesce, due porzioni di moscardini, birre e caffè 37 euro.

3° giorno 8 agosto

Dopo il consueto bagno nella bella piscina affacciata sull’oceano, ci dirigiamo a Praia da Vittoria, paesino con molte chiese ed una bella e grande spiaggia di sabbia nera, con i ombrelloni di paglia a disposizione di tutti. Nel pomeriggio prendiamo la strada che percorre l’interno dell’isola e conduce all’Algar do Carvao, grotta di origine vulcanica, molto fredda e scivolosa con un’apertura in alto che ricorda i cenotes messicani.

Proseguiamo verso la Grotta do Natal: ci danno piantina e caschetti per non battere la testa contro le basse pareti.

Molto interessante il percorso lungo le strade interne in cui si incontrano carretti di cacciatori con la selvaggina cacciata appesa, i poveri cani ammassati e aree simili a piccoli recinti in cui il toro viene stimolato in rustiche corride

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