Azzorre: un mondo tutto da scoprire e da vivere ai confini tra sogno e realtà

Viaggio indimenticabile in mezzo alla natura, tra paesaggi mozzafiato e atmosfere di altri tempi

  • di EVE.VIAGGIA
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Partenza 7/8/2013

Ritorno 18/8/2013

Viaggiatori 4

Costo a persona: approsimamente 1.400 euro

L'idea di fare un viaggio alle Azzorre è nata nella mia mente quasi per caso; uno dei miei più grandi sogni è sempre stato quello di vedere i delfini nel loro habitat naturale e di nuotare con loro. Ho sempre pensato che questo fosse possibile solo in luoghi come i Caraibi o il Messico, ma poi un giorno, navigando su internet e cercando nuoto con i delfini e avvistamento cetacei sono venuta a conoscenza di queste fantastiche isole e ho che per realizzare il mio sogno non era necessario andare fino dall'altra parte del mondo!

A questo punto ho iniziato a documentarmi su queste isole, ho visitato numerosi siti, tra cui quello www.isoleazzorre.it e www.visitazores.com particolarmente ricchi di informazioni, e piano piano ho scoperto che queste isole non offrivano solo la possibilità di avvistare cetacei e delfini a volontà ma anche paesaggi stupendi e scenari unici.

Un altro motivo che mi ha spinto a recarmi alle Azzorre è stato anche il desiderio di ammirare le sterminate distese di ortensie che caratterizzano il paesaggio di isole quali Faial, Flores o Pico.

Un altro utile sussidio per preparare al meglio questo viaggio è stata la guida "Azzorre" di Susanne Lipps edita dalla DuMont.

Avendo solo 12 giorni a disposizione abbiamo deciso di fare una selezione delle isole da visitare scegliendo Pico, Faial, Flores e Corvo.

7 agosto

Finalmente ci siamo, dopo mesi e mesi di attesa e intensa pianificazione è arrivato il momento di partire per il nostro viaggio che ci porterà alla scoperta delle meravigliose Azzorre.

Partiamo di buon’ora alla volta dell’aeroporto di Bologna da dove partirà il volo della TAP PORTUGAL, la compagnia di linea portoghese, che ci porterà fino a Lisbona.

Lasciamo la nostra auto presso Parking Go, a pochi minuti di navetta dall’aeroporto, servizio impeccabile e grande cortesia, lo consiglio vivamente!

Arriviamo in aeroporto con largo anticipo, d’altronde il nostro motto è chi ha tempo non aspetti tempo!

Purtroppo la compagnia aerea portoghese non è del nostro stesso parere visto che il nostro volo arriverà con una mezzoretta di ritardo…questa proprio non ci voleva, abbiamo infatti solo un'ora di tempo per prendere l'altro aereo della TAP che da Lisbona ci avrebbe portato a Horta, nell'isola di Faial; purtroppo i nostri timori non si sono rivelati infondati e a causa del ritardo abbiamo effettivamente perso la coincidenza con il nostro volo.

Premetto che la compagnia portoghese ci ha volontariamente lasciati a piedi, a niente sono serviti la nostra corsa disperata e le ripetute e accorate richieste fatte da un operatore dell’aeroporto di Lisbona che correva al nostro fianco con il suo walki toki affinchè ci facessero imbarcare; in pratica abbiamo perso il nostro aereo solo per una manciata di minuti e tra l’altro proprio sotto ai nostri occhi increduli… Niente da fare, ci informano che fino alla mattina dopo non ci sono voli che portano alle Azzorre, quindi dopo averci liquidato prenotandoci il volo per il giorno successivo e l’albergo in cui pernottare ce ne andiamo a Lisbona arrabbiati ma soprattutto enormemente delusi per questo sgradevole contrattempo.

Non siamo stati i soli ad essere lasciati a piedi dalla compagnia aerea portoghese, nella nostra stessa situazione abbiamo incontrato anche un'altra ragazza italiana che ha perso la coincidenza per Faro… sicuramente non farò una buona pubblicità alla TAP!

Arrivati in albergo, che ci era stato detto doveva essere un cinque stelle e che invece di stelle ne aveva a mala pena tre, depositiamo bagagli e poi usciamo approfittando di questa sosta forzata per fare una visita, seppure brevissima, di Lisbona.

L’unica cosa positiva di questo inconveniente è che abbiamo conosciuto un ragazzo abruzzese, Rino, simpaticissimo ed esperto sub che ci ha deliziato con i suoi incredibili e avventurosi racconti di immersioni in alcuni dei più remoti e incontaminati luoghi del nostro pianeta

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