Alla scoperta dell'Azerbaijan

Terra ancora poco conosciuta che in passato ha visto il passaggio delle carovane della Via della Seta, con una storia e una cultura millenaria. Una natura affascinante e particolare con i sui vulcani di fango, le montagne del Caucaso e ...

  • di molo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Assieme alla compagna di viaggi Maria Luisa, alla ricerca di mete ancora non battute dal turismo di massa, decidiamo di visitare l'Azerbaijan, terra del fuoco e del vento, in particolare di effettuare il tour "Azerbaijan Millenario" di Comet Europa dal 13 al 20/07/2018. Ricevuti i documenti di viaggio grazie al lavoro di Irene C. T. V. di Ferrara siamo pronti per la partenza.

13/07/2018

Partiamo con voli Turkhis Airlines da Bologna e Malpensa scalo ad Istanbul dove incontro Maria Luisa, arrivo a Baku in serata. Sbrigate le pratiche aeroportuali in tempi normali e senza problemi individuiamo velocemente quella che sarà la nostra guida per tutto il tour. Fatte le presentazioni Punhan ci accompagna all'auto per andare in hotel, prima di salire non posso esimermi dallo scattare due foto al vecchio terminal dell'aeroporto costruito in epoca sovietica . L'aeroporto dista circa venti minuti dal centro di Baku, durante il viaggio veniamo informati del programma della giornata successiva e con stupore scopriamo che il gruppo è composto dalle persone che si trovano in auto, io Maria Luisa, Punhan e l'autista della Mercedes, meglio di così non si può iniziare. Proseguendo iniziamo a farci una prima idea di Baku, metropoli di oltre 3 milioni di abitanti, in continua evoluzione palazzi ultra moderni in costruzione, zone storiche che riportano al passato,pozzi petroliferi ai lati della strada e abbondanza di luci. Arriviamo all'Hotel Sapphire Inn e finalmente si riposa.

14/07/2018

Giornata dedicata alla visita di alcuni dei punti più importanti della capitale. Dopo colazione alle 9 puntualissimi, come sarà per tutto il viaggio, partiamo per la parte alta della città ai piedi delle Flame Towers, 3 palazzi a forma di fiamma completati nel 2012, praticamente il simbolo di Baku, visibili da ogni parte anche di notte quando sono illuminati in colorazioni variabili dai colori della bandiera Azera al colore del fuoco. A lato delle torri all'interno di un parco ci sono diversi monumenti commemorativi. Iniziamo da un monumento commemorativo ai soldati Turchi caduti durante la prima guerra mondiale, non lontano, in maniera se vogliamo un po' controversa, c'è un muretto che riconosce i soldati britannici caduti nello stesso conflitto. Ai lati del piazzale la Moschea dei Martiri, conosciuta anche come Moschea dei Turchi, costruita all'inizio degli anni 90 con l'assistenza del governo turco.

Vediamo il monumento dedicato all'eroe di guerra russo Azi Aslanov. Entriamo nel Vicolo Dei Martiri, una lunga teoria di tombe nere memoriale alle vittime dell'attacco dell'esercito russo a Baku nel così detto" Gennaio Nero"in particolare quelli caduti il 19-20 gennaio 1990 e alle prime vittime della guerra in Nagorno -Karabakh. Il lungo viale porta all'Eternal Flame Memorial, monumento inaugurato il 9 ottobre 1998 composto da una tomba e una stella ad 8 punte dalla quale esce la fiamma eterna. Essendo il punto più alto della città permette una visione completa della città è il punto panoramico per eccellenza. Facciamo una passeggiata nel vicino Parco Dagustu per raggiungere l'auto che ci porterà alla Città Vecchia 'Icheri Shaher', il centro storico di Baku. Nel dicembre 2000 la Città Vecchia assieme al Palazzo degli Shirvanshah e alla Torre delle Vergini sono stati i primi monumenti dell'Azerbaijan ad essere dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Iniziamo dal Palazzo Shirvanshah, durante il medioevo questo complesso di palazzi di arenaria era la sede della dinastia Shirvan Shah patroni dell'ordine religioso Helwati Sufi e Khalilullah regnanti in quel periodo nella zona nord-orientale dell'Azerbaijan. Oltre al palazzo, divenuto museo nel 1964, vediamo la moschea del palazzo, il mausoleo dello studioso Seyid Yahya Bakuvi e i resti delle terme. Le strette stradine della Città Vecchia ci portano al viale sotto mura dove incontriamo la casa galleria d'arte dell'artista contemporaneo Ali Shamsi facilmente riconoscibile essendo anch'essa una variopinta opera d'arte. Sosta culinaria per assaggiare il pane appena sfornato. Pochi passi e troviamo l'antica piazza del mercato,oggi ospita una esposizione di pietre storiche, a fianco ci sono scavi archeologici considerati il luogo dove fu martirizzato San Bartolomeo. Alle spalle troviamo la Torre delle Vergini. Assieme alle Flame Towers si può considerare uno dei principali simboli di Baku. Costruita nel XII secolo con un altezza di 29 mt. e mura che variano da 5 mt. alla base ai 4,2 della sommità. Per raggiungere la sommità e godere del bellissimo paesaggio sulla città saliamo 8 piani di scale

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