Avventure tra Cile e Bolivia

Un intenso viaggio tra alcuni gioielli del Sud America come l'Isola di Pasqua e il Salar De Uyuni

  • di Rudy72
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

06 agosto 2016

Per la vacanza di questa estate abbiamo scelto il Cile e la Bolivia. Avevamo già visto la parte sud del Cile durante il nostro viaggio di nozze e ce ne eravamo innamorati. Faremo anche una tappa all'isola di Pasqua, uno dei nostri sogni. Partiamo in compagnia di Stefano e Debora, i nostri compagni di viaggio già in altre occasioni, con un volo Alitalia da Linate per Roma. Partenza alle 17.00 e quindi alle 22.00 parte il nostro volo per Santiago del Cile, 14 ore di volo!

07 agosto 2016

Atterriamo a Santiago pochi minuti prima delle ore 7.00 e dopo aver sbrigato le pratiche doganali e ritirato i nostri bagagli, troviamo Victor, l'autista del taxi organizzato dal nostro albergo, ad attenderci puntuale. In poco meno di 30 minuti siamo all'Hotel Plaza Helen, che in realtà è una struttura che affitta appartamenti nel pieno centro città. Il proprietario, Cristian è già lì ad attenderci e facciamo subito il check in. L'appartamento è molto spazioso e ben arredato. Facciamo un doccia e usciamo subito ad esplorare la città: fa freddino, 8 gradi e il cielo è nuvoloso. Vediamo la Plaza de Armas e la cattedrale. Pranziamo all'ottimo Le Fournil, nel quartiere Barrio Lastarria dove si trovano diversi locali interessanti, e poi saliamo sulla collinetta Cerro Santa Lucia, un parco su una piccola collina dal quale, nelle giornate serene, si gode di una bella vista sulla città e le montagne attorno. È uscito un po' di sole e la temperatura è già più gradevole. Torniamo in camera per riposare un po’ e fare il check in online per volo di domani. Usciamo nuovamente verso le 16.30 e ci dirigiamo verso Barrio Bellavista che pullula di locali dove bere e mangiare. Arriviamo fino a Cerro San Cristòbal ma la salita la rimandiamo a quando torneremo a Santiago tra qualche giorno. Passeggiamo lungo il fiume Rio Mapocho e il parco che lo costeggia, gremito di famiglie che si godono il bel pomeriggio di sole di questa domenica invernale. Ceniamo presto, visto che domani mattina dovremo alzarci prestissimo, e per l’occasione scegliamo il buon ristorante peruviano Los Tesoros del Inca. Poco dopo le 20.00 già ci accoglie il comodo letto dell'appartamento.

08 agosto 2016

La sveglia suona alle 4.15 e un'ora più tardi siamo sul taxi che ci porterà all'aeroporto per il nostro prossimo volo, destinazione Rapa Nui. L'aereo della LAN è un nuovo e moderno Boeing 787 che in poco più di cinque ore ci porta a Hanga Roa, dove arriviamo per le 11.00: qui ci sono due ore di fuso orario rispetto a Santiago. Prima di uscire dall'aeroporto acquistiamo i biglietti d’ingresso al parco naturale, che nei prossimi giorni ci permetteranno di accedere ai diversi siti archeologici presenti sull’isola. Ad accoglierci al nostro arrivo c'è un’addetta del nostro albergo, che prima di portarci alla struttura ci fa fare un giro del villaggio per mostrarci dove si trovano gli esercizi commerciali più interessanti e raccontarci un po’ di questi famosi Moai. Hanga Roa è poco più di un grazioso villaggio ed è unico centro abitato su questa piccola e sperduta isola nel bel mezzo dell'oceano pacifico, situata a quasi 4.000 km da Santiago del Cile. Le camere prenotate presso il b&b Yarvaikafra sono due graziosi cottages vista oceano. Dopo aver lasciato i bagagli andiamo subito a pranzo in uno dei posti che ci sono stati suggeriti dalla nostra accompagnatrice, il suggestivo Tataku Vave che si affaccia direttamente sull'oceano

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