Alla scoperta dei vulcani dell'Auvergne

In giro per la regione francese ricca di storia e paesaggi mozzafiato, ma anche di tante attività per i bambini

  • di cristinasole
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Alla scoperta de vulcani dell’Auvergne

Complice la passione di mio figlio per i vulcani e un weekend libero ad agosto, decidiamo di partire per esplorare questa zona della Francia ricca di natura e storia.

“Ici commence l’Auvergne, ici finit la France” recitano cartelloni pubblicitari e t-shirt stampate, inviandoci il messaggio che questa è una regione slow, dove ci si rilassa, si beve del buon vino e si mangia del fantastico formaggio.

Segnalata tra le mete top del 2016 dalla Lonely Planet per i suoi paesaggi inebrianti, fatti di Vulcani- i più grandi d’Europa- e vette di origine glaciale, questa regione va scoperta anche per la natura selvaggia e per i suoi progetti d’arte, oltre che per le imperdibili mucche e i relativi formaggi!

Partiamo da Venezia con un volo easyjet per Lione, che in meno di un’ora ci porta a destinazione e, dopo aver ritirato la nostra auto al noleggio budjet, dormiamo subito in un hotel in aeroporto visto la tarda ora.

La mattina ci alziamo con calma e saltiamo la carissima colazione a pagamento dell’hotel per dirigerci verso la Chaìne des Puys, catena di crateri e cupole laviche lunghe 40 km, inattiva da millenni ma paesaggisticamente super! La nostra prima tappa sarà il Puy de Dòme 1465mt, il punto più alto della zona.

Dopo una colazione con croissant e caffè in autogrill, percorriamo in poco più di due ore la distanza che ci separa dalla meta e arriviamo alla base del vulcano verso mezzogiorno.

La strada per la vetta è ricca di sentieri e natura e meta di molte escursioni estive, noi la percorriamo con un treno a cremagliera, Panoramique des domes. Un trenino elettrico che si inerpica con una pendenza alle volte allarmante e in pochi minuti raggiungiamo l’apice della montagna.

Ps. Se volete fare come noi, portatevi la carta ikea family, otterrete un prezzo vantaggioso!

Si apre un panorama mozzafiato, dove purtroppo domina una mega antenna che scopriamo poi essere una stazione metereologica. Quello che ci stupisce è trovare un tempio di culto gallo romano che risale al 140 d.c. in rovina ma in ristrutturazione.

Pranziamo nel bistro, sulle panchine esterne, godendoci la vista dei crateri ben visibili nella catena montuosa e fotografando i tantissimi parapendii in volo sopra di noi. C’è proprio una scuola di parapendio sulla cima e chi vuole può godersi anche un lancio in tandem con l’istruttore!

Scesi col trenino riprendiamo la nostra super scattante Twingo a noleggio e ci dirigiamo verso la città sottostante: Clermont-ferrand. Parcheggiamo, ma subito ci accorgiamo che è molto ecologica…tram e bus elettrici, tutti in bici, una cittadina di montagna ma tenuta molto bene e con bellissimi spazi verdi. In centro ci attende la cattedrale di Notre Dame in pietra lavica nera, da qui Papa Urbano II tenne il famoso discorso di Clermont, che diede inizio alle Crociate in terra santa.

Il centro è spazioso e ricco di negozi delle catene più prestigiose ed ha una splendida piazza dominata del puy de dome. Vale la visita anche la fabbrica della Michelin che nasce qui e produce gomma e pneumatici per auto da generazioni. Ha uno spazio-museo che per i bambini è molto carino.

Facciamo la spesa in un carrefour e ci dirigiamo verso la nostra sistemazione per la notte: les Volca’lodges de Tournebise

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