Partenza il 16/8/2005 · Ritorno il 29/8/2005
Viaggiatori: fino a 6 · Spesa: Da 500 a 1000 euro

L'austria in roulot

di Cristina Vitturi - pubblicato il

16/08/2005 h. 6:25 Partenza da Mira, antica cittadina della Riviera del Brenta.

Meta: Austria Il barometro segna 14° e piove.

H. 9:50 Abbiamo raggiunto il confine.

Acquistiamo il "PICKERL".

Un bollino adesivo che permette i pedaggi in autostrade e superstrade.

H. 13:25 Arriviamo a Frohnleiten e proseguiamo per il vicino e piccolissimo paese di Ungerdorf, dove ci sistemiamo in campeggio.

Nel pomeriggio visitiamo la piccola cittadina di Frohnleiten, "La perla della valle del Mur" e Adriac, piccolo villaggio a ovest da Frohnleiten.

Frohnleiten ed Adriach si trovano nella regione della "Stiria".

17/08/2005 Durante la mattinata visitiamo le grotte di Lugrotte Peggau.

Si trovano nel centro di Peggau ma hanno un'entrata anche a Semriach.

Furono scoperte il 1° aprile 1894 da Max Brunello, uno speleologo italiano.

Nel pomeriggio, a Stubbling, visita all' Österreichisches Freilichtmusem o Museo austriaco all'aperto.

Si tratta di un museo folcloristico.

La visita consiste in una piacevole passeggiata nel bosco, tra le tradizionali "Rauchstubenhäuser" (case con focolari al centro della stanza).

La ricostruzione di queste case ha lo scopo di far conoscere, ai visitatori del museo, le diverse zone culturali e rurali dell'Austria.

La visita ha richiesto più di tre ore.

18/08/2005 Visita della città di Graz, capitale della Stiria.

Seconda città austriaca per grandezza.

Dal 1997 il centro storico di Graz, insieme alle Piramidi di Giza, alla Muraglia Cinese e L'Acropoli di Atene, fa parte del patrimonio mondiale della cultura.

Titolo designato dall'UNESCO.

Attraversiamo la "Sporgasse" una delle vie più romantiche della città.

Passiamo davanti all'"Hofbackerei edegger-tax" un'antica pasticceria che ancora oggi, come ai tempi dell'imperatore, vende dolci tipici austriaci.

Entriamo nel cortile “ della Burg", oggi sede del governo regionale, dove si trova la "Scala a doppia elica".

Poi attraverso la "Heberstein Garte", una scalinata di 250 gradini, arriviamo all'"Uhrturm"o "Torre dell'orologio".

E ancora, il "Glockenspiel" o Carillion. Un orologio dove ogni giorno alle ore 11, 15 e 18 si aprono due finestre e una coppia di statuette in costume, realizzate in legno intagliato, spunta e danza al suono del carillon.

Ora, ci troviamo davanti alla "Murinsel" o "Isola sul fiume".

Ideata in occasione dell'anno della cultura 2003.

Progettata da un artista americano, questa conchiglia galleggiante collega le rive del fiume "Mur" attraverso due pontili.

Al suo interno si trovano un anfiteatro e una caffetteria.

Infine, passiamo davanti al "Grazer Kunshaus", un nuovo edificio super moderno, sede di mostre..

La sinergia tra strutture antiche e strutture moderne di questa meravigliosa città, catapultano il visitatore da un'atmosfera storica e magica ad una dimensione futuristica.

19/08/2005 Il nostro viaggio continua.

Alle 9:25 partiamo dal campeggio di Ungerdorf per stabilirci in quello di Neulengbach.

Un campeggio rurale, si trova, infatti, all'interno di una fattoria.

Nel pomeriggio visitiamo il piccolo paese di Neulengbach e il suo castello.

20/08/2005 Dal campeggio arriviamo a Vienna in treno e raggiungiamo il centro in metropolitana.

La giornata è interamente dedicata ad un giro per la città.

La maestosità dei palazzi ti fa sentire come una minuscola formica.

Scattare fotografie è difficile, o ti accontenti di un particolare o di una prospettiva distorta e bizzarra.

Usciti dalla metropolitana ci troviamo davanti al “Stephandom” nella Stephansplatz.

Una grandiosa costruzione in stile romanico e gotico.

Il suo tetto spiovente, interamente rivestito da tegole in maiolica con lo stemma imperiale, non può passare inosservato.

Una visita ai giardini dell' “Hofburg”.

Sede, fino al 1918, della corte imperiale Poi, un giro per le meravigliose aiuole di rose del “Volksgarten".

La visita alla “Rathause” ed infine l’immancabile giro sulla famosa ruota panoramica.

21/08/2005 Anche oggi visiteremo Vienna.

La nostra meta è il Castello di “Schönbrunn” e il suo parco.

Residenza di campagna della famiglia imperiale degli Asburgo.

Il Castello di “Schönbrunn” è uno dei maggiori patrimoni culturali dell’Austria.

Durante la mattina visita ad alcune delle stanze del Castello.

L’intero pomeriggio è dedicato, prima ad una dimostrazione sulla preparazione dello Strudel effettuata da un giovane cuoco nel ristorante all’interno del Castello, poi ad un tour per il suo immenso e meraviglioso parco.

La nostra passeggiata oltre alle varie ale del parco arriva fino alla “Gloriette”, edificio sulla sommità di una collina.

Dalla sua terrazza si può ammirare il Castello, il giardino antistante e la città di Vienna.

Poi, per finire, una passeggiata nel bosco dove minuscoli scoiattoli, con le loro lunghe code, girano tranquillamente senza temere la presenza dei visitatori.

22/08/2005 Partenza dal campeggio verso la città di Melk.

Sistemazione al campeggio di Neulengbach.

Nel pomeriggio visita all’Abbazia di Melk e alla cittadina.

L’Abbazia sorge su uno spuntone di roccia che domina la città ed è visibile anche dai paesi vicini.

Fu fondata dai monaci benedettini.

Nel suo interno di particolare interesse sono: la chiesa, il giardino e la biblioteca.

Dalla terrazza, oltre che l’omonima cittadina sottostante, si può ammirare il Danubio. 22/08/2005 Lasciamo il campeggio di Neulengbach per dirigerci verso la regione dei laghi.

Il tempo è incerto.

Arriviamo a un bellissimo campeggio sul lago.

Piove per tutto il giorno e le previsioni non promettono bene.

Apprendiamo da un giornale che il maltempo ha provocato grossi danni in varie zone dell’Austria.

Anche Graz è stata colpita.

Nel pomeriggio riceviamo numerose telefonate di famigliari e amici che si accertano sulla situazione in quanto i telegiornali annunciano disastri in tutta lo stato.

23/08/2005 Ci alziamo alla mattina presto.

Ha piovuto per tutta la notte.

Il nostro viaggio non può continuare, le previsioni preannunciano ancora maltempo.

Dunque ci mettiamo in viaggio con quattro giorni d'anticipo, consapevoli tuttavia di essere stati fortunati in quanto l'estate 2005 è stata sicuramente poco generosa.

di Cristina Vitturi - pubblicato il
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