Vienna: sulle tracce della Sacher torte

Innanzi tutto le presentazioni: io sono walter, ed io sono Viviana. Dal profondo sud (Reggio Calabria) siamo arrivati al cuore dell'Europa per "toccare con mano" la parte più "dolce" dei viennesi: la torta sacher! Prima di iniziare il nostro racconto ...

  • di watri
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Innanzi tutto le presentazioni: io sono walter, ed io sono Viviana. Dal profondo sud (Reggio Calabria) siamo arrivati al cuore dell'Europa per "toccare con mano" la parte più "dolce" dei viennesi: la torta sacher! Prima di iniziare il nostro racconto di viaggio vogliamo sottolineare l'importanza fondamentale che ha avuto questo sito (tpc) per l'organizzazione del nostro viaggio. Siusy e Patrizio hanno creato uno spazio fatto apposta per noi, viaggiatori dediti al divertimento...E non solo.

Il viaggio inizia proprio da questo notebook, quando navigando "inciampo" sul sito di tpc e leggo che a Vienna sono disponobili appartamenti comodi ed economici: i Gally appartaments. Vivana si mette subito in contatto con i "turisti per caso" che vi avevano già soggiornato, mentre io mi metto in contatto con il sig. Gally in persona! prenotiamo i voli, prenotiamo l'appartamento, ma...C'è un inconveniente. La tratta aerea RC-roma, con la compagnia di bandiera(anche perchè non c'è altra scelta) costa molto di più di un volo internazionale (poco più di 300euro). Siamo costretti ad arrivare a Roma con il treno.

Si parte il 19/8, in "sole" 8 ore siamo a Roma. Viaggiare col treno di notte è una vera Odissea! All'alba del 20 ci attende la Capitale, dove però non possiamo gustarci nemmeno "l'ultimo caffè italiano", perchè "volando" dobbiamo raggiungere Fiumicino. Dopo un volo un po' turbolento giungiamo nell'agognata capitale austriaca, e di già ne riconosciamo...I fasti imperiali, lo stile, l'eleganza, e perfino le fragranze, gli odori...I dolci odori da acquolina in bocca...Ma certo! sono le 11.30 ed ancora dobbiamo fare colazione! Da subito ci ambientiamo e notiamo una caratteristica dei viennesi che ci accompagnerà per tutto il viaggio: quando chiedi un'informazione, capiscono l'inglese ma ti rispondono "molto gentilmente" in tedesco. Ci vuole pazienza! raggiungiamo subito gli appartamrenti di Gally, lui in un perfetto italiano ci mostra le camere e ci consiglia i luoghi da visitare. L'appartamento è davvero accogliente e molto pulito. Il nostro piano d'azione prevede una visita del Ring(il centro di Vienna)...Ci guardiamo negli occhi...Meglio una visita al letto, siamo proprio stanchi. Nel tardo pomeriggio decidiamo di andare un po' a zonzo in via Mariahilferstasse, la via dove alloggiamo. E durante la passeggiata notiamo in gazebo molto accogliente: è la gelateria Zanoni.Decidiamo così di chiudere la serata con un buon gelato italiano.

Il 21/8, dopo un buon caffè, fatto con la moka che previdentemente abbiamo messo in valigia, comincia il nostro itinerario turistico. Siccoma "chi ben comincia è a metà dell'opera" noi abbiamo iniziato con la visita alla Cripta di Cappuccini, dove "riposa" la dinastia imperiale. Successivamente siamo stati a peterskirche e stephansdom, la chiesa simbolo di vienna.Nel pomeriggio invece abbiamo visitato la pinacoteca del Kunsthistoriches museum(7,50euro per gli studenti) che conta capolavori di tutto il mondo dal XV al XVIIIsec. Anche solo gli interni del palazzo valgono il prezzo del biglietto. Per orientaqrsi una volta dentro, hanno avuto l'ottima idea di vendere le mappe(0,50euro) anzichè darle gratuitamente, come la maggior parte dei musei. Noi l'abbiamo comprata, e ve lo sconsigliamo...È più difficile seguire la mappa che le indicazioni presenti ad ogni piano. Il 22/8 lo dedichiamo ad Hofburg(7,50euro con la viennacard). Visitiamo gli splendidi appartamenti imperiali, Il museo di Sisi ed anche quello delle argenterie. All'ora di pranzo decidiamo di gustarci un ottimo piatto di wiener schnitzel(maxi cotolette alla milanese) posate su un "letto" di Kartoffeln (patate lesse), il tutto innaffiato con dell'ottima birra...In realtà il mio tedesco veramente pietoso mi ha portato a scegliere l'unica qualità di birra analcolica presente nel bistrot!Ci vuole culo! Nel pomeriggio siamo a Karlskirche, la chiesa più affascinante. L'asffersco della cupola era in restauro, solo che, al contrario di ciò che solitamente accade, ci è stato permesso di salire sui ponteggi della cupola e vedere ad un palmo di mano l'affresco!Dimwnticavo, la cupola è alta 160 m!Immediatamente dopo eravamo di fronte il palazzo della Secession. La "casa" che ha visto crescere il movimento culturale che ai primi del '900, con a capo Klimt, rivoluzionava la concezione dell'arte figurativa

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