La Ciclabile del Danubio, da Passau a Vienna

Ciao a tutti! Questa volta voglio descrivervi la mia vacanza insolita fatta in bicicletta con la mia ragazza Barbara, e altre due coppie Massimo ed Elisa, Lorenzo e Daniela.: ”LA CICLABILE DEL DANUBIO”, da Passau in Germania a Vienna. La ...

  • di alelua2008
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ciao a tutti! Questa volta voglio descrivervi la mia vacanza insolita fatta in bicicletta con la mia ragazza Barbara, e altre due coppie Massimo ed Elisa, Lorenzo e Daniela.: ”LA CICLABILE DEL DANUBIO”, da Passau in Germania a Vienna.

La vacanza risale al 2005, e preso dal ricordo ora ho deciso di raccontarla anche a voi, e soprattutto a chi seguirà le nostre orme e vorrà prodigarsi in un viaggio un po’ impegnativo ma bellissimo dal punto di vista naturalistico e non solo, da notare che abbiamo preso spunto da una classica vacanza scout, e quindi siamo partiti con tende, sacchi a pelo, pentole,ecc. Ecc., totalmente indipendenti da tutto.

Premetto che nessuno di noi è o era uno sportivo tranne Massimo, questa non è una vacanza per chi la intende solo come relax totale (tipo spiaggia e sole), ma per noi è stata una gran vacanza! Anzi la nostra scarsissima preparazione ha influito abbastanza poco alla resa del viaggio, basta la volontà.

Proviamo a cominciare : Partenza Lun. 8 Agosto 2005, ore 21:45: Ci ritroviamo alla stazione di Ancona, con il seguente bagaglio: bicicletta, sacco a pelo, tenda, stuoino, borsa da bici, zaino... tutto x 6!! Praticamente abbiamo riempito uno scompartimento del vagone con i ns. Bagagli e noi stavamo in un altro (cosa che non farà proprio piacere al personale FF.SS. Ma per fortuna chiuderanno un occhio sia all’andata che al ritorno).

Mar. 9: Passau – Obernzell 26 km ore 9, Arrivo a Monaco, scarichiamo e rimontiamo su un treno che ci porterà a Passau dove inizieremo la mitica ciclabile più famosa e percorsa al mondo. Da notare che la ciclabile si snoda per circa 330 km da Passau a Vienna, più naturalmente le visite lungo il percorso. Il dislivello di percorrenza è 0, quindi estremamente facile anche per bambini, anziani e anche per noi!! Arrivo a Passau alle 11:30, scarichiamo il tutto montiamo le biciclette che erano smontate per evitare la multa sicura sul treno, fissiamo borse, sacche, tende e si và. Facciamo un giro per la cittadina molto caratteristica che si trova al confine tra Germania e Austria, e nel pomeriggio partiamo!!! Facciamo solo una ventina di km, per fermarci al primo camping e cominciare con la cosa forse più tediosa del viaggio il montaggio e lo smontaggio delle tende. Cena e a dormire distrutti, complice anche la nottata precedente in treno che non ci ha fatto dormire quasi per niente.

Mer. 10 Obernzell – Fall 71 km.: Sveglia alle 8, poi tra colazione, bagno, ricaricare i bagagli e la tenda arrivano le 11 e partiamo. Durante il tragitto ci fermiamo a colazione e pranzo in caratteristici punti di ristoro che si snoderanno per tutta la durata del percorso, dove troveremo sempre cibi locali molto buoni e a prezzi economici.

Pedala che ti pedala, per colpa di un’errata lettura della pianta facciamo una strada che ci porterà in salita e praticamente arriviamo a sera che abbiamo percorso 71km. Sarà la giornata dove abbiamo fatto più km, esperienza dolorosa per le nostre gambe ancora poco allenate ma soprattutto per il nostro sederino non abituato al sellino! Il campeggio di arrivo non è nient’altro che un ristorantino con un prato davanti gestito da due persone anziane che loro definiscono camping, per campeggiare ci chiedono 2 euro a tenda, più un euro per la doccia calda! Ci guardiamo meravigliati, in Austria i campeggi sono sì spartani ma costano pochissimo. Dopo la nostra frugale cena preparata da noi, ci accomodiamo per una birra al ristorante.

Gio. 11: Fall – Au an der Donau 55 km.: Solita sveglia alle 8, con solita partenza ritardata da tenda e bagagli, arriviamo a Linz, città industriale del nord ovest dell’Austria, molto carina, la visitiamo nella mattinata, e ci fermiamo anche in una “konditorei” (pasticceria) per rifornire i nostri grassi messi a dura prova dalla pedalata. Poi nel pomeriggio riprendiamo la ciclabile e arriviamo alla nostra seconda visita, questa volta seria: Mauthausen. Per arrivare all’ex campo di concentramento nazista bisogna fare una salita ripidissima, sembra messa apposta, che suscita in noi un’atmosfera tetra, di doveroso silenzio e che ci permette di entrare in questo luogo pieno di ricordi, di dolore, ma anche di speranza in un futuro dove simili atrocità siano solo un lontanissimo ricordo. La struttura del campo ricorda quella di un carcere naturalmente, il tutto circondato poi paradossalmente da un natura bellissima con colline e prati verdissimi, sembra impossibile concepire le due cose viste vicine. La visita avviene in un silenzio composto con persone che visitano le baracche, i cortili e le camere a gas con pannelli ed illustrazioni a volte orribili da leggere e guardare! Poi mesti mesti riprendiamo le bici e ci involiamo verso il campeggio, visto che comincia ad essere tardi e pedalando velocemente cerchiamo di lasciarci l’angoscia di quei terribili ricordi alle spalle..

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Commenti
  1. diegokam
    , 23/7/2014 21:36
    Ciao,

    la prossima settimana dovrei anch'io fare questa bella esperienza.

    Viaggerò da solo portandomi la bici e tutto l'occorente per il campeggio da Roma incluso il fornelletto, cercando di risparmiare il più possibile essendo ahime ancora uno studente universitario.

    Volevo quindi gentilmente sapere orientativamente quali sono i prezzi per una bici e tenda delle aree attrezzate e se in generale tutti i campeggi del percorso sono muniti di servizio doccia, elettricità, fontane potabili, custodia della bici e attrezzatura

    Grazie mille.

    Diego

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