In marcia con Radetzky

Ci siamo trovati faccia a faccia con una tigre, abbiamo attraversato un giardino desertico, una foresta equatoriale, ci siamo goduti magnifici palazzi imperiali, rilassati alle terme e abbiamo, perfino, diretto un’orchestra. Dove siamo stati?...A Vienna! Iniziamo dall’organizzazione del viaggio. Volo: ...

  • di A&L
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ci siamo trovati faccia a faccia con una tigre, abbiamo attraversato un giardino desertico, una foresta equatoriale, ci siamo goduti magnifici palazzi imperiali, rilassati alle terme e abbiamo, perfino, diretto un’orchestra. Dove siamo stati?...A Vienna! Iniziamo dall’organizzazione del viaggio.

Volo: Dopo aver analizzato le offerte delle varie compagnie aeree, abbiamo optato per la Niki Lauda Air, la low cost della Air Berlin (2 biglietti a/r da Fiumicino acquistati con un mese di anticipo ad € 300). La compagnia si è rivelata efficiente; a bordo ci ha offerto riviste, giornali, sandwiches e bibite, l’unica pecca è il peso massimo consentito per il bagaglio a mano: 6 kg! Veramente poco! Abbiamo dovuto imbarcare i bagagli anche noi che siamo fun del trolley da cabina.

Hotel: navigando sul sito www.Booking.Com abbiamo trovato un’ottima offerta sull’Hotel Graf Stadion (€ 89 la doppia con colazione, rispetto ai prezzi ordinari che oscillano tra € 105 e € 150). La nostra camera, una doppia superiore, era enorme: aveva addirittura tre letti, due scrivanie ed un televisore LCD. La colazione, inclusa nel prezzo, prevedeva dolci austriaci (mohnstrudel e guglhupf), succhi di frutta, yogurt, affettati, caffé, tè. L’Hotel, in stile Biedermeier, è stato costruito nel 1825 e recentemente ben ristrutturato. Offre una posizione centrale: vicino ci sono fermate della metro (Rathaus) e del tram (linea J); nei dintorni si trovano anche diversi ristoranti abbastanza economici. Lo consigliamo sicuramente.

Dove trovare informazioni: Guida: Mondadori e sito internet www.Wien.Info.

Ecco a voi la nostra marcia: 21 Luglio 2008. Museum Quartier e passeggiata nello Spittelberg Atterriamo all’aeroporto Wien Schwechat alle 16:00 e andiamo subito al piano inferiore dell’aeroporto dove partono i treni locali per il centro città. Qui acquistiamo l’abbonamento settimanale per i mezzi pubblici ad € 11, valido da Lunedì a Domenica, ed il supplemento di soli € 1,70 (solo andata) per arrivare a Wien Mitte con il treno locale. Questo mezzo impiega 30 minuti per arrivare in centro ed è molto più economico del bus navetta CAT (City Air Terminal) che costa € 9 a tratta! Dopo aver effettuato il check-in in albergo, andiamo alla scoperta della città.

Ci dirigiamo verso il Museum Quartier, dove ammiriamo da fuori questo immenso complesso dedicato alla cultura, frequentato da molti ragazzi che affollano anche i locali ed i ristoranti interni.

Torniamo poi indietro verso lo Spittelberg, zona pedonale con case settecentesche ricca di caffé e ristoranti.

Ci fermiamo a cena al ristorante Am Spittelberg dove prendiamo due menù fissi (zuppa, salsicce, sacher a € 10; zuppa, wiener schinezel - cotoletta viennese - e strudel di mele a €15). Rimaniamo veramente soddisfatti della prima cena viennese.

22 Luglio 2008. Di fiore in fiore nel quartiere del Belvedere.

Dirigendoci verso il Belvedere visitiamo Karplaz con i suoi padiglioni in Jugenstil (realizzati da Wagner), Karlkirche (per il momento solo da fuori), il Musikverein, piazza Schwarzenberg con il bellissimo palazzo dell’ambasciata francese e il monumento dedicato all’Armata Rossa.

Alle 10:00, ora di apertura, entriamo nel Belvedere Superiore ed acquistiamo il biglietto combinato che consente di accedere sia al Belvedere Superiore sia al Belvedere Inferiore (biglietto combinato: € 12, solo Belvedere Superiore: € 9,5). Il complesso del Belvedere, costituito da due palazzi speculari, è stato costruito nel 1700 dal Principe Eugenio di Savoia, valoroso comandante che sconfisse i Turchi. Il Belvedere Superiore ospita una bella collezione di dipinti del XIX e XX secolo con opere di Klimt e Schiele; la visita è facilitata dall’audioguida consegnataci all’ingresso (€ 3) che spiega la corrente artistica del simbolismo e le principali opere presenti. Il Belvedere Inferiore, prima costruzione realizzata nel complesso, ha interni molto sfarzosi con le bellissime Sala degli Specchi e Sala dei Marmi. Ospita una collezione di arte moderna, che non ci è apparsa molto interessante, ma merita comunque una visita dato che il costo aggiuntivo di € 2,5, rispetto al biglietto di ingresso al Belvedere Superiore, è veramente contenuto

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