Salisburghese, tirolo e torino

1° giorno – VENERDI’ 15/8/2008 Partenza di buon’ora da Vallecrosia (6.05) ed arrivo nonostante il traffico come sempre sostenuto sull’autostrada del Brennero a Vipiteno verso le 13.00. Abbiamo prenotato tramite il tour operator EUROPLAN l’hotel BRENNER direttamente all’autoporto. L’hotel è ...

  • di dele1976
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

1° giorno – VENERDI’ 15/8/2008 Partenza di buon’ora da Vallecrosia (6.05) ed arrivo nonostante il traffico come sempre sostenuto sull’autostrada del Brennero a Vipiteno verso le 13.00. Abbiamo prenotato tramite il tour operator EUROPLAN l’hotel BRENNER direttamente all’autoporto. L’hotel è grazioso e le camere sono ampie e molto ben curate. Dopo un breve riposino decidiamo di visitare il paese di Vipiteno una città medievale questa piccola città delle Alpi, una volta dimora di Imperatori e Re, è oggi un piccolo gioiello, ricco di attrazioni storico culturali la cittadina è divisa dalla torre civica (detta anche "delle Dodici") in due nuclei, Città Vecchia e Città Nuova, allineati lungo la via principale (Reichstrasse) con negozi e alberghi al posto delle antiche botteghe artigiane e delle locande. Con le case coronate di merli e gli eleganti bovindi che vi si affacciano, la Reichstrasse sembra una lunga sala da festeggiamenti. La Torre delle Dodici, eretta nel 1469 e terminata con l'orologio e la meridiana nel 1473, al tempo in cui vi era la cinta muraria fungeva da porta della città. E' stata ricostruita nella sua forma attuale dopo l'incendio del 1868. Vicino alla torre è da ammirare la Jöchlsthurn, una bella residenza tardogotica, oggi Museo delle Miniere. Contemporaneo alla costruzione della torre è il Palazzo Comunale, rifinito in seguito (1524) con l'Erker poligonale d'angolo coronato di merli, la chiesa gotica di S. Spirito (fine del '300) faceva corpo unico con l'Ospedale (attualmente sede dell'associazione turistica), la chiesa parrocchiale di S. Maria della Palude (1417) è ritenuta la più ampia del Tirolo. Nei boschi dei dintorni, su uno spuntone di roccia, l'imponente Castel Tasso menzionato già nel XII secolo.

2° giorno – SABATO 16/8/2008 Riprendiamo l’Autostrada del Brennero fino ad Innbruck, proseguire sulla A12, uscita 17 Lofer/Brixental, prendere la B178 fino a Lofer poi proseguire sulla B311 e giungiamo a ZELL AM SEE non prima di essere passate (purtroppo èpioveva a catinelle) nella bellissima e famosissima località di KITZBUEL forse una delle città più affascinanti delle Alpi. Il nostro residence “RENATE” prenotato sempre tramite il tour operator EUROPLAN è una graziosa villetta arancione in un tranquillissimo borgo chiamato SCHUTTDORFa circa km. 2,5 da Zell ma facilmente raggiungibile a piedi grazie ad una meravigliosa passeggiata lungo il lago sotto gli alberi; il nostro alloggio è una mansarda accessoriata benissimo con balconcino che ci offre un panorama unico sulle bellissime ed imperiose montagne coperte di neve. Zell è una città medioevale adagiata nelle colline ascendenti del monte Schmittenhöhe, tra le montagne coperte di neve e le acque limpide del lago Zeller See. Il primo insediamento durante il periodo dei Romani. Nel 740 d.C. Monaci dell’arcivescovo di Salisburgo Johannes fondano il paese »Cella in Bisoncio«. La città è fra gli insediamenti bavaresi più antichi del Pinzgau. Nel 1358 Zell fu elevata a città-mercato. La costruzione del tronco ferroviario nel 1875 portò anche i primi turisti. Nel 1928 Zell fu elevata a città. I monumenti principali della città sono la Chiesa parrocchiale “San Ippolito”edificio romanico risalente all'XI° secolo, l’altare maggiore e altare laterale risalenti al periodo neogotico intorno al 1900, la fontana della città sui pannelli laterali sono stati ricordati gli eventi importanti della storia della città. CURIOSITA’ E’ poco conosciuto il fatto che uno dei personaggi grandi dell’industria automobilistica, prof. Ferdinand Porche, visse qui durante gli ultimi anni della sua vita. Il fondatore di “Wolkswagen” e “Porsche” fu sepolto nella cappella situata sulla proprietà di Porschegrund, nelle vicinanze della città. Ci sono anche un museo e un’esposizione permanente dei veicoli, dedicati a questo personaggio importante

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