A ZONZO TRA BAVIERA E AUSTRIA (2nda PARTE)

Continua dalla sezione GERMANIA _____________________________ Lasciata Prien entriamo in autostrada e in poco più di mezz’ora siamo a Salisburgo. Luisa the voice ci porta all’ostello, o meglio vorrebbe ma un giro di sensi unici e strade pedonali sbarrate ci costringe ...

  • di La Redazione
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  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Continua dalla sezione GERMANIA _____________________________ Lasciata Prien entriamo in autostrada e in poco più di mezz’ora siamo a Salisburgo. Luisa the voice ci porta all’ostello, o meglio vorrebbe ma un giro di sensi unici e strade pedonali sbarrate ci costringe ad usare il buon vecchio buonsenso geografico...L’ostello non è in centro, ma è immerso nel verde di un boschetto, in una tranquillissima zona residenziale dove ci sono anche diverse scuole e l’università. Per andare in centro serve l’auto, oppure a qualche centinaio di metri, sulla strada principale, passa il bus (fermata “stazione di polizia”).

Ci danno una bellissima camera da quattro con lavabo e finestra sul bosco, che come metri quadri è un vero appartamento! Resteremo qua due notti, per una volta rallentiamo il ritmo dei trasferimenti. Lasciati i bagagli, andiamo in città. Parcheggiamo sulla riva destra all’altezza di un ponte pedonale, e siamo subito nel centro storico, che è sulla riva sinistra ed è quasi tutto pedonale. Il sole che tramonta arrossa le cupole delle chiese e la fortezza in alto sulla collina, e per strada non c’è nessuno... un’atmosfera davvero magica che ci fa godere ancora di più questa splendida cittadina! Dopo un po’ la fame si fa sentire, e decidiamo per una volta di abbandonare il piatto bavarese di carne e ci concediamo una pizza in una pizzeria italiana.. Per una volta, possiamo anche fare i classici italici alla ricerca della cucina di mammà! Dopo cena, altre foto ancora by night, ma poi fa davvero troppo freddo per come siamo vestiti, e ci dirigiamo verso l’ostello.

30 aprile – Berchtesgaden e Salisburgo Ci sveglia un bellissimo sole! Non ci sembra vero, non piove più e fa pure caldo! Decidiamo di non perdere l’occasione, e prendiamo subito la direzione della valle di Berchtesgaden, a pochi km da Salisburgo, lasciando la visita della città per il pomeriggio.

La vallata è in territorio tedesco. C’è un bel lago alpino su cui è possibile viaggiare col battello, e in alto si intravede la cima su cui Hitler fece costruire il Nido d’Aquila, per le riunioni più importanti del suo Stato maggiore. Arriviamo al lago, un grande parcheggio a pagamento accoglie tutti i turisti, e a giudicare dalle dimensioni d’estate dev’essere davvero super-affollato. Oggi non c’è grande movimento, e anche gli esercizi commerciali sembrano tutti in revisione/ristrutturazione in vista dell’alta stagione estiva. Arriviamo al porticciolo e sta per partire un battello: come al solito, lo prendiamo al volo! Andremo fino a St. Bartholome e ritorno, una mezz’oretta per tratta.

Il lago è splendido, forse il più scenografico che abbiamo mai visto...L’acqua limpidissima è verde, i pini delle rive sono fitti fitti, c’è qualche baita di legno e sullo sfondo enormi ghiacciai innevati. Arriviamo in vista di St. Bartholome, sono tre case e una chiesetta dai tetti rossi a cipolla, bellissimo quadretto! Sostiamo una mezz’oretta in attesa del battello del ritorno, e ne approfittiamo per scattare fotografie (impossibile resistere!) e osservare le molte valanghe che scendono a ripetizione dai nevai della cima più vicina... il rombo si sente in differita rispetto alla valanga, è uno spettacolo naturale impressionante..

Tornati al parcheggio, scendiamo a valle e prima di rientrare a Salisburgo passiamo al castello di Hellbrunn, famoso per i giochi d’acqua. Noi facciamo solo un giro nel parco, che oggi è un parco pubblico sempre aperto, con alcune vasche d’acqua e dei bei parterre fioriti

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