Vienna d’ottobre

4 giorni (12-15 ottobre) 4 persone 375 € a testa (volo, soggiorno in appartamento, vitto, ingressi e varie) Dopo Cracovia 2006, la nostra destinazione ottobrina 2007 si è scelta da sé: prima dell’estate un’offerta Ryanair proponeva un volo A/R Bergamo-Bratislava ...

  • di La Redazione
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  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

4 giorni (12-15 ottobre) 4 persone 375 € a testa (volo, soggiorno in appartamento, vitto, ingressi e varie) Dopo Cracovia 2006, la nostra destinazione ottobrina 2007 si è scelta da sé: prima dell’estate un’offerta Ryanair proponeva un volo A/R Bergamo-Bratislava a soli 20 € tasse comprese...Come rinunciare?? Memori della buona esperienza fatta a Cracovia, anche per Vienna cerchiamo un appartamento, anziché un hotel...In quattro è un’ottima soluzione dal punto di vista economico! Ne troviamo così uno, enorme attrezzatissimo e molto bello, in zona Belvedere a 5 minuti dalla metro, per soli 30 € a testa a notte. La prenotazione si fa via email senza dover pagare alcuna caparra, e lo studio immobiliare che segue l’affitto si rivelerà preciso e affidabile.

Il giorno della partenza, siamo a Bergamo verso le 3 e mezzo, dopo ore di pianura padana molto trafficata; lasciamo l’auto in aeroporto, rispetto a Malpensa e Torino il park qui è molto a buon mercato. Pagheremo 40 €, che in 4 si ammortizzano senza problemi. Il volo parte in orario e come al solito arriva “in anticipo”, come dice lo speaker Ryanair...In realtà è l’operativo voli che è calibrato apposta per farli arrivare prima dell’orario previsto...Eheheh! Fuori dell’aeroporto c’è già pronto l’autobus Terravision; per 8 € in circa un’ora ci porta a Vienna, più precisamente alla stazione Erdberg della metro U3...Comodissimo per andare ovunque si voglia...Il biglietto si può preacquistare su internet, acquistare sull’aereo o anche direttamente a bordo, costa uguale. Vero che il treno da Bratislava a Vienna è meno costoso, ma la comodità di scendere dall’aereo e salire sul bus vale assolutamente la differenza di prezzo! Eppoi in Slovacchia non c’è l’euro, e quindi ci sarebbe anche il problema di avere moneta per i biglietti... Alla metro Erdberg facciamo un biglietto singolo, da domani faremo un giornaliero. Scendiamo a Rennweg e cerchiamo l’indirizzo dell’appartamento. Dato che l’ufficio a quest’ora è chiuso, la chiave è in una cassetta ad apertura elettronica, di cui via mail abbiamo ricevuto la password...Comodissima! Saliamo, l’appartamento è al terzo piano senza ascensore e le scale avrebbero bisogno di un bel restauro, ma si vede che la casa è antica. L’appartamento invece è nuovissimo, enorme e ben attrezzato di tutto (TV satellitare...Che non accenderemo mai... attrezzatura di cucina, riscaldamento autonomo, ecc). Lasciati in bagagli, scendiamo alla ricerca di qualcosa da mangiare: sono le 9 e mezza, per gli orari di Vienna è come voler mangiare alle 2 di notte! Per fortuna la globalizzazione ha provvisto la città di un congruo numero di chioschi di kebab, e proprio sotto casa ci abbuffiamo a modici prezzi prima di crollare esausti a letto, coperti dal classico piumino. Venerdi mattina. Il cielo è coperto, ma non pare voglia piovere. Facciamo la spesa al Billa, in modo da far colazione a casa, e passiamo allo studio immobiliare a pagare l’affitto, poi siamo pronti per affrontare la città! Acquistiamo al distributore automatico (multilingue, anche in italiano) due biglietti “8-tage karte”. Sono biglietti giornalieri multipli che possono essere usati come si vuole: 8 gg x 1 persona, 4 gg x 2 persone, ecc.. Essendo in 4, con due carnet siamo a posto fino a fine vacanza. Forse sarebbe stata conveniente anche la Vienna card, ma in realtà dura solo 72 h e avremmo dovuto integrarla con un altro giornaliero, e il prezzo finale sarebbe stato lo stesso.

Andiamo in centro, fermata Stephanplatz, e ovviamente la cattedrale è la nostra prima tappa. Saliamo anche con l’ascensore sulla torre per vedere il panorama; l’altra torre, più alta, è avvolta dalle impalcature dei restauri. Girovaghiamo a zonzo per vie e cortili, seguendo i suggerimenti (ottimi) della guida “Vienna” della Citymap...Passiamo davanti alla casa di Mozart, visitiamo alcune chiese e godiamo di diversi scorci caratteristici per stradine che davvero hanno poco della moderna capitale europea.. Sarà che di auto ne circolano poche, di carrozze a cavalli ce n’è tantissime...Ma sembra davvero di essere in un’altra epoca! A metà pomeriggio crolliamo esausti sul tram n°2, che compie un percorso circolare lungo il Ring. Ne approfittiamo per scaldarci un po’ e riposare i piedi distrutti. In centro, le linee dei mezzi pubblici sono solo tranviarie, in modo da abbattere l’inquinamento. Gli autobus sono in servizio solo nelle aree periferiche: partono dai capolinea dei tram conservando lo stesso numero (o lettera). Quanto alla metro, ce ne sono ben 5 linee, efficientissime, e poi ci sono anche i treni regionali del Passante ferroviario, che fanno molte fermate cittadine. Infine, le biciclette a noleggio sono disponibili liberamente qui e là in città, la prima ora gratis e poi un euro l’ora. Va da sé che ci sono le piste ciclabili... e infatti i viennesi vanno tutti in bici, o in tram. Verso sera rientriamo a casa per una bella doccia e un riposino, siamo davvero esausti! Per cena ritorniamo verso il centro, e ceniamo (bene) in una gasthaus vicino all’Opera...Ovviamente assaggiamo la Frittatensuppe e la Wiener Schnitzel! E’ sabato. Il cielo ha un po’ di nuvole che corrono, ma non sembrano minacciose. Con una sola fermata di tram, siamo davanti al cancello del Belvedere, che è davvero dietro casa. Sono le nove e mezza, il castello apre alle 10 e ne approfittiamo per veder i giardini. Il complesso è molto bello davvero, anche se purtroppo a qs stagione le fioriture sono scarsine, e la famosa fontana del Belvedere è asciutta causa manutenzione. Tra l’altro le nuvole si sono fatte nerissime, e inizia a piovigginare...Per fortuna il Belvedere apre! Visitiamo gli interni, la pinacoteca accoglie il famoso Bacio di Klimt. Nel belvedere inferiore visitiamo anche una bella mostra temporanea su van Gogh e Cezanne...E nel frattempo torna il sole! Perfetto! Riprendiamo il tram e andiamo al Prater, dove saliamo sulla ruota per le foto di rito... Luca ci aspetta in basso, gli è bastata la torre della cattedrale di ieri (soprattutto la passerella metallica a sbalzo sul nulla!). Il cielo ora è terso, infatti fa un freddo micidiale...Il panorama dall’alto è bellissimo, merita davvero. Ritorniamo verso il centro e cerchiamo di prenotare un posto per cena, vista che è sabato. Infatti nei primi tre ci dicono che sono al completo...Poi troviamo posto, purché tardi, dopo le 7 e mezza...TARDI DOPO LE 7 E MEZZA??? Ahahhahah certo che veniamo tardi, non c’è problema! Facciamo ancora due passi, visitando il bellissimo mercato di Neuschmarkt, poi solito rientro a casa per doccia & riposino, e dopo LE OTTO e mezza, andiamo a cena

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