Gli infiniti spazi australiani

Tappe del viaggio: costa occidentale in auto sia a nord (fino a Monkey Mia) che a sud di Perth (Freemantle, Margaret River e Walpole), volo interno per Ayers Rock, volo interno per Sydney, volo interno per Adelaide poi in auto ...

  • di Enrico Ceppari
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Tappe del viaggio: costa occidentale in auto sia a nord (fino a Monkey Mia) che a sud di Perth (Freemantle, Margaret River e Walpole), volo interno per Ayers Rock, volo interno per Sydney, volo interno per Adelaide poi in auto a Kangaroo Island, Great Ocean Road, Melbourne e ritorno a casa.

Pernottamento: abbiamo dormito quasi sempre nei motel della catena Golden Chain, richiedete la tessera al primo motel per avere uno sconto del 10% sulla tariffa. Se possibile è meglio prenotare un giorno per l'altro perchè alle 18/19 le reception sono già chiuse (soprattutto nelle strutture familiari). Negli alberghi questo problema non c'è ma i costi sono più alti.

Mangiare: tutti i motel e gli alberghi hanno il necessario per prepare il caffè e il thè, alcuni motel hanno anche la cucina. Per la cena stesso discorso del dormire (molti locali chiudono alle 21-22). Portatevi in auto sempre una scorta di acqua.

Abbigliamento: considerate che in quasi tutte le strutture ci sono lavatrici ed asciugatrici quindi portatevi pochi indumenti, eliminerete pesi inutili.

Sole: in Australia si usano solo le creme con protezione totale e si sta al sole al massimo un paio di ore al giorno a causa del buco dell'ozono. Noleggio auto: meglio se con cambio automatico comunque la guida a destra non è un problema, è più facile di quanto si pensi. La benzina costa circa € 0,6/0,7 al litro il diesel un po' di più ed i prezzi variano molto a seconda della zona. Fate rifornimento appena vi capita perchè le distanze sono enormi si parla di centinaia di chilometri senza anima viva. Evitare di guidare verso il tramonto perchè i bordi della strada si popolano di canguri, wallabies, emu che attraversano le strade e molti vengono investiti.

Partiamo in una fredda domenica invernale da Roma e ci ritroviamo dopo 2 giorni nella calda estate di Perth in Australia. In effetti non siamo stati in volo tutte le 48 ore (il volo dura 11 ore + 8 ore) ma abbiamo trascorso 16 ore ad Hong-Kong, città caratteristica ma non così eccezionale come dicono, forse anche perchè eravamo un po' stanchi dal viaggio. 14/2 - Perth è una graziosa città soprattutto nella zona centrale dove c'è una bella passeggiata con tanti negozi e diversi centri commerciali di dimensione "australiana". 15/2 - Il giorno dopo siamo già in auto, presa a noleggio all'arrivo all'aeroporto di Perth, diretti a Monkey Mia (distante circa 1.200 km) per vedere i delfini e le spiaggie bianche della Shark Bay. 16/2 - Tappa a Kalbarri (a 700 km da Perth) per visitare l'omonimo parco nazionale. Ricordatevi di comprare il prima possibile una retina per coprirsi il viso dalle migliaia di mosche che si trovano in molte zone naturali dell'Austalia e che ti si posano su tutto il corpo. Il parco è interessante ma ancora più belle sono le scogliere affacciate sull'Oceano Indiano. Dormiamo nella città di Denham (la più vicina a Monkey Mia) ideale se vuoi risparmiare per dormire. 17/2 - La trascorriamo sulla spiaggia di Monkey Mia in compagnia dei delfini e dei pellicani.

18/2 - Dopo aver dormito a Geraldton visitiamo il Deserto dei Pinnacoli, uno tra i luoghi più belli che abbiamo visto: è veramente impressionante. Si tratta di una foresta pietrificata su un deserto di sabbia gialla. Proseguiamo a sud di Perth e ci fermiamo a Fremantle la cittadina dove si è svolta l'Americas Cup negli anni '80 (quelle del Moro di Venezia). A Fremantle la sera è molto vivace e divertente. 19-20/2 - Il mattino seguente siamo diretti a Margaret River dove ci fermiamo due notti perchè le spiaggie, ideali per surfisti, sono bellissime e selvagge. Abbiamo visitato anche tre grotte sotterranee ma l'unica che merita è Lake Cave (comunque chi ha già visto quelle di Frasassi può evitarle). Tappa al faro di Cape Leeuwin dove si incontrano gli oceani Indiano e del Sud. E' un posto che ci ha lasciato forti sensazioni grazie anche alla stupenda giornata di sole

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