Australia: outback on the road

In camper da Melbourne a Darwin, attraversando tutto il Red Centre, poi in volo fino a Cairns per un po’ di Queensland

  • di cimolais
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Ciao a tutti, questo è il racconto del nostro viaggio in Australia dal 5 al 29 maggio: 7500 km percorsi on the road in camper da Melbourne a Darwin, attraversando tutto il Red Centre, e poi in volo fino a Cairns per un po’ di Queensland, con una spesa complessiva di 5000 € tutto compreso per due persone.

Let’s get ready to start! Buona lettura!

5-6 MAGGIO: VENEZIA - DOHA - SINGAPORE - MELBOURNE

La ricerca dei voli, vista l’assenza di prezzi favorevoli nel periodo che ci interessava, ci ha portato a valutare di spezzare il volo intercontinentale a Singapore per poi usufruire di un collegamento successivo con una compagnia diversa; facendo così, riuscivamo anche ad ottimizzare la partenza del ritorno, che volevamo fare da Darwin senza dover per forza ritornare a Melbourne. La scelta per il volo intercontinentale è caduta, come spesso ci accade, su Qatar Airways, compagnia che abbiamo già usato diverse volte, sempre con grande soddisfazione. Anche in questa occasione tutto è filato liscio, in perfetto orario e con una qualità dei servizi a bordo decisamente superiore alla maggior parte delle altre compagnie aeree. Partenza da Venezia Marco Polo alle 18.30 del giorno 5 e arrivo a Singapore Changi alle 15.00 del giorno 6, con cambio di 1,5 ore a Doha Hamad senza il minimo intoppo, e volo sul nuovo splendido A350 appena inaugurato da Qatar. Per la tratta successiva da Singapore a Melbourne e per tutti i voli successivi in Australia abbiamo scelto Jetstar, compagnia con cui ci siamo trovati molto bene nonostante online si trovino recensioni non troppo lusinghiere: per quanto ci riguarda l’esperienza è stata ottima: aerei nuovi e confortevoli, perfetto orario e procedure di imbarco snelle e funzionali.

Trascorriamo qualche ora nell’aeroporto di Singapore, dove tutto si può fare meno annoiarsi, e ci imbarchiamo alle 21 per Melbourne sul 787 Dreamliner che non avevo ancora avuto occasione di prendere: fortunatamente ci sono diversi posti liberi e possiamo sdraiarci in due file da 3 posti per farci una gran bella dormita fino a destinazione.

7 MAGGIO: MELBOURNE - TORQUAY - OCEAN ROAD

Arriviamo in orario alle 5.30 a Melbourne Tullamarine, dove espletiamo le lente e iper formali pratiche di ingresso in Australia, con la solita manfrina sulla frutta e verdura e le mille domande sul perché siamo andati fino laggiù, cosa che personalmente mi irrita sempre parecchio ma che devo dissimulare dietro un bel sorriso di circostanza. Riusciamo finalmente a ritirare le nostre valigie e prendiamo un taxi per andare al centro di consegna del camper, che si trova a circa 20 km dall’aeroporto. La scelta del camper come mezzo di trasporto è figlia di una serie di considerazioni sulle difficoltà di trovare luoghi dove dormire ad un ragionevole rapporto qualità-prezzo, specialmente lungo la Stuart HW e ai prezzi esorbitanti di un noleggio auto con drop off in una località diversa da quella di ritiro. Per i camper esiste invece la possibilità, scandagliando a fondo le offerte online, di trovare qualche noleggio che non applica la tassa di drop off perché ha necessità di spostare un camper da un luogo all’altro in vista del cambio di stagione. Nel nostro caso abbiamo trovato un’offerta del genere fatta da Britz, una delle principali compagnie di noleggio australiane, che per alcuni modelli ci offriva questa possibilità per la tratta Melbourne-Darwin, riducendo notevolmente i costi.

Ritiriamo il nostro 3 Berth Highball, d’ora in avanti soprannominato Britzino, e siamo finalmente pronti ad incominciare l’avventura; la prima tappa obbligatoria è una spesa gigante al primo supermercato, dove fare rifornimento di tutto il necessario con il solo vincolo di non esagerare con la frutta perché anche all’interno dell’Australia ci sono diversi check point della quarantena, dove si viene costretti a buttare via tutto pena multe salatissime, quindi è perfettamente inutile comprare molta frutta o verdura se poi si deve passare uno di questi punti. Noi, a conti fatti, ne dovremo incontrare uno tra 3 giorni, e quindi ci regoliamo di conseguenza. Se avete intenzione di intraprendere un viaggio on the road, fatevi un’idea precisa di dove sono situati per evitare spiacevoli problemi

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