Around Australia with a campervan, part 3.

L'ultima parte del viaggio ci vede percorrere sempre a bordo del van dai fiori viola, le strade del Queensland, da Brisbane fino a Cairns, veleggiando tra le Whitsunday Islands e ammirando la selvaggia Fraser Island

  • di Evenly
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Brisbane to Carins, the wildest part of the journey!

Dopo esserci consultate sia con Paolo, sia con la receptionist del campeggio, prima di lasciare la bella Brisbane che ha decisamente colpito positivamente entrambe, decidiamo di passare per il Lone Pine Koala Sanctuary. Finora abbiamo visto solo qualche animale: i piccoli pinguini di Philippe Island, i whallaby e i canguri selvatici lungo la Great Ocean Road. Il Lone Pine dista solo pochi Km dalla città. Non ha la varietà faunistica di uno zoo e gli animali hanno un po' più spazio di muoversi. L'entrata giornaliera al parco costa $ 29.70; sono previsti sconti per backpackers e bambini, per ulteriori info si consulti il sito http://www.koala.net/. Ci viene data la cartina del parco e iniziamo ad aggirarci tra le sue vie osservando incuriosite gli inusuali e curiosi animali australiani. Di tutti ne preferiamo due: i canguri e i koala. Riusciamo a vedere anche il diavolo della Tasmania, il dingo, il vombato e il casuario (degli ultimi due non ne avevamo mai sentito parlare): il primo sembra un tenero maialino marrone con il pelo a cui però bisogna stare attenti perchè a quanto pare può mordere, il secondo assomiglia a uno struzzo ma tutto colorato e con la cresta, un animale stranissimo che più avanti nel viaggio scopriremo essere razza protetta e a rischio estinzione. Con i canguri passiamo gran parte del nostro tempo. All'inizio siamo un po' intimorite perchè non sappiamo come possano reagire, poi prendiamo coraggio e ci avviciniamo per dargli da mangiare (il cibo da dare ai canguri si può comprare.. noi gli diamo semplicemente qualche filo d'erba). Sono tanti i canguri nel parco. Ne vediamo due che si riproducono e due che invece litigano e si prendono a zampate! Sono animali davvero affascinanti. Accarezzarli è una bellissima emozione. Dopo i canguri passiamo a visitare l'area dei koala: anche di koala ce ne sono moltissimi.. Belli e aggrappati alle loro piante di eucalipto, sembrano (e sono) sempre un po' rinco.... Non danno però la stessa emozione dei canguri, non fanno nulla se non dormire. Volendo si può fare la foto con il koala in braccio.. ma costa più di $15 e quindi decidiamo di non farla. Ci sono iguane ovunque (da Brisbane in poi ne vediamo moltissime). I visitatori del parco sono soprattutto famiglie o giovani scolari che con le uniformi tutte uguali seguono attenti le spiegazioni della guida. E poi ci siamo noi!

Abbandoniamo definitivamente Brisbane per andare a nord, in Sunshine Coast, a Noosa, where the people are loosa. Noosa è una tappa che inizialmente non era stata considerata, ma ora ci è stata caldamente consigliata ed è lì che decidiamo di fermarci. Ci sono un sacco di farfalle colorate in sunshine coast e purtroppo, guidando a una certa velocità, è inevitabile che tante si schiantino contro il nostro van. Un vero dispiacere: bellissime farfalle colorate.

Arriviamo a Noosa, uno splendido paese di villeggiatura in Sunshine Coast. Prima di cercare e chiamare il campeggio prescelto per pernottare, andiamo in spiaggia e ci godiamo il caldo sole fino al suo tramonto. Mentre mia sorella decide di fare un riposino dopo il lungo viaggio, io decido invece di fare una passeggiata all'interno del Noosa National Park: sono diversi gli itinerari percorribili al suo interno. Io opto per la coastal track, una passeggiata immersa nella fitta boscaglia australiana dalla quale è possibile intravedere le acque azzurre del mare. Se si sta un po' attenti alle cime degli alberi di eucalipto è possibile scorgere anche qualche bel koala selvatico! E' un percorso lungo poco più di 5 Km: io decido di percorrerlo a metà e poi tornare indietro. Assistiamo a un tramonto magnifico e ci rechiamo a Noosa heads, dove campeggiamo. Facciamo qualche partita a ping pong e poi, quando ormai è già buio e sono già tutti in cucina a preparare la cena, ci buttiamo in piscina dove l'acqua è ancora calda e dalla quale possiamo ammirare il cielo blu e le sue luminose stelle

  • 9685 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social