Australia : back to downunder

On the road per l'Australia

  • di alisa75
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Come inizia un’ avventura di due mesi e mezzo in Australia?

Una sera di Ottobre, il mio migliore amico Andrea mi propone un viaggetto di qualche settimana agli antipodi. Chiedo l’aspettativa dal lavoro e dopo un mese ci troviamo su un aereo diretto a Perth.

L’ 11 Novembre, dopo un viaggio di oltre 24 ore, atterriamo su suolo australiano. Fuori dall’aeroporto ci accoglie l’aria calda e umida della capitale del Western Australia e ci stravolge. Impieghiamo una settimana per ambientarci e organizzare il tour e trovare un mezzo di trasporto. Alla fine adottiamo Milk&Sugar un mini VAN presso la Wicked Campers, al modico prezzo di 90$ al giorno … da moltiplicare per 43 giorni. E abbiamo scelto una delle più economiche!!! Comunque e’ accogliente e pulito, sufficientemente grande per dormirci comodi e attrezzato di angolo cottura!

E’ già il 19 Novembre quando lasciamo Perth.

Guida stradale alla mano prendiamo direzione Est. … I pappagalli volano da un albero all’altro attraversando la strada e davanti a noi si stende l’orizzonte … La pioggia ha portato il fresco e nonostante sia pieno giorno i canguri escono alla scoperto … ma non tutto è poi così perfetto! Infatti i primi due wallaby li abbiamo visti stecchiti sul ciglio della strada e anche un bel pappagallo, di quelli color verde smeraldo, era spiaccicato come una cavalletta sull’asfalto! In tre ore raggiungiamo Hyden per esplorare Wave Rock: una parete di granito alta 14m e lunga 110m che milioni di anni di intemperie hanno modellata fino a farle prendere la curiosa forma di un’onda.

Qualche curiosita’ sull’ Australia: e’ la piu’ grande isola della terra, e’ l’unica isola ad essere un continente ed e’ l’unico continente ad essere una nazione ed e’ l’unica nazione ad essere nata come prigione; ma quest’ ultimo particolare innervosisce gli australiani!

20/11/2009

Ieri sera ci siamo fermati in un area di sosta a Ravensthorpe … era già buio e noi eravamo senza fonti luminose!!! Per fortuna avevamo tra i bagagli una candelina profumata, così abbiamo preparato riso con tonno e caffè e sistemato le cuccette tutto a lume di candela. La notte è stata tormentosa: ha piovuto molto e il ticchettio delle gocce su un tetto di metallo non èl’ideale per prendere sonno! Alla fine ci siamo svegliati alle 8 infreddoliti e umidi … su vetri e pareti interne di Milk & Sugar si era formata la condensa!!! Mentre bolliva l’acqua per il tè ci siamo vestiti e ci siamo lavati i denti con l’acqua della tanica. Alla prima road house per il rifornimento abbiamo anche acquistato una torcia calamita!… Ormai da ieri mattina i cellulari non prendono, tanto meno la chiavetta per collegarsi ad internet …

Più a Sud la strada ci porta ad Esperance dove facciamo una breve sosta, giusto il tempo per prendere un caffe’ da Coffe Cat un furgoncino parcheggiato davanti al pontile. Decidiamo di fare quattro passi sul molo e mentre camminiamo notiamo un fagotto sulla spiaggia. Normalmente mi aspetterei un sacco nero di immondizia, invece e’ un leone marino in ozio che si gode qualche raggio di sole.

Lasciamo Esperance, l’ultimo posto con un po’di segnale che ci ha permesso di connetterci e usare il telefono. Ora ripercorriamo alcuni km in direzione nord, passiamo da Norseman e dirottiamo verso est. Ci aspetta la 90 MILE STRAIGHT, ovvero 146 km di asfalto privo di curve e la sosta per la notte e’ doverosa.

21/11/2009 Solo Km e Km di NIENTE

…percorsi su un nastro di cemento srotolato in mezzo al deserto. Efficace descrizione per spiegare la pianura del NULLABOR . Non fatevi trarre in inganno, non e’ un nome aborigeno, bensì latino e significa senza alberi! Ad Eucla passiamo la dogana. Già diversi Km prima, alcuni cartelli ci invitavano a consumare la frutta o la verdura perché e’ proibito trasportarla da una regione all’altra. Vale anche per il miele, ma noi non lo sapevamo e ce l’hanno sequestrato. Ora lasciamo il South Est del Western Australia per entrare nel South Australia. Sulla via verso Port Augusta facciamo sosta in uno dei belvedere dai quali si può ammirare l’oceano. Questo tratto di costa, è uno dei passaggi migratori preferiti dalle balene, ma solo tra maggio e ottobre e noi siamo a Novembre!!!!Percorriamo più o meno 700Km incrociando qualche TIR, poche auto, una decina di moto, un sidecar e 2 pazzi in bici!!! La guida in solitaria rende gli autisti solidali e quando ci si incontra o ci si sorpassa e’ inevitabile scambiarsi un cenno di saluto confortante sollevando indice e medio dal volante. Siamo fortunati; non c’e’ il sole che spacca, anzi e’ piuttosto nuvoloso e ogni tanto piove per qualche minuto così non schiattiamo dal caldo e queste condizioni atmosferiche che alternano nuvoloni e sole con piogge sparse ci regalano l’apparizione di spettacolari arcobaleni

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Commenti
  1. Federica Capuzzi
    , 19/8/2010 14:18
    Veramente bello, il modo migliore per conescere realmente una destinazione, una realtà e una cultura, questo si che si chiama Viaggio. Complimenti!!!
  2. alisa75
    , 16/6/2010 15:59
    Bravi Bravi!!
  3. Seba Stasse
    , 15/6/2010 20:57
    COOL!!
  4. alisa75
    , 14/6/2010 18:48
    bella avventura non è sicuramente un viaggio che affronterei, complimenti per il coraggio.

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