Australia... Il sogno di una vita

Tutti gli anni facciamo in autunno un viaggio importante e quest’anno la scelta è caduta sull’Australia. Io in realtà ero già andato alcuni anni fa, ma mi ero dedicato a Perth e Adelaide e al Western in tutta la sua ...

  • di Attimofuggente
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

Tutti gli anni facciamo in autunno un viaggio importante e quest’anno la scelta è caduta sull’Australia.

Io in realtà ero già andato alcuni anni fa, ma mi ero dedicato a Perth e Adelaide e al Western in tutta la sua estensione.

Questa volta il programma prevedeva Ayers Rock, Kangaroo Island, la Great Ocean Road, Melbourne, la costiera fino a Sydney, le Blue Mountains e Sydney stessa.

Premetto che cercare di contenere i costi è stato fin dal principio uno dei cardini del nostro viaggio. Io avevo già fatto l’esperienza del camper ma non si era rivelata particolarmente economica.

Mi sono mosso con un buon margine di anticipo e ho cercato di fare tutte le mie prenotazioni direttamente su Internet: voli, alberghi e noleggio auto.

Il costo finale del viaggio si è aggirato per 3 settimane sui 3.7oo euro a testa tutto compreso, e cioè compreso i documenti che sono serviti (patente internazionale, bollo passaporto) e compresi alberghi, ingressi vari, pasti e qualche regalinoi. Per i voli ho utilizzato edreams, per le prenotazioni alberghiere ho usato XXXX, per il noleggio auto mi sono rivolto invece alla Hertz. Le scelte sono state sempre fatte cercando di ottenere il miglior rapporto qualità-prezzo.

I voli ci sono costati complessivamente poco meno di 1.6oo euro, e comprendevano le seguenti tratte: Bologna-Londra con British Airways, Londra-Singapore-Melbourne, Melbourne-Ayers Rock (via Alice Springs), Ayers Rock-Adelaide (via Alice Springs) e Sydney-Londra con la Qantas, e infine Londra-Milano con la British. Per i voli ho studiato diverse combinazioni ma ho visto che transitando da Londra si riesce a spendere un po’ di meno. Se si deve fare dei voli interni conviene utilizzare anche per i transcontinentali la Qantas perché in questo modo si riducono di molto i costi dei voli interni gestiti tutti da Qantas.

Prima di partire sono andato anche al Servizio Sanitario Nazionale per fare l’estensione per l’Australia. Viene consegnata una dichiarazione che si è iscritti al SSN, ma detta dichiarazione va poi attivata in Australia agli uffici della Health. Io non l’ho fatto perché non è così immediato farlo, ma avevo con me anche una assicurazione personale.

Qualche chicca di esperienza dal viaggio: - Preparatevi alle mosche... sono davvero tante e insistenti - La guida a sinistra non è complicata, tranne quando ci si immette le prime volte nelle rotonde e quando si deve riflettere su chi ha la precedenza. Ricordate di portare con voi oltre alla patente internazionale anche quella italiana, in quanto alle agenzie di noleggio auto la chiedono.

- Per la lingua occorre un po’ di pazienza. E’ vero che parlano inglese, ma hanno uno slang che non è sempre facile da interpretare.

- Gli australiani sono molto cordiali, al punto che se vi fermate a guardare una cartina, vedrete che qualcuno si fermerà quanto prima per chiedervi se avete bisogno di aiuto.

- Se siete nei pressi di un passaggio pedonale non attardatevi a guardare cartine o chiacchierare perché qualsiasi automobilista si fermerà per lasciarvi passare e blocchereste il traffico.

- In Australia la vita scorre con la luce del giorno, per cui appena tramonta il sole (eccezion fatta per Sydney) vedrete ben poche persone in giro e i ristoranti li troverete già chiusi, per cui organizzatevi per essere seduti a tavola al ristorante al massimo alle 19,30 o poco più o rischiate di saltare la cena... e non aspettatevi la vita notturna italiana... la non c’è alcuna forma di vita notturna.

Ma veniamo al racconto del viaggio vero e proprio

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