Western Australia

Eccoci! Finalmente è arrivato l’8 agosto e la data della partenza. Torniamo in Australia, questa volta nell’ovest. Il viaggio aereo lo facciamo via Seoul con Korean Air, la compagnia abbiamo già avuto modo di utilizzarla, è efficiente e decisamente più ...

  • di andreaerafaella
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Eccoci! Finalmente è arrivato l’8 agosto e la data della partenza. Torniamo in Australia, questa volta nell’ovest. Il viaggio aereo lo facciamo via Seoul con Korean Air, la compagnia abbiamo già avuto modo di utilizzarla, è efficiente e decisamente più economica della più blasonata Qantas. A Malpensa l’aereo è previsto alle 15,30 ed è in orario. L’attesa è poca anche a Francoforte, il volo fino a Seoul è buono e qui occupiamo le sei ore di attesa in questo aeroporto confortevole che già conosciamo e in cui sappiamo come muoverci al meglio. Ancora un bel po’ di ore di volo e finalmente eccoci a Sydney. Sarebbe stato bello rivedere le vele dell’Opera House ripartendo il giorno successivo, ma preferiamo risparmiare giorni, ci saranno preziosi più avanti, per cui ci trasferiamo velocemente all’aeroporto domestic dove ci aspetta un puntualissimo volo della Virgin Blue (prenotato via internet) con cui in cinque ore ci trasferiamo fino a Perth. Il viaggio è lungo, ma ecco finalmente Perth, riusciamo a uscire all’aria aperta e, come già ci era successo lo scorso anno in Nuova Zelanda, piove. Bel modo di accogliere chi ha attraversato il mondo per arrivare... Un taxi ci porta in pochissimo tempo al deposito Britz, via internet abbiamo noleggiato un camper da quattro posti con cui abbiamo programmato di risalire la costa da Perth fino a Broome. Ad essere sinceri il noleggio è un vero e proprio investimento, le tasse – assicurazione per avere una minore franchigia, drop off, località remota e one way fee – fanno lievitare il costo a 2700,00 euro per un periodo di 17 giorni. Alla Britz riceviamo le debite istruzioni sull’uso del veicolo, ci incaricano di acquistare le sedie per esterno che dovrebbero essere in dotazione e invece non ci sono e... la nostra avventura inizia. Non ci spostiamo di molto, solo una sosta ad un supermercato per rifornirci del necessario e già ci fermiamo al Central caravan park, il campeggio più vicino alla Britz e forse anche il più comodo al centro città.

Siamo stati davvero molto combattuti se scegliere la soluzione auto+alberghi oppure l’alternativa camper, dato che il costo più o meno si equivale. Al primo lavaggio denti sul mini lavandino del bagno la nostra scelta di maggiore libertà comincia ad incrinarsi. L’esclamazione che sento urlare negli orecchi è: l’anno prossimo si va in albergo, sia chiaro! Come se fossi stata solo io a scegliere... A questo va aggiunto che incredibilmente riesco a cozzare su tutti i possibili spigoli e dopo sole poche ore mi ritrovo coperta di lividi. Chissà se cambieremo idea...

C’è da aggiungere che con il camper siamo completamente autosufficienti, ma sicuramente diventa molto più comodo appoggiarsi a un caravan park. E quindi le nostre prime ore le dedichiamo a rendere accogliente quella che sarà la nostra casetta nei giorni successivi: pulizia generale con il disinfettante, lavaggio delle stoviglie, preparazione del letto... Inauguriamo la cucina con una super pastasciutta. Bellissima sensazione, ci sentiamo a casa...

11 agosto. Che sonora dormita... Niente jet lag, Morfeo ci ha coccolato ininterrottamente dalle 23,00 alle 9,00 per cui iniziamo con entusiasmo le nostre vacanze downunder. Non piove più, da oggi inizia la serie di giornate di splendido sole che ci accompagneranno per tutta la vacanza. La fermata del bus è vicina, la linea 36 ci porta fino in centro a Perth. La città fin da subito ci sorprende, è a misura d’uomo ed è incredibilmente verde. E’ ovvio, niente in confronto con le ricchezze di una qualsiasi città europea, ma si sta bene, ci si sente sereni e tranquilli. Gironzoliamo per il centro, vaghiamo per Forrest Place, facciamo un po’ di shopping in London Court (la nostra non è frenesia da shopping, ma non incontreremo più città per un bel po’), passiamo davanti ma senza entrare a Concert Hall, a Perth Mint e ai Government Buildings. Dopo avere pranzato con del sushi in Forrest Place andiamo a visitare Swan Bells, un edificio dove sono raccolte campane di varie dimensioni e che ci permette di salire e di vedere Perth da una differente prospettiva. Anche dall’alto si conferma la nostra impressione di città ariosa. Trascorriamo il pomeriggio visitando i Botanic Garden e poi quell’enorme polmone verde che è King’s Park. Siamo quasi al tramonto e comincia ad alzarsi un’aria fredda e pungente. Torniamo al campeggio e ci scaldiamo con the e biscotti. Dopo la doccia e la cena verifichiamo il programma per il giorno successivo e poi c’è spazio solo per una grande dormita. 12 agosto. In camper si dorme bene, ma a svegliarsi è freddo. L’inverno da questa parte dell’Australia è mite, ma siamo pur sempre in inverno ed è per questo che viene comodo appoggiarsi a un caravan park, in camper riscaldamento e aria condizionata non funzionano se non si è collegati alla rete elettrica. Inizia una nuova giornata, un vantaggio innegabile è quello di potersi preparare per colazione tutto ciò che si desidera. Come ieri anche oggi abbiamo la fortuna di una magnifica giornata di sole. Alle 8,40 siamo a prendere l’autobus, viaggio fino al porto e alle 9,45 iniziamo con Capitain Cook Cruises (20 $) una mini crociera fino a Fremantle. Arriviamo alle 11,00, e sarà perché è domenica, ma praticamente tutto il paese è deserto ad eccezione di Cappuccino Street, dove sembrano essersi riversati tutti a pranzare all’aperto e a godersi la giornata festiva crogiolandosi al sole. In fondo la giornata è un po’ ventosa, ma non fa troppo freddo, almeno finché si resta al sole. Andiamo al Benny’s Bar in omaggio al mio amico Federico che ci ha lavorato per un po’. L’atmosfera è quella di una città dei balocchi, sembra che il motto di tutti qui sia ‘take it easy’. Lasciata Fremantle con un autobus raggiungiamo Cottesloe Beach, la spiaggia della città, dove trascorriamo il pomeriggio passeggiando a piedi scalzi sulla sabbia e con i piedi a mollo nell’oceano indiano. Sembra così strano andare al mare in autobus, invece è comodissimo (8,10 $ in due per tutto il giorno, Fremantle e Cottesloe Beach comprese) e i guidatori dei bus sono gentilissimi e sempre disponibili a dare qualsiasi informazione. Prima di rientrare in campeggio ci fermiamo a fare un po’ di spesa e come al solito dopo cena concludiamo la giornata preparando l’itinerario per il giorno successivo

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