Alla scoperta del continente Australiano

Il mio viaggio alla scoperta del Continente Australiano inizia il 2 Agosto 2005 con partenza da Torino Caselle fino ad approdare a Perth. Arrivata a Perth proseguo poi per Darwin, destinazione finale del mio viaggio aereo. In aereo faccio amicizia ...

  • di ritin
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  • Viaggiatori: da solo
 

Il mio viaggio alla scoperta del Continente Australiano inizia il 2 Agosto 2005 con partenza da Torino Caselle fino ad approdare a Perth.

Arrivata a Perth proseguo poi per Darwin, destinazione finale del mio viaggio aereo. In aereo faccio amicizia con una coppia australiana che era di ritorno a casa dopo un’assenza di 3 mesi, per un viaggio in Europa. Mi consigliano, a Darwin, di andare a Mindil Beach, mi spiegano che ogni giovedì e ogni domenica c’è una grande festa che si svolge nei pressi della spiaggia in una località chiamata per l’appunto Mindil, dove ci sono tanti banchetti che vendono cibo proveniente da tutte le nazionalità ( visto che Darwin è una città multi etnica) con vendita anche di artigianato, musica e spettacoli di intrattenimento. Non so se ero fusa dal fuso orario o dalle tante ore di volo, ma fatto sta che mi è piaciuta l’atmosfera, era un po’ anni 70. Il giorno dopo il mio arrivo, il 5 agosto, mi ero prenotata un meraviglioso tour alle Isole Tiwi (a proposito sono partita da sola e mi sono organizzata tutto il viaggio da me, prenotando dall’Italia solo il volo aereo ed il resto l’ho prenotato direttamente con le agenzie australiane tramite internet, scegliendole attraverso il sito del turismo nazionale quindi solo quelle accreditate dall’ente, ovviamente mi ero fatto un itinerario su cosa mi interessava vedere, visto che è un continente grande e il tempo a mia disposizione –1 mese -mi portava a fare dei tagli).

Le isole Tiwi, sono 2 isole posizionate sopra Darwin raggiungibili tramite un volo scenico di circa mezz’ora. Le due isole si chiamano, Bathurst e Melville, però spesso chiamate Isole Tiwi, perché abitate dai Tiwi, una delle etnie di Aborigeni Australiani più evolute. Le isole sono per l’appunto delle riserve private aborigene. Le due isole, 7500 chilometri quadrati di superficie, sono separate da uno stretto canale. Dopo l’atterraggio a Nguiu e l’accoglienza di John (guida aborigena) la prima tappa è la chiesa di Santa Teresa, un edificio in stile coloniale con l’altare e le pareti affrescate con motivi tradizionali. La popolazione delle due isole si convertì nel 1911, dopo l’apertura di una missione cattolica olandese, ma conservò i costumi matrimoniali e funerari. John dopo la visita a Santa Teresa ci ha portato nel Museo Tiwi. Ci fa vedere e ci spiega come si è organizzata la comunità aborigena Tiwi (scuole, edifici pubblici, banche ecc.), una comunità molto unita dove l’arte, la cultura e le tradizioni sono molto importanti. L’arte Tiwi è anche molto conosciuta all’estero (pittura, danze, canti, ceramiche, stoffe, cesti ecc), andiamo così a visitare i centri e laboratori di produzione artistica ed incontriamo gli artisti mentre lavorano.. Successivamente andiamo nel bush dove John ci spiega quale pianta viene usata come medicinale e quale usata come cibo, ci spiega poi della caccia e della pesca, soprattutto quest’ultima attività molto importante per loro, ci porta poi a visitare le spiagge e vari paesaggi incontaminati che vale la pena visitare. Visitiamo poi il Tiwi Burial Site (Pukamani Poles) si tratta di pali mortuari dipinti, alti da quattro a sei metri e usati nelle cerimonie funerarie che coinvolgono parenti (con il corpo dipinto) in due giorni di danze. John ci porta poi ad incontrare delle donne e a vedere un’abitazione Tiwi; a questo punto partecipiamo ad una cerimonia di benvenuto (smoke ceremony) e assistiamo alla preparazione del Billy Tea (un infuso di foglie di eucalipto e di altre piante, preparata nella tipica pentola australiana) ci viene servito con il damper bread (pane lievitato, cotto su legna e servito con burro e marmellata). Io del Billy tea ne ho prese 2 tazze e devo dire che con il fuso orario non ancora smaltito, mi hanno tenuta sveglia per i due successivi giorni. Consiglio: mai abusare! Le donne, lui e suo fratello ci spiegano il significato delle danze e dei canti, che effettuano per noi per meglio capire gli Aborigeni Tiwi. Alla fine della giornata John ci riaccompagna all’aeroporto dove ci aspetta il nostro aereo. Una fantastica e indimenticabile giornata! Per tutti coloro che desiderano visitare le due isole, il tour viene effettuato a giorni alterni e non il fine settimana, proprio perché loro vogliono preservare i loro costumi e la loro cultura e ridurre l’impatto del turismo per cui è visitabile solo con tour organizzati da Aussie Adventure (www.Aussieadventure.Com.Au)

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