Australia paese ideale

Il viaggio è stato programmato ed organizzato con le informazioni attinte da Turisti per caso e, in misura minore, dalla Lonely Planet che in questo caso lascia molto a desiderare, e si allinea,come impostazione, alle guide verdi del Touring, con ...

  • di Paolo Vittori
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6

Le compagnie aeree australiane sono 3: Quantas (più costosa ma unica in alcune tratte: Adelaide- Alice Springs per esempio e Darwin- Cairns), Jetstar (più economica) con cui abbiamo fatto il volo Cairns – Sydney, e Virgin Blue che non abbiamo mai preso. Alberghi in Australia Nessun albergo è sotto un certo standard, tipo sulle Dolomiti, dovunque si va si va bene. Anche nell’alloggio più scadente, si trova un bollitore e le bustine per il caffè (decaffeinato e non), te, zucchero e a volte cioccolata, condizionatore, frigorifero, ferro da stiro ed asse relativo. Per cui, procurandosi latte e biscotti si può fare colazione in camera. In un caso, ma era un appartamentino, c’era la lavatrice con asciugatore e tutte le stoviglie per cucinare. Le prenotazioni sono inutili nelle grandi città dove siamo stati (Melbourne dove abbiamo prenotato, ma eravamo appena arrivati, Adelaide e Sydney), ma indispensabili per Yulara (al centro dell’Australia dove c’è il monolite, e più tardi si prenota più si spende, fino a rischiare di non trovare posto), per il Kings Canyon, e per Darwin, dove a causa di corse di cavalli abbiamo dovuto dormire in aeroporto dal quale comunque saremo partiti la mattina seguente. Difficoltà abbiamo trovato anche al Kakadu Park, dove abbiamo preso la sistemazione più costosa, ed al Litchfield Park, sempre a nord, dove abbiamo preso la sistemazione più scacciata, diano altrimenti di dormire in una Comunità esotica di Buddisti, peraltro molto originali ma che, a pelle, non ci attirava tanto.

Guida a sinistra: Terrorizzati dalla guida a sinistra stavo per cedere alle suppliche di mia moglie di prendere gli autobus di linea. Ho resistito ed ho avuto la soddisfazione di un “hai avuto ragione” dalla mia amata consorte. All’inizio si aziona il tergicristallo anzichè la freccia, e ciò capiterà anche sul finire del viaggio e si pensa parecchio prima di imboccare una strada che si para perpendicolare alla nostra: “Devo fare la curva larga o stretta? Devo guardare a sinistra o a destra prima di immettermi ?. Caldamente raccomandato il cambio automatico che evita un pensiero in più oltre quelli già citati. Ampio il ricorso alle rotatorie che ovviamente vanno impegnate in senso orario dando la precedenza alle auto che già la stanno percorrendo. Benzina a costi variabili a seconda della località in cui si va. C’è una cartina (acquistabile in Australia) in cui sono segnate le pompe di benzina che verrà fatta esclusivamente dal guidatore andando a pagare nel vicino baracchino. Il traffico, a parte le grandi città, dove comunque si guida decentemente se non si corre e sopportando qualche meritata clacsonata, è praticamente assente per cui l’handicap della guida a sinistra è mitigato e anche se le strade sono solo a 2 corsie, con ogni tanto tratti a 4 corsie espressamente aggiunte per facilitare i sorpassi, si può tenere benissimo una media di 140-150 km orari ove non esistono limiti di velocità (nella Stuart Highway, per esempio, che unisce Adelaide con Darwin e taglia trasversalmente l’Australia da Sud a Nord). Considerate poi che le auto prese in affitto sono revisionate dalla compagnie (Europcar, Hertz, Avis), per cui la guida è confortevole e sicura, più che in Italia. Il mano stradale è in perfette condizioni e ci si accorge di una differenza solo per una diversa tenuta di strada che si avverte sui 150 km/ora. Le distanze sono in km, ma se uno chiede informazioni, nessuno sa quanti km ci vogliono per arrivare in un certo posto !! La risposta sarà in tempo: 3h e ½, 5h,etc, questo perchè inconsciamente si conosce la distanza, la velocità media che si considera è 90 km/h, e dividendo automaticamente il primo valore per il secondo sia ha il tempo necessario. Da notare che noi siamo sempre arrivati prima nei posti, appunto perchè abbiamo tenuto sempre velocità più elevate di quelle considerate nei vari depliants e dalle persone interpellate. A parte le grandi città, nella campagna non si incontra nessuno, per cui la guida è ampiamente facilitata e si può correre. Attenti ai Road Trains, autocarri con fino a 4 rimorchi che vanno superati con almeno 1 km di strada libera davanti a se e assolutamente non rallentare se se ne vede qualcuno dietro che cerca di sorpassare. Fare benzina ogni qualvolta si trova un distributore per ...Evitare brutte sorprese nel Nulla. Inoltre, sembra strano a dirsi, lontano dai grandi centri abitati la segnaletica è carente ed imboccare una strada sconosciuta può significare percorrere decine di km senza incontrare anima o cartelli, con le conseguenze che un guasto può generare. Il saluto dei rari guidatori che si incrociano nel Nulla australiano, consiste nel sollevare l’indice destro senza lasciare il volante. Sealed significa asfaltata, unsealed significa sterrata, ma, a parte alcune strade, purtroppo le più intriganti, le sterrate sono spianate e si può andare anche senza 4WD

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